Trattoria Pescacciatore

di Chichibio

25 ottobre 2014, 21:12

  • Tipologia/ Food
    Trattoria
  • Indirizzo/ Address
    43043 Roccamurata PR, Italia
  • Località/ Where
    Borgotaro
  • Telefono/ Telephone
  • Chiusura/ Closed
    mai / never
  • Trattoria
  • 43043 Roccamurata PR, Italia
  • Borgotaro
  • mai / never
a cura di Chichibio

Il nome può trarre in inganno, perché né pesce né cacciagione viene, al momento, cucinata in questa semplice trattoria vicino al fiume e ai piedi di territori ricchi di selvaggina. Ora sarebbe invece tempo di funghi: in questa stagione che sembrava promettente e (almeno per settembre/ottobre) non lo è, i rari porcini nascono nei posti privilegiati, nelle fungaie conosciute dai raccoglitori locali ed esperti che riforniscono i ristoratori amici. In compenso, sono abbondanti i finferli/galletti che non sono da sottovalutare, ma nelle nostre montagne tutti pazzi per i porcini e... così sia.
Tipica trattoria, bar e punto d’incontro, appena oltre la sbarra del passaggio a livello, semplici arredi, qualche posto all’aperto nel terrazzo d’ingresso, poi la sala e i tavoli apparecchiati con tovaglie e tovaglioli di carta, la credenza e, esposti ed in vendita, i vasi di funghi sott’olio preparati in casa.
Menu a voce e scelta di vini tra “bianco o rosso”, qualche bottiglia di “lambrusco, merlot, gutturnio...” genericamente presentata.

La cucina, i piatti
Menu a voce e “funghi freschi”, come recita il cartello esposto ben in vista, preparati nei modi canonici della cucina casalinga tradizionale da una cuoca che fa direttamente paste e dolci ed è attenta a dosare i condimenti.
Non ci sono funghi da offrire crudi in insalata come antipasto, ma quelli, in leggera salsa di pomodoro, che condiscono la polenta sono leggeri e profumati. Buoni, carnosi, sodi i porcini sott’olio d’oliva e profumo di alloro serviti insieme a un piatto abbondante di prosciutto di buona stagionatura.
Tra i primi la scelta è tra una zuppa di porcini, tagliatelle di pasta all’uovo e tortelli di patate sempre conditi coi porcini: condimento leggero e sapore del fungo evanescente per tagliatelle dalla pasta di buona consistenza che è più sottile nei tortelli di forma regolare e dal ripieno spento.
Ai secondi, costata di manzo, bistecca alla fiorentina, con carne di buon sapore pur non nella cottura richiesta; spessa frittata coi porcini e ancora cappelle di porcini a fette molto ben fritte (in pan grattato che protegge senza coprire il sapore del fungo); sodi ma ordinari sono invece quelli trifolati.

Per finire
Qualche dolce di casa, a cominciare dalla crostata di marmellata o coi fichi, la torta di mele, le ghiotte pere col cioccolato. Generosa offerta di liquori come limoncino, bargnolino ecc. oppure qualche distillato di routine. Pagherete un pranzo completo di quattro piatti a base di funghi, con bevande comprese, circa 38 euro. Menu non esposto, scale all’ingresso, bagno comodo, tavoli all’esterno, parcheggio antistante.

Non mancate
Funghi fritti

Dimenticate
Funghi trifolati

 

English version below

The name might fool you, since, for the moment, neither fish nor game are cooked in this simple trattoria near the river at the foot of lands abounding in wild game. Now, instead, it should be mushroom time: in this season that seemed promising and (at least for September/October) isn't at all, the few rare Porcini sprout in privileged places, in the mushroom beds known by local pickers and experts who supply their restaurateur friends. In compensation, there are masses of finferli /galletti (chanterelles) that are nothing to sneeze at, but in our mountains everyone's crazy about Porcini and... that's all there is to it.

Typical trattoria, bar and meeting place, just beyond the bar of the level crossing, simply furnished, a few places outside on the entrance terrace, then comes the dining room and tables laid with paper tablecloths and napkins, a dresser and, on display and for sale, jars of mushrooms in oil prepared in-house. A spoken menu and a choice of wines between “white or red”, some bottles of “Lambrusco, Merlot, Gutturnio...” generically presented.

The cuisine, the dishes

A spoken menu but a prominently displayed sign announces “fresh mushrooms”, prepared in the standard ways of traditional homemade cooking by a lady chef who makes pasta and desserts and is careful when proportioning the condiments.
There are no raw mushrooms on offer in a salad as a starter, but those that dress the polenta in a light tomato sauce are light and aromatic. Tasty, fleshy and firm the Porcini in olive oil flavoured with bay leaves served together with a generous plate of well seasoned ham (prosciutto).
Amongst the first courses, the choice lies between a Porcini soup (zuppa), egg tagliatelle and potato tortelli again dressed with Porcini: a light sauce with an evanescent mushroom flavour for the firm tagliatelle pasta that is lighter than the regular-shaped tortelli with their rather insipid filling.
On to the second courses, Costata di Manzo (Club steak), Bistecca alla Fiorentina (T-Bone), with great-tasting meat even though not cooked as asked; a thick frittata (omelette) with Porcini, and more Cappelle di Porcini in slices extremely well fried (in breadcrumbs, which protect the mushroom without masking its flavour); instead those pan-fried in oil, garlic, and parsley (trifolati) were firm but ordinary.

To finish off

Some homemade desserts, starting from a jam or fig tart (Crostata), an apple pie (Torta di Mele), to mouthwatering pears in chocolate (Pere col Cioccolato).
A generous offering of liqueurs including Limoncino, Bargnolino, etc., or some routine spirits. For a complete four-course meal based on mushrooms, drinks included, you'll be paying around 38 Euro. Menu not on display, entrance with stairs, easy-access toilet, tables outside, adjacent parking.

Not to be missed
Funghi Fritti

Best forgotten
Funghi Trifolati