Trattoria l'Oca Nera 2

24 gennaio 2018, 11:39

  • Tipologia/ Food
    Trattoria
  • Indirizzo/ Address
    Via Adeodato Turchi, 4, 43125 Parma PR, Italia
  • Località/ Where
    Parma
  • Telefono/ Telephone
  • Chiusura/ Closed
    Lunedì / Monday
  • Trattoria
  • Via Adeodato Turchi, 4, 43125 Parma PR, Italia
  • Parma
  • Lunedì / Monday
Cucina/ Food
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Cantina/ Wine
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Prezzo/ Price
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Nuovo indirizzo e, dal “buchetto” di via Borghesi, si passa agli spazi più confortevoli di via Turchi, nel cuore dell’Oltretorrente, dove c’era il Laboratorio trattoria. La grande sala principale, dove si tenevano anche serate con spettacoli di teatro e musicali (sono nate qui le irresistibili performance tra musica e racconto di Lucio Rossi e della sua banda), le salette all’ingresso, i medesimi arredi, sempre tavoli ben preparati e ora la cucina semplice dell’Oca nera ribattezzata col numero 2. Stesso stile, stessi piatti con la sola eccezione delle proposte di pesce che sono, almeno al momento della mia visita, sparite; tutta la famiglia all’opera (marito e moglie in cucina, il figlio in sala), gentilezza e disponibilità a servire bis e assaggi. Piccola carta dei vini e anche servizio a quartini.

LA CUCINA, I PIATTI
Si cucina parmigiano con qualche minimo spunto innovativo declinato con l’uso della panna, di generico balsamico, di rucola e frutta dosati in modo misurato per lasciare i sapori in evidenza e non appesantire i piatti. Sei pezzi di dorata torta fritta (3 euro) accompagnano gli antipasti di salumi (7-10 euro): il prosciutto è buono, di sapore pieno, mentre sono invece spenti pancetta, coppa, salame. Poi bruschette con pomodorini, formaggi misti con pere e miele, morbida polenta con fonduta di Parmigiano. Ai primi (8-11 euro), i tortelli di mortadella sono la firma del cuoco: ripieno con tutto il sapore dell’amatissimo salume, panna macchiata di pomodoro a condire e briciole di pistacchio a dare rilievo. La pasta del tortello (e di tutti gli altri tortelli presenti in menu) è dura, specie nelle code, e spessa. Ripieni felici anche in quelli d’erbetta (con molta bietola), di patate (con soffritto), di zucca (buona dolcezza e amaretti). Ancora tortelli di cinghiale con fonduta di Parmigiano; anolini in brodo oppure con panna e culatello (!); tagliatelle con salsiccia. La scelta tra i secondi piatti (13-18 euro) si riduce a variazioni di filetto e guancialini: il primo, avvolto in culatta e con porcini; in tagliata con rucola, Parmigiano e crema al balsamico o semplicemente alla griglia; i guancialini di maiale in umido con polenta o al balsamico. Cottura precisa, ma con carne ancora fredda all’interno per il filetto alla griglia; morbido e equilibrato il guancialino in umido con polenta tenera.

PER FINIRE
E’ l’orgoglio della cucina il cremoso tiramisù, molto ricco di mascarpone e quindi piacione e galeotto; buono anche il latte in piedi di giusta consistenza; torta con fichi e noci a completare il capitolo dolci (5 euro). E, insieme a loro, arriva anche la bottiglietta di buon limoncino ghiacciato di produzione propria, gentilmente offerto dalla casa. Un pranzo completo di quattro piatti in questa trattoria familiare vi costerà circa 40 euro, bevande escluse. Menu esposto, coperto due euro, ingresso e bagni comodi, parcheggio nelle strade adiacenti.

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