Trattoria Milla, semplicità, leggerezza e tanta bontà

04 aprile 2018, 13:22

  • Tipologia/ Food
    Trattoria
  • Indirizzo/ Address
    Via Ferdinando Maestri, 43038 Sala Baganza PR, Italia
  • Località/ Where
    Sala Baganza
  • Telefono/ Telephone
    0521.833267
  • Chiusura/ Closed
    Mercoledì, giovedì e a pranzo tranne sabato e festivi
  • Trattoria
  • Via Ferdinando Maestri, 43038 Sala Baganza PR, Italia
  • Sala Baganza
  • 0521.833267
  • Mercoledì, giovedì e a pranzo tranne sabato e festivi
Cucina/ Food
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Cantina/ Wine
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Prezzo/ Price
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«Il cibo non si spreca. A fine pasto portate a casa la bottiglia di vino e il cibo. Ve lo confezioneremo con piacere». Queste parole, nel menu, fanno capire lo spirito di questa trattoria nata coi carrettieri dei primi del Novecento e sempre nel segno di un cibo semplice e genuino. E della squisita torta fritta per cui la signora Milla andò famosa e della cui tradizione Catia Affanni, il marito Luciano e, a turno, i loro figli sono continuatori. Con semplicità, con l’amichevole accoglienza e coi prodotti raccolti personalmente (funghi e tartufi), scovati da piccoli produttori (verdure, formaggi, vini), con le erbe dell’orto dietro casa, sotto il segno della leggerezza, del levare senza impoverire. La cantina è ricca, prezzi onesti.
LA CUCINA, I PIATTI
Mani sapienti e materie prime di qualità, rotazione stagionale dei piatti e la lavagna con le proposte del giorno. Subito la migliore torta fritta cotta nello strutto e lieve, morbida, saporita, gonfia e dorata: è buona così, ma c’è in carta il Lardo di Colonnata di maiale nero o la pancetta di lunga stagionatura, tutti i salumi del territorio e la delicata testa in cassetta dalle note di grappa e limone con radicchio nostrano e chicchi di melagrana. Nervetti tiepidi in insalata poi i piccoli tortelli di borragine e ricotta, quelli di zucca e la corroborante minestra di riso e verze maritata con grani di strolghino. Anolini, tagliatelle all’ortica e ancora verza per i ghiotti piedini di maiale in umido, uova di gallina livornese col tartufo. Spezzatino di carni miste e verdure, mariola di maiale nero, costine piccanti, croccanti radicchi di campo con aceti selezionati o con l’ultimo “balsamico fidentino” del mai dimenticato Antonio Campanini.
PER FINIRE
I sorbetti, lo zabaione, la sbrisolona. Per chi non guida e usando moderazione, le grappe di Romano Levi, il fernet Spadoni, la china dell’Officina di Santa Maria Novella e quella dello Stabilimento chimico farmaceutico militare. Prezzi, bevande escluse: coperto 2, antipasti 7-9; premi 9-11; secondi 9-11; dolci 5. Menu esposto, ingresso (servo scala), bagni, parcheggio comodi.
NON MANCATE
Torta fritta, spezzatino.