«Antica trattoria Carra», giovane cucina di casa

27 settembre 2017, 17:29

  • Tipologia/ Food
    Trattoria
  • Indirizzo/ Address
    Via IX Luglio, 43040 Vianino PR, Italia
  • Località/ Where
    Varano de' Melegari
  • Telefono/ Telephone
  • Chiusura/ Closed
    Lunedì / Mondey
  • Trattoria
  • Via IX Luglio, 43040 Vianino PR, Italia
  • Varano de' Melegari
  • Lunedì / Mondey
Cucina/ Food
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Cantina/ Wine
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Prezzo/ Price
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Antica trattoria e bar con salumi e vini per una giovane coppia di osti gentili, sorridenti, entusiasti. Classica divisione dei ruoli con lei in cucina a preparare i piatti della tradizione familiare, lui a portarli in sala e a proporre ai clienti, tutti generosamente chiamati “ragazzi”, i vini di una accurata e ben pensata cantina con bottiglie di piccoli, buoni produttori, anche di vini “naturali”, dalle regioni italiane e qualche francese.
Il posto è Vianino, nella valle del Ceno, in spazi da sempre destinati a ristoro e trattoria, ora recuperati dalla famiglia proprietaria. Quattro gradini e si entra nel bar: qualche tavolo anche qui, poi la saletta da pranzo. Posti ravvicinati, legno a metà parete, la credenza, sedie impagliate, tovaglie candide: l’ambiente è semplice e gradevole, ma l’acustica è pessima e già con pochi avventori il rumore è assicurato.
LA CUCINA, I PIATTI
S’è detto di piatti tradizionali della confortevole e rassicurante cucina di casa e in più qualche cosa moderna che segue il gusto di oggi. Le proposte del giorno arricchiscono una lista raccontata a voce e che inizia dai salumi d’antipasto (8 euro) in abbondante porzione: buon prosciutto dal gusto pieno e una nota dolce a finire l’assaggio; coppa di media stagionatura, dai bei colori, leggermente sapida; salame di Felino, di stampo industriale, stagionato fino alla goccia, appena forte al palato.
Ai primi (8 euro) sono immancabili i tortelli d’erbetta dal ripieno dolce di ricotta e la pasta rimasta dura nelle code; poi tortelli di patate o inconsueti tortelli tondi col ripieno di barbabietola nel complesso piacevoli: è intenso il sapore della farcia, leggero il condimento di burro e semi di papavero, ancora dura la pasta. Morbidi e armoniosi gli gnocchi di patate col sapore del tubero in evidenza, conditi con un leggero pesto di basilico e qualche pomodorino. E ancora: penne, spaghetti in vari modi, tagliatelle all’uovo fatte in casa con melanzane.
Garantisce che è stata sfornata da poco la punta di vitello al forno e allora si segua il consiglio dell’oste che non mente: carne tenera e profumata, il croccante dell’arrosto, un ripieno robusto e sostanzioso.
Poi un cartoccio di carta paglia con il baccalà fritto: asciutto e pieno di sapore. Altri secondi piatti (circa 8 euro): la tartara di manzo battuta al coltello con cipolle, il vitello tonnato, l’immancabile tagliata di manzo con scaglie di Parmigiano, il roast-beef.
PER FINIRE
E’ il momento dei fichi e allora si chiuda in dolcezza col semifreddo ai fichi e cioccolato o con quello sempre con fichi e caramello; altrimenti l’affogato al caffè, la torta di mandorle della migliore tradizione, il semifreddo al pistacchio e con pistacchio, nocciole, uvetta (4 euro). Un buon caffè è la gentile offerta di un digestivo.
Pagherete un pranzo completo di quattro piatti circa 30 euro, bevande escluse. Menu non esposto, coperto 1 euro, ingresso con gradini, bagno minuscolo, parcheggio lungo la strada.

English version below

An ancient trattoria and bar for cold cuts and wine with a friendly, smiling, enthusiastic young couple of hosts. The classic division of roles with her in the kitchen to prepare the dishes of the family tradition, him to bring them into the dining room and present to the customers, all big-heartedly called “boys and girls”, wines of a precise well-designed cellar with bottles from small, good producers, including “natural” wines from the Italian regions with some French varieties. 
The place is Vianino, in the Ceno valley, in spaces long dedicated to refreshment and the eatery, now recovered by the owner family. Four steps and you enter the bar: a few tables here too, then the small dining room. Tables close together, wood halfway up the wall, a dresser, straw-bottomed chairs, bright tablecloths: the environment is simple and pleasant, but the acoustics are poor and already with just a few diners a din is assured.
THE CUISINE, THE DISHES
We spoke of traditional dishes of comfortable reassuring home cooking, then there is something more modern that follows today’s taste. The dishes of the day enrich a recited menu that begins from a cold-cut starter (€8) in abundant portions: a fine Parma ham has a full taste and a sweet end note; a medium-matured coppa, of a nice colour, lightly savoury; a Felino salami, of the industrial sort, aged to the hilt, just discernible on the palate.
The first courses (€8) are the inevitable Tortelli d'Erbetta (with chard) the filling sweet with ricotta cheese and the pasta tough at the seams; then more tortelli with potatoes (patate) or unusual, overall pleasant, round tortelli with a beetroot filling: the taste of the filling intense, the dressing of butter and poppy seeds light, the pasta again on the tough side. Soft and harmonious the potato dumplings (gnocchi) with the flavour of the tuber in evidence, seasoned with a light basil pesto and some cherry tomatoes. In addition: penne or spaghetti prepared in several ways, home-made egg tagliatelle with aubergines (melanzane). 
The host assures us that the stuffed baked veal (punta di vitello) is just out of the oven and so we take his advice, and it was no lie: the flesh tender and perfumed, the outside crispy, the filling robust and substantial. 
Then a straw paper cone with fried salted codfish (baccalà fritto): dry and full of flavour. Other second courses (around €8): a chopped steak tartar (tartara di manzo) with onions, veal with tuna sauce (vitello tonnato), the inevitable sliced beef (tagliata di manzo) with flakes of Parmesan cheese, or roast-beef.
TO FINISH OFF
It’s the fig season and so we close sweetly with a fig and chocolate semifreddo soft ice, or there is the same with caramel; otherwise ice cream with coffee (affogato al caffè), an almond cake from the best tradition, a pistachio semifreddo with hazelnuts and raisins (€4). A good coffee and the kind offer of a liqueur. 
You will be paying around 30 Euro for a full lunch with four courses, drinks excluded. Menu not on display, cover charge €1, entrance with steps, tiny bathroom, parking along the road.