«Trattoria da Leo», generosa cucina della tradizione

29 giugno 2017, 11:42

  • Tipologia/ Food
    Osteria
  • Indirizzo/ Address
    Piazza Rondani, 3, 43029 Traversetolo PR, Italia
  • Località/ Where
    Traversetolo
  • Telefono/ Telephone
  • Chiusura/ Closed
    Domenica sera, lunedì e martedì
  • Osteria
  • Piazza Rondani, 3, 43029 Traversetolo PR, Italia
  • Traversetolo
  • Domenica sera, lunedì e martedì
Cucina/ Food
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Cantina/ Wine
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Prezzo/ Price
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Nella piazza di fronte al Municipio, la tenda del piccolo dehors, poi l’ingresso col bancone che espone salumi, formaggi e, vanto del locale, alcune grandi fiorentine. Sugli scaffali bottiglie e golosità a ricordo del negozio di ghiottonerie culinarie che fu, quindi tavoli sparsi un po’ ovunque, nella grande sala in fondo, nelle due sale al piano superiore. La patronne elegante e sorridente vi accompagna con spigliata cortesia al tavolo con tovaglia a quadretti rossi e copri macchia candido, vi informa di qualche cambio nel menu, presenta la discreta carta dei vini con scelte dalle regioni italiane a prezzi equilibrati. Molti clienti abituali, molti amici e, infatti, l’ambiente è caldo e accogliente, il servizio veloce e rilassato.
La cucina, i piatti
L’osteria, in realtà una trattoria molto curata, propone piatti di tradizione in porzioni assai generose e sapori robusti, attenzione alle materie prime, specie per la carne, una predilezione per i dolci. Nell’attesa degli antipasti (12 euro), alcune scaglie di buon Parmigiano di media stagionatura e poi una selezione di salumi, l’ottimo prosciutto crudo di 30 mesi di una lunghissima, elegante dolcezza, la serie di crostoni variamente farciti, lo sformato di asparagi e zabaione al Parmigiano, il flan di patate con crema al tartufo, il tris (cavallo, fassona, scottona) di carne alla tartara di buona leggerezza e qualità da condirsi con vinaigrette, verdure, capperi, acciuga. C’è un savarin al riso, tra i primi piatti (10 euro): è una cupola di risotto alla parmigiana ricoperta di prosciutto crudo, contornata da funghi e polpettine fritte. Il risotto è tirato al punto giusto, funghi e polpette hanno buon sapore, ma il prosciutto si scalda, perde le sue migliori qualità e conferma, una volta di più, che la copertura ideale di questa preparazione è la lingua salmistrata: il suo tipico sapore, infatti, si amplifica nel breve contatto col calore del riso, ne arricchisce e completa la dolcezza e dà al piatto una sottile e intrigante nota speziata. Pappardelle al cinghiale, agnolotti con scamorza e broccoli, anolini, tortelli d’erbetta, gnocchi con pasta di salame e carciofi (un po’ salati), paccheri piccanti di Lucio (il cuoco) completano l’offerta. Molte le proposte alla griglia: il piatto misto, il galletto francese, il controfiletto, il carré di maiale, la fiorentina per due (50 euro); altrimenti bocconcini di vitello al tartufo, trippa, la rosa di Parma dalla carne tenace e l’eccesso di salsa al lambrusco che copriva il tutto (14 euro).
Per finire
Si può chiudere il pranzo con una scelta di formaggi o i numerosi dolci che la cucina propone: tarte Tatin alle mele col gelato, millefoglie con crema Chantilly e fragole, tortino di cioccolato caldo, panna cotta, cheese cake, zuppa inglese vecchio stile, torta cioccolatina, sbrisolona, sorbetto al limone (6 euro). Pagherete un pranzo completo di quattro portate, bevande escluse, circa 40 euro. Menu degustazione 35, il giovedì mezzogiorno e sera pesce di mare. Menu esposto, coperto abolito, ingresso e bagni comodi, parcheggio nei paraggi.
Non mancate
Tre tartare.

English version below

In the square in front of the Town Hall, the awning of the small outdoor section, then the entrance with a counter displaying meats, cheeses and, the pride of the eatery, some large Florentine steaks. On the shelves, bottles and dainties in memory of the store of culinary delicacies it used to be, and then tables scattered everywhere, in the large dining room at the end, and in two rooms upstairs. The elegant and smiling lady owner accompanies you with jaunty courtesy to your table with its red check tablecloth and white cover, informs you of some changes to the menu, and presents the discreet wine list with choices from the Italian regions at fair prices. Many regulars, many friends, warm and welcoming surroundings, the service fast and relaxed.
The cuisine, the dishes 
The Osteria, in reality a smart trattoria, offers traditional dishes in very generous portions with robust flavours, attention to raw materials, especially the meat, and a predilection for deserts. While awaiting the starters (€12), some flakes of good medium-matured Parmesan and then a selection of cold meats, an excellent 30-month Parma ham of a very enduring, elegant sweetness, a series of crostoni with various toppings, a flan with asparagus and Parmesan zabaglione, a flan of potatoes with truffle cream, a trio of meat tartare (horse, fassona and scottona beef) of lightness and quality to be dressed with vinaigrette, vegetables, capers, and anchovies. There is a rice savarin, among the first courses (€10): this is a dome of Parma-style risotto covered with Parma ham, and surrounded by mushrooms and fried meatballs. The risotto was cooked to the right point, the mushrooms and meatballs were very tasty, but the ham had been heated, lost its best qualities and confirmed once more that the ideal covering for this preparation is corned tongue: its typical flavour, in fact, is amplified in brief contact with the heat of the rice, enriching and completing the sweetness and giving the dish a subtle and intriguing spicy note. Pappardelle al Cinghiale (with wild boar), agnolotti with Scamorza cheese and broccoli, anolini, tortelli d'erbetta, gnocchi with salami paste and artichokes (a trifle salty), spicy Paccheri di Lucio (the name of the cook) complete the offer. Many grilled proposals: a mixed selection, a galletto francese (cockerel), sirloin, loin of pork, Fiorentina T-bone for two (€50); otherwise, bocconcini of veal with truffle, tripe, Rosa di Parma with tough meat and excess Lambrusco wine sauce smothering everything (€14).
To finish off
You can end your meal with a choice of cheese or the numerous desserts that the kitchen proposes: apple Tarte Tatin with ice cream, mille-feuille with Chantilly cream and strawberries, a hot chocolate cake, panna cotta, cheesecake, old-style zuppa inglese trifle, torta cioccolatina, almond Sbrisolona, or lemon sorbet (€6). You'll be paying around 40 Euro for a complete four-courser (drinks excluded). Tasting menu €35, Thursday midday and evening, sea fish. Menu on display, no cover charge, easy-access entrance and toilets, parking nearby.
Not to be missed 
Tre Tartare.