per 15 giorni
Prima la rissa con 50 persone coinvolte, poi l'accoltellamento: locale chiuso dal questore.
Il Questore della Provincia di Parma ha disposto la sospensione della licenza amministrativa per la somministrazione di alimenti e bevande per la durata di quindici giorni di un esercizio pubblico di via del Taglio, ritenuto luogo pericoloso per la sicurezza dei cittadini.
Tale provvedimento si è reso necessario in seguito all’intervento della Squadra Volanti il 14 luglio scorso.
Alle prime luci dell’alba di domenica mattina un uomo è stato vittima di un accoltellamento. Il personale del 118 era impegnato a soccorrere un uomo che presentava diversi tagli sull’addome e su altre parti del corpo compatibili con un’arma da taglio. Dalle concomitanti e successive indagini gli operatori appuravano che, tra le ore 6.20 e le ore 6.30, all’interno del giardino del locale, era scaturita una violenta rissa per futili motivi, inizialmente tra due soggetti, ed alla quale avevano preso parte circa 50 persone. A seguito dei fatti, l’addetto alla sicurezza del locale, intervenuto per sedare la rissa veniva attinto da alcuni fendenti. L’uomo è stato trasportato al pronto soccorso, dove è stato curato per le ferite , inferte con un oggetto da punta e taglio a livello di torace, addome e dorso, con una prognosi di gg 20. .
Il titolare dell’attività commerciale sentito in merito ai fatti occorsi, ha dichiarato di aver assistito alla lite, nata per futili motivi tra due avventori e che l’addetto alla sicurezza del locale era intervenuto allo scopo di riportare la calma ma era stato attinto da alcuni fendenti. Dai successivi accertamenti si appurava che né il proprietario né i suoi dipendenti avevano allertato le forze dell’ordine per segnalare l’accaduto.
Il pubblico esercizio in questione in passato era già stato teatro di due gravi liti con feriti: nella prima aveva avuto un’aggressione, poi sfociata in una rapina, con prognosi di dieci giorni per la persona offesa in; la seconda era invece consistita in un’aggressione con lancio di bottiglie di birre ai danni di alcune ragazze, una delle quali aveva riportato delle lesioni giudicate guaribili in 21 gg.
A seguito di quest’ultimo episodio è stato adottato nei confronti del locale un analogo provvedimento con il quale viene sospesa la licenza per la somministrazione di alimenti e bevande per un periodo di 15 giorni.
Inoltre, la vittima si era qualificato come addetto alla sicurezza del locale, nonostante non fosse iscritto nell’apposito elenco , e che annoverava più precedenti penali e di Polizia, tra gli altri, delitti contro il patrimonio e contro la persona. Il locale risulta abitualmente frequentato da soggetti gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti.
Alla luce della gravità dell’episodio, che ha messo in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica, veniva pertanto adottato un provvedimento ai sensi dell’art. 100 TULPS al fine di prevenire situazioni di pericolo per l’incolumità dei cittadini, con sospensione della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande per 15 giorni.
Sono in corso indagini per identificare i soggetti coinvolti nella rissa.
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