Le testimonianze
Foto d'archivio
Citofonare Rai2, il programma condotto da Paola Perego e Simona Ventura, ha dedicato la puntata odierna all’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna. «Sono abituato a venire lì e divertirci ma questa volta non me la sento», ha esordito Gene Gnocchi, amico della trasmissione in onda su Rai2, in collegamento da Faenza.
Tra le lacrime ha raccontato la sua esperienza: «Quello che è successo è incredibile. Io ho degli amici di Faenza che hanno perso tutto, hanno perso la casa, l’attività lavorativa e tutte le cose più care che avevano. Non sono in grado nemmeno di parlare. Quando noi diciamo che questa terra non è abituata a chiedere ma a rimboccarsi le maniche è vero, però mai come in questo momento questa terra da sola non ce la può fare. C'è bisogno di tutti, quello che posso dire nella commozione, faccio fatica a parlare, è che attraverso tutti i canali possibili dateci una mano».
Gene è stato costretto a lasciare la sua casa e con i famigliari ha trovato rifugio dai suoceri: «Siamo stati sfollati, devo dire grazie a mia moglie che ha avuto la freddezza di recuperare le bambine e portarle via. Ero a Roma, qui è arrivata la segnalazione che il quartiere vicino si stava allagando, lei ha preso le bambine e le ha portate in salvo dai nonni. Fortunatamente l’acqua si è fermata e noi abbiamo avuto dei danni rispetto agli altri risibili. Una paura pazzesca, di fronte una cosa del genere tu sei nella condizione di dover mettere i salvo i tuoi figli».
Cevoli: "Noi romagnoli positivi nella tragedia"
Ha visto «una situazione anche peggiore di come appare in tv», ma i romagnoli «ti dicono sempre un 'però', alla fine. Abbiamo perso tutto, però siamo vivi». Così a Repubblica l’attore comico Paolo Cevoli, originario delle terre colpite dal maltempo. «C'è dolore, ma non c'è lamentela e soprattutto non c'è disperazione - dice ancora - C'è sempre una chiusura positiva. E c'è una solidarietà mostruosa». L’attore racconta alcuni episodi: «Una ragazza di Brisighella aveva un vivaio e l’alluvione ha distrutto tutte le piante. 'Però la struttura è rimasta intattà, mi ha detto. Una nonna aveva 80 galline, ne è rimasta viva una sola. Lei sorrideva e mi ha detto: 'però una si è salvatà. Un negoziante di elettrodomestici: locale inaugurato due mesi fa, tutto a mollo. Ho visto lui che rovistando è riuscito a tirare fuori una maglia dell’Inter. Se l’è messa e rideva: 'abbiamo vintò». Cevoli legge poi un messaggio ricevuto da un amico: «'Mio padre compirà tra poco 93 anni e ha perso tutto - gli hanno scritto - quando io e mio fratello gli abbiamo detto che la sua casa e il vecchio mulino non c'erano più ha detto: No, non ho perso tutto. Sono qui con voi. Io ho pianto molte volte, in questi giorni». Ma come fate voi romagnoli, gli chiedono: «Non trovo un perché. È un mistero. C'è una positività indomabile».
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