Trattoria Ceriati

di Chichibio

22 maggio 2016, 20:28

  • Tipologia/ Food
    Trattoria
  • Indirizzo/ Address
    Str. di Cangelasio, 43039 Ceriati PR, Italia
  • Località/ Where
    Salsomaggiore Terme
  • Telefono/ Telephone
  • Chiusura/ Closed
    Martedì
  • Trattoria
  • Str. di Cangelasio, 43039 Ceriati PR, Italia
  • Salsomaggiore Terme
  • Martedì
Cucina/ Food
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Cantina/ Wine
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Prezzo/ Price
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a cura di Chichibio

Finita la stagione dei bolliti domenicali, comincia ora quella della carne alla brace e della veranda estiva aperta sulle colline di Salso.
Per ora si resta ancora nelle sale interne di questa antica trattoria rimodernata nella struttura, arricchita da alcune stanze di bed & breakfast, e condotta da giovani ristoratori gentili e intraprendenti.
Dal centro di Salso si sale per il viale che porta all’albergo Valentini quindi, superato il cimitero, seguendo le indicazioni per Cangelasio. Tavoli ravvicinati, arredi semplici, tovaglioli di carta (coperto 2 euro), una discreta proposta di vini con scelte regionali a prezzi attenti.
La cucina, i piatti
Menu a metà strada tra proposte tradizionali e piatti moderni, cura nella presentazione e generosa quantità, tagli particolari di carne (qualcosa alla griglia c’è sempre).
Si comincia con l’antipasto di salumi del territorio (7-12 euro) accompagnati da pallida torta fritta (3,50 euro il cestino): qualità oscillante a causa della stagionatura che per quanto riguarda coppa e pancetta avrebbe dovuto essere più prolungata. Il culatello di Zibello dop aveva profumi e sapore leggeri, il salame più che discreto, la spalla cotta servita calda e molto magra. Buone le cipolline sott’olio della casa e la suadente crema di Parmigiano.
Anche polenta fritta con lardo e Gorgonzola o un piatto di formaggi con marmellate che credo sarebbe meglio proporre a fine pasto invece che all’inizio.
Tortelli di erbetta, anolini in brodo, tagliatelle con culatello e rucola tra i primi (8-9 euro), e anche poco fondenti gnocchi di patate al profumo di curry e spenti carciofi oppure buoni ravioli ripieni di Gorgonzola con cime di rape e pane tostato in giusto equilibrio di sapori e consistenze.
Filetto di manzo, costata con l’osso o fiorentina per chi ama la carne alla griglia; altrimenti la discreta punta di vitello ripiena al forno qui proposta arrotolata e con le patate arrosto; carne alla tartara con condimenti vari; il guanciale di maiale in umido; la pancetta di maiale nero sgrassata, arrotolata, cotta a lungo e servita con mele caramellate a comporre un piatto dolce, dalle morbide consistenze (8-15 euro).
Per finire
Il gelato artigianale al cocco o al cioccolato, le torte secche della casa, il cheese cake con i frutti di bosco, il tiramisù, la torta sbrisolona o la frutta di stagione per concludere il pasto con dolci semplici e curati (3-6 euro).
Qualche buon distillato o la gentile offerta di un liquore della casa; il conto, per un pranzo completo di quattro piatti, attorno ai 35 euro bevande escluse. Menu esposto, coperto 2 euro, ingresso, bagni, parcheggio comodi.
Non mancate Ravioli di Gorgonzola.
Dimenticate Gnocchi al curry.

Recensione di Maggio 2016

English version below

With the end of the season of Sunday boiled meats, it's time for char-grilled meat and the summer veranda open onto the hills of Salso.
For the moment we are still in the dining rooms of this old trattoria with its modernized structure, enhanced by some rooms for bed & breakfast, and run by a young, enterprising owner. 
From the centre of Salso you ascend the tree-lined road that leads to the Valentini hotel and then, past the cemetery, follow the signs for Cangelasio. The tables closely packed, the furnishings simple, paper napkins (cover charge €2), a modest range of wines with regional varieties at sensible prices.
The cuisine, the dishes
A menu midway between traditional and modern, care over the presentation and generous quantities, particular cuts of meat (with something grilled always). 
The starter is of local cold cuts (€7-12) accompanied by some wan Torta Fritta fried dough (€3.50 per basket): fluctuating quality due to the maturing, which for the Coppa and Pancetta, could have been longer. The PDO Culatello di Zibello had a light aroma and taste, the salami was more than just middling, the cooked shoulder was very lean and served hot. The house onions in oil and mellow Parmesan cream were excellent. 
In addition, polenta fried with lard and Gorgonzola, or a selection of cheeses with preserves that for me would be better served at the end of the meal rather than at the beginning. 
Tortelli di Erbetta, Anolini in Brodo, and tagliatelle with Culatello and rocket are among the first courses (€8-9). Also badly fused potato gnocchi flavoured with curry and some insipid artichokes, or some delicious Gorgonzola-filled ravioli, with turnip tops and toast in a fine balance of flavours and textures. 
For grilled meat lovers, fillet of beef (manzo), rib-eye steak on the bone (costata) or a t-bone (Fiorentina); otherwise a so-so baked stuffed veal (Punta di Vitello) served here rolled with roast potatoes; a tartare with various condiments; stewed pork cheek (Guanciale di Maiale); degreased black pig Pancetta, rolled, cooked for a long time and served with caramelized apples to make for a mild tender dish (€8-15).
To finish off
Artisan ice cream of coconut or chocolate, the house tarts, a cheese cake with woodland fruits, Tiramisù, Sbrisolona almond brittle or seasonal fruit to round off the meal with simple desserts carefully prepared (€3-6). 
Some quality spirits or the thoughtful offer of a homemade liqueur; the bill, for a complete four-course meal, at around 35 Euro, drinks excluded. Menu on display, €2 cover charge; easy-access entrance and toilets and convenient car park.
Not to be missed Ravioli di Gorgonzola.
Best forgotten Gnocchi al Curry.