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Spaccio di droga: arrestato un nigeriano ed espulsi due albanesi

15 aprile 2021, 10:20

Spaccio di droga: arrestato un nigeriano ed espulsi due albanesi

I carabinieri di Parma, coordinati dalla  Procura della Repubblica, hanno arrestato un 23enne nigeriano (Solomon Godfrey) per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’indagine, avviata dal Nucleo Operativo della Compagnia ducale, prende il via  da un’attività di polizia giudiziaria che ha portato  al controllo in via Soldati del cittadino nigeriano in procinto di cedere dello stupefacente ad un giovane moldavo.  L’analisi dei tabulati del traffico telefonico ha permesso di accertare che  intratteneva frequenti contatti con una clientela fidelizzata per la vendita dello stupefacente.

I clienti stessi hanno confessato  l’acquisto di droga dall’indagato ed hanno effettuato il riconoscimento fotografico dell'indagato.  L’attività investigativa ha consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza in ordine ad una florida attività di cessione di sostanze stupefacenti di varia tipologia (cocaina, marijuana e hashish) tra il 2015 a tutto il 2020, con un profitto (desunto dal prezzo medio indicato dagli acquirenti) calcolato in circa 20 mila euro. L’arrestato è stato rinchiuso in via Burla.

Nella mattina di sabato 10 la polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato Leonardo Marku classe ’99 e  Aleks Avdyli classe ’96 (cittadini albanesi irregolari sul territorio nazionale) in quanto trovati in possesso, presso la due abitazioni ndi 46 gr. di cocaina (parte della quale già confezionata in dosi pronte per lo spaccio), oltre a sostanza da taglio e materiale per il confezionamento dello stupefacente.

L’attività investigativa ha tratto spunto da una dettagliata e puntuale segnalazione da parte di alcuni cittadini residenti nel centro storico che indicavano la presenza all’interno di un’abitazione di cittadini dell’Est mai visti in precedenza ed un sospetto via vai di gente durante tutta la giornata.

Gli agenti della Mobile  hanno documentato l’effettiva presenza presso l’abitazione di due cittadini albanesi successivamente identificati in Marku  ed Avdyli  e, in particolare, ha riscontrato che l’abitazione fosse meta di numerosi consumatori di stupefacente: questi, verosimilmente previ contatti telefonici, si portavano presso l’abitazione e venivano ricevuti dal MARKU all’ingresso dell’immobile; dopo brevi convenevoli, si perfezionava lo cambio denaro/stupefacente ed il cliente di turno si allontanava rapidamente dal posto. Questi servizi hanno altresì consentito di appurare che i due cittadini albanesi avessero la disponibilità di un secondo appartamento sito in un immobile poco distante dove, tuttavia, non ricevevano i propri clienti.

Entrambi gli indagati sono stati  rintracciati all’interno della prima abitazione e qui venivanotrovati un sasso di cocaina del peso di circa 31 gr e 16 dosi già pronte, per un peso complessivo di circa 16  gr, confezionate in involucri di cellophane termosaldati, oltre a materiale da confezionamento e taglio (mannitolo), 1 bilancino di precisione e 2000 € in contanti.

I due sono stati arrestati in flagranza di reato e, su disposizione del PM di turno, venivano rinchiusi in carcere  in attesa dell’udienza innanzi al GIP. Nel corso dell’udienza di convalida celebratasi  ieri, veniva convalidata la misura  adottata ed il GIP applicava nei confronti dei due la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Parma.

Nella giornata di oggi sono stati espulsi dal territorio nazionale con accompagnamento alla frontiera.