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Bruciano un portone e mandano proiettili per minaccia: arrestati due estorsori

30 maggio 2019, 08:31

Bruciano un portone e mandano proiettili per minaccia: arrestati due estorsori

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Parma hanno dato esecuzione all'ordinanza con cui il Gip di Parma ha disposto la custodia cautelare in carcere per Francesco Greco (già ristretto per altra causa) e Giuseppe Gigliotti, per il il reato di estorsione aggravata in concorso.
L’attività è iniziata il 27 luglio 2017quando l’imprenditore parmigiano Alberto Aschieri, operante nel settore dell’impiantistica alimentare, denunciava ai carabinieri della Stazione di Vigatto il rinvenimento, nella cassetta postale dell’azienda, in località Corcagnano, avvenuto circa una settimana prima, di tre cartucce per pistola. Pochi giorni dopo, il 31 luglio, un’altra grave intimidazione colpiva l’imprenditore: nel corso della notte, ignoti incendiavano una porta vetrata dell’azienda dopo averla cosparsa di liquido infiammabile.

Nel mese di aprile 2017 l’azienda aveva partecipato ad una gara d’appalto per una cospicua commessa di lavoro in Danimarca: unica concorrente la “G.F. Nuove Tecnologie” riconducibile all’imprenditore calabrese Franco Gigliotti (coinvolto nell’ambito dell’operazione “Stige”).
La gara era stata vinta dal suddetto imprenditore ma Aschieri aveva esternato dubbi sulla linearità della licitazione, sospettando che gli importi della propria proposta commerciale fossero stati preventivamente comunicati a Gigliotti.  

Foto d'archivio

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