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"Salva Roma", Pizzarotti: " Parma si è gestita il proprio debito da sola". 25 Aprile, "Mi vergogno di Salvini"

23 aprile 2019, 17:36

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Sky Tg24 pomeriggio oggi ha ospitato Federico Pizzarotti. Il sindaco della nostra città è intervenuto sul tema "debito di Roma" e sullo scontro Salvini-Di Maio. Lega e M5s sono divisi sul provvedimento che alleggerisce il debito della Capitale. La proposta, messa in piedi tra il Campidoglio e la vice ministra Laura Castelli, in estrema sintesi, prevede la chiusura della gestione commissariale con il contestuale passaggio della parte finanziaria del debito di Roma direttamente allo Stato. "Parma si è gestita il proprio debito da sola riducendolo dell'80%", ha sottolineato Pizzarotti. "Il debito di Roma parte da lontano, dai governi della città del centrosinistra, Veltroni e Rutelli. Poi è diventato talmente grande che con Alemanno non poteva che esplodere",  aveva esordito Pizzarotti, per cui il "salva Roma" "è l'ennesima querelle Di Maio-Salvini per fare rumore di fondo, a cui ci hanno abituati, per non parlare di altri problemi come Alitalia o Siri". Il debito della capitale "dovrebbe essere gestito dal Comune di Roma stesso, sia per dimensione che per estensione della città stessa non è come tutti gli altri comuni". Frutto di "un accordo ad hoc con le banche". Non solo: "con persone serie, in questi settori i problemi si risolvono. Serve rigore e gestione del bilancio in modo coscenzoso". Il primo cittadino ha poi risposto sulla polemica "XXV Aprile". "Nello studio in cui mi trovo espongo stabilmente con orgoglio la medaglia d'oro alla Resistenza consegnata alla città". E poi: "Ci teniamo, come città, in modo particolare a questa festa. Io e tutta la popolazione", ha proseguito Pizzarotti. "Salvini? Mi vergogno che un ministro dell'Interno accampi delle scuse per non festeggiarla. Chi non partecipa ( Il ministro dell'Interno ha detto: "Sarò in Sicilia, in mezzo a chi lotta contro la mafia")  vuol dire che sta dall'altra parte, ha nostalgia. parliamo dello stesso ministro che, il giorno del compleanno di Mussolini, ha scritto sui social 'molti nemici molto onore'". Non è mancato un affondo verso gli ex colleghi del M5S: "Ho sempre festeggiato il XXV Aprile anche da cittadino e sono da sempre contro a chi non condivide le idee di questa festa". Ed infine, il tema "Zone Rosse": "Dovremmo uscire dalla campagna, come fa spesso questo governo, è pensare alla concretezza".