Ristorante Il Merlo

di Chichibio

08 luglio 2016, 20:25

  • Tipologia/ Food
    Ristorante
  • Indirizzo/ Address
    Via dello Stadio, 45, 55041 Camaiore LU, Italia
  • Località/ Where
    Albareto
  • Telefono/ Telephone
  • Chiusura/ Closed
    Martedì, mercoledì e sempre a pranzo eccetto festivi / Tuesdays, Wednesdays and always at lunch, except holidays
  • Ristorante
  • Via dello Stadio, 45, 55041 Camaiore LU, Italia
  • Albareto
  • Martedì, mercoledì e sempre a pranzo eccetto festivi / Tuesdays, Wednesdays and always at lunch, except holidays
Cucina/ Food
  • alt text for a img
  • alt text for a img
  • alt text for a img
  • alt text for a img
  • alt text for a img
Cantina/ Wine
  • alt text for a img
  • alt text for a img
  • alt text for a img
Prezzo/ Price
  • alt text for a img
  • alt text for a img
  • alt text for a img
  • alt text for a img
a cura di Chichibio

Lunga storia alle spalle, dai nonni ai genitori, ed ora un cuoco di sicura personalità che propone una carta prevalentemente con piatti di terra (solo crostacei e baccalà in occasione della nostra visita) a pochi chilometri dal mare. Antico posto di ristoro, salumeria, gastronomia, enoteca e piccolo ristorante «dietro banco», con sala moderna e luminosa cui si accede anche dal negozio – a Camaiore, sulla strada provinciale che attraversa il paese. Tavoli col ripiano in marmo, mezze tovaglie, belle stoviglie Ginori, cura nel servizio e nella presentazione dei piatti. Pane toscano, ottima focaccia, cantina molto vasta che comprende il meglio dei vini italiani e molta Francia a prezzi con ricarichi onesti, vari formati e annate.

La cucina, i piatti
C’è una madre emiliana alle spalle di Angelo Torcigliani (è lui il cuoco patron), Mirella e Peppino Cantarelli come numi ispiratori, Parmigiano, culatello, prosciutto di Parma nei piatti, insieme ai prodotti di un territorio ricco come pochi. Le proposte sono di cucina italiana familiare, dove i sapori e la golosità del piatto sono fondamentali, preparati con buona tecnica nelle cotture, proporzioni, volumi, cromaticità che rivelano studio ed esperienza. Due fette di soffice torta di patate nell’attesa degli antipasti (15-18 euro) ed ecco il Culatello di Zibello di 30 mesi o il prosciutto Sant’Ilario, ma è perfetto (delicato, morbido, appena croccante) l’uovo fritto al Parmigiano su crema di topinambur e insalata; dolce e carnoso il peperone piquillo ripieno di saporita brandade di baccalà accompagnato da quenelle di verdure; asciutto e con tutto il suo sapore il carciofo fritto su fonduta di toma e guanciale. Morbida sfoglia sottile e gusto pieno per i cappelletti di stracotto al burro, Parmigiano e nocciole grattugiate; meno felici, quasi evanescenti, i piccoli ravioli di ricotta e cipollotti, fave e piselli; ben tirato e ricco di sapore il risotto al piccione con tranci di petto (15-20 euro). Cotto e crudo di crostacei e il baccalà con le sue guance e trippa sono la parte ittica dei secondi (25-35 euro), poi un succulento taglio di scamone, arrostito e tenuto rosato, con salsa classica al Porto, tartufo e funghi; il piccione su crostone di pane coi fegatini; il delicato coniglio con carciofi, olive e puntarelle; le verdure ripiene.

Per finire
Formaggi o dolci (8 euro): per chi è ghiotto di cioccolato una cubana intensissima, per chi ama le creme una chantilly galeotta in mille foglie croccante. Cantuccini e vin santo, buccellato e fragole, gelati e sorbetti. Menu degustazione del cuoco a 35- 45 euro; quattro piatti alla carta circa 68 euro (bevande escluse). Menu non esposto, ingresso e parcheggio comodi, bagno con gradino.

Recensione del 7 luglio 2016


English version below

With a long story behind it, from the grandparents to the parents, and now a self-assured chef who offers a menu of mostly land fare (only shellfish and salt cod on the occasion of our visit) just a few miles from the sea. An old watering hole, delicatessen, wine bar and small restaurant “behind the counter”, with a bright modern dining room that can also be accessed from the shop – at Camaiore, on the main road through the town. Tables topped in marble, half tablecloths, fine Ginori crockery, care over the service and presentation of the dishes. Tuscan bread, great focaccia, a vast wine list that includes the best of Italian varieties and many French ones with an honest mark-up, and in various formats and vintages.

The cuisine, the dishes 
There is an Emilian mother behind Angelo Torcigliani (the chef-owner), Mirella and Peppino Cantarelli as muses, Parmesan cheese, Culatello, and Parma ham in the dishes, together with products from a region that is richer than most. The proposals are from Italian family cooking, where the flavours and deliciousness of the dish are fundamental. Prepared with skill in the cooking, proportion, volume and colours that reveal study and experience. Two slices of soft potato pie while waiting for the starters (€15-18) and here comes the 30-month-old Culatello di Zibello or some Sant’Ilario ham, but it's perfect (delicate, tender, slightly crisp) a fried egg with Parmesan cheese with Jerusalem artichoke cream and salad; a sweet and fleshy Piquillo pepper stuffed with tasty salt cod brandada accompanied by vegetable quenelles; a dry flavourful fried artichoke (carciofo fritto) on a Toma cheese fonduta with pork cheek. A soft subtle full-flavoured pasta in the cappellettiwith roast meat and butter, Parmesan cheese and grated hazelnuts; less successful, almost evanescent, the small ravioli with Ricotta cheese and spring onions, broad beans and peas; a well-made, richly-flavouredrisotto with pigeon (piccione) featuring slices of breast (€15-20). Cooked and raw shellfish (crostacei) and salt cod (baccalà) with its cheeks and tripe, were the fish part of the second courses (€25-35), then a succulent cut of rump steak, roasted nicely pink, with a classic Port sauce, truffles and mushrooms; more pigeon on bread crostone with its livers; some delicate rabbit (coniglio) with artichokes, olives and chicory heads; or stuffed vegetables (Verdure Ripiene).

To finish off 
Cheese or desserts (€8): for chocolate lovers a super intense Cubana, for those who love their creams aChantilly Galeotta in a crisp mille feuilles pastry. Cantuccini biscuits and Vin Santo, Buccellato cake with strawberries, ice cream and sorbets. Chef's set menus at 35-45 Euro; four courses à la carte for around 68 Euro (drinks excluded). Menu not on display, easy-access entrance, convenient parking, toilet with step.