Stella di Mare

17 maggio 2014, 11:42

  • Tipologia/ Food
    Ristorante
  • Indirizzo/ Address
    Pieve di Cusignano, 43036 Fidenza PR, Italia
  • Località/ Where
    Fidenza
  • Telefono/ Telephone
  • Chiusura/ Closed
    Martedì/Tuesday
  • Ristorante
  • Pieve di Cusignano, 43036 Fidenza PR, Italia
  • Fidenza
  • Martedì/Tuesday
Cucina/ Food
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Cantina/ Wine
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Prezzo/ Price
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Il giovane patron, che appartiene a una famiglia di ristoratori pizzaioli da tempo al lavoro a Parma, ha il mestiere nel Dna: gentile, sorridente, prodigo di consigli, capace di orientare la scelta del cliente, disponibile a venire incontro ai desideri dell’ospite. Il padre è ai fornelli a proporre un’onesta cucina di pesce di mare, basata sull’offerta standard del mercato: gamberi, polpo, frutti di mare, paranza e qualche pesce, oltre all’onnipresente tonno. Qualcosa nell’organizzazione si intoppa, perché al momento del pranzo alcune proposte in menu non sono disponibili: i polpetti non sono ancora cotti, gli scialatielli non sono ancora pronti. Ma il posto è piccolo e luminoso, i tavoli ravvicinati e ben preparati, l’atmosfera amichevole e allora consoliamoci col gambero su crostino di benvenuto e con la scelta di una bottiglia da una piccola cantina di vini prevalentemente bianchi delle regioni italiane (anche un paio di francesi) serviti con cura e tenuti freschi nel cestello del ghiaccio.

La cucina, i piatti Cucina semplice, ricca di condimento e di olio, niente svolazzi o slanci creativi, le classiche preparazioni al forno, al sale, alla griglia o fritto e le paste cotte al dente con condimento tradizionale. Pane caldo e si comincia con la poco fragrante insalata di mare, consigliata dal patron, composta da polpo, seppia, mazzancolle e polpetto tenace tagliati a tocchi grossi; un pò meglio la zuppa rossa di mare dal sugo leggero, appena piccante e ricca di cozze, vongole, capa santa, polpo, seppia, gamberetti non sgusciati. A completare gli antipasti (8-16 euro), una proposta di crudo (7 euro l’etto), la tartara di tonno, la catalana di gamberi, il sauté di frutti di mare. Non sono pronti gli scialatielli e allora si ripieghi sugli spaghetti ai frutti di mare e sui paccheri con gamberi non sgusciati, zucchine e pepe verde: entrambi ricchi di sapore, dalla cottura precisa con un eccesso di olio che resta infatti sul fondo del piatto. Altri primi (11-14 euro): vermicelli vongole e bottarga o alla seppia nera, zuppetta di ceci e totani. Un sorbetto rinfrescante per preparare ai secondi (15-25 euro; 6 euro l’etto il pesce) ed ecco una buona orata dalla carne dolce e succosa, cotta al forno con patate, olive e zucchine oppure una frittura di paranza (limitata a calamari, sogliolette, gamberi con verdure) servita in un cartoccio di carta paglia e leggermente unta. Altre proposte: cape sante su ristretto di finocchi, seppioline su vellutata di piselli, filetto di tonno, scampi e mazzancolle.

Per finire Saccottini di pasta phillo ripieni di crema chantilly e frutti di bosco; crostata di ciliege, gelato artigianale, biscottini di pasta frolla (3-5 euro). L’offerta di un digestivo, un piccolo sconto e il conto per quattro piatti attorno ai 50 euro (bevande escluse). Menu degustazione 40-50 euro; bambini 15-18 euro. Menu non esposto, coperto abolito, ingresso e bagni comodi, parcheggio adiacente.

Non mancate Orata al forno

Dimenticate Insalata di mare

 

English version below

The young owner, who belongs to a family of restaurateurs and pizza chefs who have worked for some time in Parma, has the trade in his DNA: courteous, smiling, lavish with advice, able to guide customers’ choices, ever willing to satisfy his guests’ wishes. His father is at the hob to offer some honest seafood cuisine, based around the standard offer of the market: prawns, octopus, shellfish, a mixed fry-up and some individual fish, in addition to the omnipresent tuna. There’s some glitch in the organization, because come lunchtime some items on the menu aren’t available: the baby octopus ? polpetti ? are yet to be cooked, the scialatielli pasta isn’t ready. But the place is small and full of light, the tables closely packed and attractively laid, the atmosphere friendly, and so we console ourselves with the prawn on toast offered as a welcome, and the choice of a bottle from the small cellar of mostly white wines from around Italy (along with a couple of French ones) served with care and kept cool in an ice bucket.


The cuisine, the dishes
Simple cuisine, rich in condiments and oil, no flourishes or eruptions of creativity, classic recipes from the oven, under salt, grilled or fried, while the pasta comes cooked al dente with traditional dressings. Hot bread and we’re off with the barely fragrant seafood salad ? Insalata di Mare, recommended by the owner, consisting of octopus, cuttlefish, caramote prawns, and tough baby octopus cut into generous chunks; marginally better is the soup, zuppa rossa di mare, with a light liquid, a tad chillied, and abounding in mussels, clams, razor clams, octopus, cuttlefish, and unpeeled prawns. Rounding off the starters (€8-16), some raw fish (crudo) (€7 per hectogram), tuna tartar, prawns in a Catalana salad, sautéed shellfish. The scialatielli not being ready we fall back on seafood spaghetti (frutti di mare) and some paccheri with unshelled prawns, courgettes and green peppercorns: both rich in flavour, carefully cooked with a superfluity of oil that unsurprisingly remains on the bottom of the plate. Other first courses (€11-14) include: vermicelli with clams and botargo or cuttlefish ink, a soup of chickpeas and totani (tattler fish). A refreshing sorbetto prepares us for the seconds (€15-25; €6 per hectogram for the fish) and here we are with a fine bream, its flesh sweet and succulent, baked with potatoes, olives and courgettes, or a mixed fry (limited to squid, tongue fish, prawns with vegetables) served in a straw paper wrap and faintly oily. Other possibilities: razor clams with fennel sauce, baby cuttlefish – seppioline – on a pea velouté, tuna fillets, scampi and caramote prawns.


To finish off
Saccottini in filo pastry filled with Chantilly cream and woodland fruits; a cherry tart, home-made ice cream, short crust biscuits (€3-5). A liqueur on the house, a small discount, and a bill for four dishes comes to around 50 Euros (excluding drinks). Set Menu €40-50; children’s menu €15-18. Menu not on display, no cover charge, easy-access entrance and toilets, adjacent car park.


Don’t miss: the Baked Bream (Orata al Forno)


Best forgotten: the Seafood Salad (Insalata di Mare)