«Osteria dl'Andrea», cucina casalinga della tradizione

16 agosto 2017, 19:15

  • Tipologia/ Food
    Osteria
  • Indirizzo/ Address
    Strada Provinciale Massese, 105, 43010 Monchio delle Corti PR, Italia
  • Località/ Where
    Monchio delle Corti
  • Telefono/ Telephone
  • Chiusura/ Closed
    Mai / Never
  • Osteria
  • Strada Provinciale Massese, 105, 43010 Monchio delle Corti PR, Italia
  • Monchio delle Corti
  • Mai / Never

Via dalla città e su verso la val Parma, per Langhirano, Lagrimone, Palanzano fino a Monchi delle Corti, nei boschi di abeti e castagni, nei prati verdissimi della val Cedra. Qui è il «Parco regionale delle valli del Cedra e del Parma» e, passato Trefiumi, una comoda strada porta fino alla faggeta del lago Ballano. Un grande parcheggio e un’area attrezzata hanno diminuito la magia di questo luogo, ma da qui i più volenterosi potranno salire a piedi per il lago Verde o per il meraviglioso, bellissimo lago Palo. Tutti di origine glaciale, tra 1300 e i 1500 metri di altitudine, acque fredde e limpide, habitat ideale per le trote, specialmente per la loro regina la superba Fario. Speciali permessi ne consentono la pesca sportiva, ma per gustarle cucinate bisogna scendere fino alla Trincera, poco prima di Monchio. Qui un piccolo, meritorio allevamento fornisce trote Iridea alla cucina dell’«Osteria dl’Andrea». Sulla strada, poco lontano dall’allevamento, una costruzione bassa ospita bar, salette per il pranzo, gelateria. Nella stagione estiva si scendono comodi gradoni che portano al prato sottostante dominato da un secolare castagno, con lunghi tavoli in comune apparecchiati sotto un tendone bianco. Tovaglie candide, panche spartane, il buon pane di montagna, una piccola scelta di vini.

La cucina, i piatti
Poche le proposte in lista, di cucina tradizionale casalinga cucinate con leggerezza. L’antipasto è abolito e, nell’attesa dei piatti, tre fette di buona coppa gentilmente offerte. Si comincia allora (9 euro) coi classici tortelli di patate, conditi con un estemporaneo sugo al culatello e con quelli di erbetta: buona pasta, appena robusta e gialla per la ricca presenza d’uova, ripieno molto leggero nei primi, dolce di ricotta nei secondi. Poi risotto con pezzetti di trota, lieve sapore del pesce, cottura espressa (almeno così dice chi serve in tavola), ma un po’ avanti nei tempi: nel complesso un piatto leggermente sapido con la piacevole nota vegetale del prezzemolo aggiunto alla fine. Ai secondi (8-9 euro), carne salada; lonza di maiale arrosto farcita con frittata senza infamia e senza lode; una buona costata con l’osso di manzo francese alla griglia (40 euro al kg) e la trota. Iridea, sfilettata e fritta: panatura come per la milanese (pane e uovo) ma, grazie allo spessore del pesce, senza che questa ne coprisse il sapore. Forse impanata e fritta non è il modo più felice per mettere in risalto la trota, ma è comunque lodevole il fatto che qui si proponga un prezioso e raro prodotto del territorio che, altrettanto lodevolmente, un anziano piscicoltore continua ad allevare.

Per finire
L’osteria è anche gelateria artigianale e la conclusione del pasto non può dunque essere che con un gelato di crema e stracciatella (3 euro). Pagherete per tre piatti circa 23 euro, bevande escluse. Menu non esposto, coperto 2 euro, ingresso e bagno comodi, parcheggio lungo la strada.

English version below

Away from the city and on towards Val Parma, Langhirano, Lagrimone, Palanzano as far as Monchi delle Corti, into the forests of fir and chestnut, the green meadows of the Val Cedra. Here is the Cento Laghi Park and, past Trefiumi, a convenient road leads up to the beech wood of Lake Ballano. A large car park and a picnic area have lessened the magic of this place, but from here the more eager can climb on foot to Lake Verde or the wonderful, gorgeous Lake Palo. All of glacial origin, between 1300 and 1500 metres above sea level, cold clear waters, the ideal habitat for trout, especially for their queen, the superb Fario variety. Special permits allow sport fishing, but to enjoy the trout cooked you need to go back down as far as Trincera, just before Monchio. Here, a small, meritorious farm provides rainbow trout for the kitchen of the "Osteria dl Andrea". On the road, not far from the farm, a low building hosts the bar, lunch rooms, and an ice cream shop. In the summer, you can descend some easy steps that lead to the meadow below dominated by a centuries-old chestnut tree, with long communal tables laid under a white awning. White tablecloths, spartan benches, good mountain bread, and a small selection of wines.

The cuisine, the dishes Only a few items on offer, traditional home cooking prepared with a light hand. The appetizers have been abolished and, in expectation of our order, three slices of good Coppa thoughtfully offered. Then we’re off with the first courses (€9), classic potato ravioli, seasoned with an ad-lib Culatello sauce, or those with Swiss chard (erbetta): good pasta, on the right side of robust and yellow thanks to the abundant presence of eggs, the filling very light in the former, sweet from the ricotta in the latter. Then risotto with pieces of trout (trota), the taste of the fish is subtle, and it is cooked to order (according to the person serving, at least), but arrives a little early: overall, a slightly tangy dish with the pleasant vegetable note of parsley added at the end. On to the second courses (€8-9), Carne Salada; roast pork loin (Lonza di Maiale Arrosto) stuffed with a so-so omelette; a good grilled club steak (€40 per kg) or trout. Rainbow trout, filleted and fried: breaded Milanese-style (breadcrumbs and egg), but thanks to the thickness of the fish, without this covering the flavour. Arguably, breaded and fried is not the best way to highlight trout, but what is laudable is that here they are prsenting a rare and precious local product which, equally commendably, an elderly fish farmer continues to breed.

To finish off The Osteria also makes its own ice-cream and therefore we cannot help concluding with a Crema e Stracciatella ice cream (€3). You will be paying for three dishes around 23 Euro, drinks excluded. Menu not on display, cover charge €2, easy-access entrance and toilets, parking along the road.

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