«Impronte di Luca», il buono della tradizione marinara

di Chichibio

02 novembre 2017, 11:35

  • Tipologia/ Food
    Ristorante
  • Indirizzo/ Address
    Piazza Bentivoglio, 18, 42044 Gualtieri RE, Italia
  • Località/ Where
    Albareto
  • Telefono/ Telephone
  • Chiusura/ Closed
    Lunedì
  • Ristorante
  • Piazza Bentivoglio, 18, 42044 Gualtieri RE, Italia
  • Albareto
  • Lunedì
Cucina/ Food
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Cantina/ Wine
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Prezzo/ Price
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a cura di Chichibio

Si potrebbe dire: «tutto in una piazza». A Gualtieri infatti, pochi chilometri da Parma nella bassa reggiana, sulla rinascimentale piazza Bentivoglio (un quadrilatero di 100 metri per lato tenuto a verde) si affacciano il Palazzo dei Marchesi coi suoi affreschi, la collezione di opere di arte moderna donata dal costumista e sarto teatrale Umberto Tirelli nato qui, il Teatro settecentesco, il Museo col Centro studi dedicato ad Antonio Ligabue, il geniale pittore naif che qui visse. E, appena defilato sotto i portici, troverete l’ingresso discreto del nostro ristorante. Una lavagnetta segnala lo ‘smart lunch’(ah! il fascino delle lingue straniere...) a 15 euro, quindi si entra. Il locale è molto curato, tre salette con gradino tra una e l’altra, arredi moderno-eleganti, comode sedie e tovaglie chiare. La carta dei vini è buona per scelta e prezzi contenuti, particolarmente indirizzata verso i bianchi più indicati per i piatti di pesce.


La cucina, i piatti
Il cuoco viene da La Spezia da dove arriva il suo pesce: ricette liguri della tradizione marinara, senza invenzioni particolari e privilegiando la fragranza di erbe e legumi usati per dare completezza ai piatti, l’intensità del sapore. Sempre qualche fuori programma e intanto gira in sala il vassoio con il pesce del giorno da cui ricavare qualche carpaccio o da cucinare nei modi canonici al forno, al sale, alla griglia. Piccole e deliziose acciughe fritte aprono il ‘poker’ che prevede poi quella ripiena, quelle marinate, quelle dissalate e crostino di pan carré col burro; morbido e saporoso il polpo con patate e fagiolini. E ancora, tra gli antipasti (13-18 euro), la mesciua in forma di vellutata con gamberi al vapore; l’insalata di mare con farro e pomodorini; il tempura di gamberi e fiori di zucca; le seppioline brasate con asparagi di mare. Per chi ama i crudi: ostriche, gamberoni rossi di Sicilia (9 euro l’etto), carpaccio di pesce. Un po’ di Liguria con le trofiette fatte in casa, vongole, pesto di basilico e fagiolini, sempre trofiette con ragù di branzino e carciofi brasati; cottura precisa e al dente per il risotto calamaretti, gamberi, fiori di zucca e mantecatura con profumo di limone; sapori ricchi e pieni negli spaghettoni ‘tipo osterià conditi con un abbondante sugo ai frutti di mare che porta all’inevitabile scarpetta. Le linguine all’astice chiudono le proposte di primi piatti (13-16 euro). In un ristorante di pesce, il fritto misto è sempre una tentazione: se poi lo portano al tavolo vicino e ne sentite il fresco profumo e ne vedete il colore dorato, la vostra scelta sarà, come la nostra, quasi obbligata: calamari morbidi, ciuffi croccanti, verdure ancora tenere a comporre una porzione molto generosa. Altrimenti uno dei pesci mostrati all’inizio al sale o al forno (5 euro l’etto), la grigliata di crostacei (35 euro), i gamberoni alla lericina (15-25 euro). Menu a 35-45 euro e anche qualche piatto di carne.


Per finire Dolci discreti: zuppa inglese; ricotta e limone; croccantino; meringa e zabaione. Pezzetti di sbrisolona col caffè e il conto per quattro piatti attorno ai 55 euro, bevande escluse. Menu non esposto, coperto 2,5 euro, ingresso, bagni, parcheggio comodi.

English version below

We might as well say: “all in the one square”. In Gualtieri, in fact, just a few miles from Parma on the Reggio plain, the Renaissance Piazza Bentivoglio (a 100-yard-a-side quadrilateral with trim lawns) is overlooked by the Palazzo dei Marchesi with its frescoes, a collection of modern art works donated by costume designer and theatrical tailor Umberto Tirelli who was born here, an eighteenth-century theatre, and a Museum with Study Centre dedicated to Antonio Ligabue, the ingenious naive painter who lived here. Then, nestling under the arcades, is the discrete entrance to our restaurant. A blackboard lets us know about the ‘smart lunch’ (ah! the fascination of foreign languages...) for 15 Euro, then in we go. The restaurant is very smart, three rooms with a step between them, elegant modern furnishings, comfortable chairs, and bright tablecloths. The wine list is good in its choice and price content, heavy on whites more suitable for the fish dishes.


The cuisine, the dishes
The chef comes from La Spezia as does his fish: Ligurian recipes of the seafaring tradition, without any particular invention, and favouring the fragrance of herbs and legumes to round off the dishes and add intensity to the flavour. Always some dishes of the day and in the meantime the trolley with the fish of the day is roaming around the dining room from which to obtain some carpaccio or something to cook in the standard ways: baked, in salt, or grilled. Small and delicious fried anchovies open the ‘poker’, which includes stuffed ones, marinated ones, those desalted, and slices of toast with butter; some tender and tasty octopus with potatoes and beans. In addition, among the starters (€13-18), a velvety mesciua soup with steamed prawns; a seafood salad (insalata di mare) with spelt and tomatoes; a prawn tempura with pumpkin flowers; young cuttlefish (seppioline) braised with sea asparagus. For those who love things raw: oysters (ostriche), red king prawns (gamberoni) from Sicily (€9/hectogram), fish carpaccio. A little touch of Liguria with some home-made trofiette with clams (vongole), basil pesto and green beans, more trofiette with a sauce of sea bass (branzino) and braised artichokes; precise cooking al dente for the risotto calamaretti, with squid, shrimps, pumpkin flowers and a touch of lemon; rich full flavours in the “osteria-style” large spaghetti (spaghettoni) smothered in an abundant seafood sauce that cries out for dunking. The linguine with lobster (astice) close the range of first courses (€13-16). In a seafood restaurant, the fritto misto (mixed fry-up) is always a temptation: if they then bring it to the next table and you smell the fresh perfume and you see its golden colour, your choice will be, as ours was, almost obligatory: tender squid, bunches of crispy vegetables, make up another very generous portion. Otherwise, one of the fish shown at the beginning cooked in salt or baked (€5/hect.), grilled shellfish (crostacei) (€35), Lerici-style king prawns (gamberoni) (€15-25). Set menus at €35-45 and also some meat dishes.
To

Finish off
Some middling desserts: a zuppa inglese trifle; a Ricotta and lemon pie; croccantino brittle; meringue with zabaglione. Pieces of almond Sbrisolona with the coffee and a bill for four courses of around 55 Euro, drinks excluded. Menu not on display, cover charge €2.50, easy-access entrance and toilets, parking nearby.