Trattoria del sole

di Chichibio

31 ottobre 2015, 20:53

  • Tipologia/ Food
    Trattoria
  • Indirizzo/ Address
    Strada Provinciale 71, 76, 43036 Fidenza PR, Italia
  • Località/ Where
    Fidenza
  • Telefono/ Telephone
  • Chiusura/ Closed
    Mercoledì / Wednesday
  • Trattoria
  • Strada Provinciale 71, 76, 43036 Fidenza PR, Italia
  • Fidenza
  • Mercoledì / Wednesday
Cucina/ Food
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Cantina/ Wine
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Prezzo/ Price
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a cura di Chichibio

E' un classico locale a gestione familiare alle porte di Fidenza, sulla strada che porta a Tabiano. Consigliata da L.P., gourmet e critico cinematografico (occhio infallibile, scrittura incisiva), la trattoria, accogliente e tranquilla, si fa rumorosa se la sala si riempie di avventori, il servizio è cordiale e prodigo di oneste spiegazioni come quando il cameriere ci informa che i funghi porcini, al momento della nostra visita, non sono nostrani ma che, pur belli e sani, provengono dalla Romania. Nota di merito per la trasparenza, fiducia conquistata: ci si affiderà ai suoi consigli per la scelta dei piatti. Una saletta appartata e una più grande, arredi semplici, tovaglie candide, una piccola carta dei vini dalle regioni italiane e bottiglie a prezzi ragionevoli.

La cucina, i piatti
Tradizione locale e qualche spruzzata di cucina eterodossa e balsamico industriale, pepe verde e panzerotti. Le porzioni sono sempre generose, la cucina è pronta a confezionare piatti bis o tris per i golosi, i condimenti sono misurati e niente risulterà greve o eccessivo, mantenendo il gusto delle cose. Assaggiati, tra gli antipasti (8-14 euro), i porcini crudi in insalata con scaglie di Parmigiano: belli, sodi, ma poveri di profumo e deboli di sapore; meglio il prosciutto dal gusto intenso ingentilito da riccioli di burro, mentre il culatello è spento e giovane. Salumi misti e lumache alla bourguignonne completano l'offerta. Tra i piatti del giorno consigliati ci sono gli gnocchi di patate (consistenti, appena farinosi, buon sapore), poi i tortelli nelle tre versioni classiche (pasta morbida con piccole code, scolati in fretta per cui resta un po' d'acqua nel piatto: quelli di zucca i migliori) e quelli gustosi col ripieno di spalla cotta e pasta verde. Altri primi (8-12 euro): anolini in brodo, tagliatelle, panzerotti (crepes, col ripieno di ricotta e erbette, arrotolate a tagliate in tranci) al forno. Il tartufo nero può arricchire i piatti. Ai secondi (8-15 euro), bracioline d'agnello scottadito, filetti vari, anatra e faraona arrosto, funghi trifolati, fritti, cappelle alla piastra: il cameriere consiglia il cosciotto di maiale al forno con mele caramellate (carne morbida, buona armonia di note tendenti al dolce) e la classica punta di vitello ripiena e al forno (ben arrostita, buon ripieno).

Per finire
Il semifreddo di zabaione e amaretti che non manca mai, la zuppa inglese, la torta sbrisolona, crostata, panna cotta, ananas (4 euro), per concludere il pranzo in dolcezza. Pagherete per quattro piatti (bevande escluse) circa 38 euro. Menu non esposto, coperto euro 2,50, ingresso con gradino, bagni stretti, parcheggio adiacente.

Non mancate
Cosciotto di maiale

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English version below