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VIOLENZA

Detenuto in trasferimento sferra un pugno a un agente. 'In via Burla è bollettino di guerra'

19 febbraio 2020, 11:46

Detenuto in trasferimento sferra un pugno a un agente. 'In via Burla è bollettino di guerra'

"Oramai possiamo definirlo un bollettino di guerra", afferma Errico Maiorisi, vice segretario regionale del Sappe. E' lui, insieme al Sinappe, a denunciare un nuovo episodio di violenza che avrebbe avuto come teatro il carcere di via Burla e come vittima un agente della polizia penitenziaria. Secondo i sindacati, questa mattina un detenuto Italiano in fase di trasferimento, per protesta contro il provvedimento avrebbe sferrato un pugno in pieno volto ad un poliziotto impegnato ad accompagnarlo verso l'altro istituto penitenziario. Per il poliziotto si sarebbe reso necessario  il ricorso alle cure ospedaliere.
"Purtroppo siamo arrivati a 18 poliziotti feriti - continua Maiorisi -  Questi episodi ci convincono sempre di più che sarebbe stato utile introdurre l’uso del taser come arma di reparto per la polizia penitenziaria, per evitare che  il personale di polizia penitenziaria continui ad intervenire disarmato contro energumeni violenti, spesso anche a causa di un disagio psichiatrico che nelle carceri è sempre più evidente".