PARMA
Anche le mura della Cittadella, nei giorni scorsi, hanno subito alcuni danni. Non si può parlare di veri e propri crolli strutturali, ma di «distacchi di piccole porzioni» che hanno interessato i bastioni «Santa Margherita», nel perimetro nord-ovest. Quelli che si trovano lungo via delle Rimembranze e viale Solferino, per intenderci.
«Piccoli distacchi» che, comunque, potevano essere un potenziale pericolo per chiunque passasse in quell’area del parco. Tanto che, infatti, è stata varata un’ordinanza da parte dell’amministrazione, con la decisione di istituire il divieto di transito pedonale e ciclopedonale e isolare l’area. Lo conferma l’assessore ai Lavori pubblici, Francesco De Vanna: «C’è stato qualche distacco nella parte inferiore dei bastioni della zona nord-ovest - informa -. Si tratta di distacchi di piccole porzioni, un episodio che si è verificato nei giorni scorsi e che è stato segnalato e individuato proprio dai nostri operatori e dai tecnici che si trovavano nel parco cittadino». E prosegue: «Così abbiamo dato il via alla chiusura di quel tratto per mettere in sicurezza la zona ed evitare pericoli per chi, ogni giorno, frequenta la Cittadella».
Ora a delimitare la zona «pericolante» c'è una lunga rete metallica e un cartello inequivocabile: «Vietato l'accesso ai non addetti ai lavori». Si tratta, come spiega l'ordinanza comunale, di una «chiusura temporanea», ma le tempistiche dell'apertura non sono ancora chiare: dipenderà tutto da «quanto dureranno le rilevazioni tecniche e i lavori di ripristino». Contando anche che si tratta di mura storiche. Che, per altro, erano già state oggetto di un restauro concluso nel 2010. Operazione che aveva permesso di riaprire il bastione «dopo 30 anni di chiusura», specificava la nota del Comune. I lavori di restauro erano stati condotti dal Comune di Parma con la supervisione della Soprintendenza per i beni Architettonici e per il paesaggio delle Province di Parma e di Piacenza, a partire dal febbraio 2008, mettendo in risalto le tracce murarie della fortezza della fine del '500 ritrovate durante una lunga fase di sondaggi archeologici. Adesso, sarà necessario un nuovo intervento «che terrà conto dell'importanza storica e artistica delle mura», assicura De Vanna.
Le operazioni di messa in sicurezza «certificano la rapidità e la tempestività degli interventi, compresa la rilevazione degli operatori verde pubblico - sottolinea l'assessore ai Lavori pubblici -, che lavorano quotidianamente nei parchi della città». Attenzione particolare proprio «alla Cittadella e al Parco Ducale, che sono oggetto di lavori di generale restauro e messa in sicurezza - aggiunge -. In particolare, la Cittadella vedrà nei prossimi mesi un ulteriore cantiere: in primavera prenderà forma l'allestimento di una nuova area giochi». L'intenzione dell'amministrazione «è quella di procedere per stralci per garantire piena fruibilità in condizioni di sicurezza e anche la vivibilità dei parchi - sottolinea l'assessore De Vanna -. Vogliamo salvaguardare le funzioni che i parchi svolgono storicamente per i quartieri e per tutta la città: una funzione sociale, di incontro tra giovani, di pratica sportiva, ma anche ludica se pensiamo a tutti i bambini che frequentano le aree verdi insieme alle proprie famiglie».
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