Antica Trattoria Ronzoni

13 maggio 2021, 15:44

  • Tipologia
    Trattoria
  • Indirizzo
    Via Bruno Longhi 3
  • Località
    Parma
  • Telefono
    0521.230146
  • Chiusura
    Domenica sera e lunedì
  • Trattoria
  • Via Bruno Longhi 3
  • Parma
  • 0521.230146
  • Domenica sera e lunedì
Antica Trattoria Ronzoni
Cucina
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Cantina
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Qualità / Prezzo
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a cura di Chichibio

Lo penso ogni volta che capito qui: cominciare dalla fine, scegliere tra un menu di dolci e, per una volta, al diavolo la glicemia. Qui è il paradiso dei golosi, degli amanti dei dolci classici, vecchio stile per intenderci: del cioccolato, delle bavaresi, dello zabaione, del budino e di quanto altro Roberto Ronzoni, pasticcere e cuoco, decide di preparare. E si trattiene, perché il repertorio delle sue proposte sembra senza confini, nutrito da ricette raccolte ovunque, in case amiche, nei viaggi, su libri e poi sempre rivissute con passione. Se poi non si può rovesciare il pranzo, si tenga allora conto che il capitolo finale dolci non va trascurato. Oggi si mangia in strada, sul selciato di sanpietrini, protetti dagli ombrelloni: i tavoli sono minuscoli, ricoperti da tovaglie candide, ingentiliti da un fiore: l’«Antica trattoria dal 1938» fronteggia così le regole dettate dal Covid e mette in campo tutta la gentilezza della famiglia Ronzoni con Roberto in cucina e moglie e figlie tra i tavoli con gli ospiti.
La cucina, i piatti
Mascherine e posti ben distanziati anche all’aperto, menu sanificati e si comincia scegliendo il vino che in questo caso è proprio della casa: il «Rosso Ronzoni», dalla cantina reggiana di un parente che fa un lambrusco (Salamino, Marani, Ancellotta) rubino intenso, spumeggiante, sincero, di brusca sapidità. Adeguato alla torta fritta, una nuvola che si sfoglia asciutta e leggera, che accompagna i salumi del territorio tra cui un ottimo Prosciutto di Parma Dop Ruliano. E’ la stagione giusta per gli asparagi e allora ecco uno sformatino con le punte a parte e crema al Parmigiano oppure un flan di zucca sempre con crema al Parmigiano. Tra i primi sono fuori menu la bomba di riso e il timballo di tagliatelle: nella prima, con crosticina croccante, brunita e un po’ asciutta, il cuoco ha disinnescato il sapore speciale del piccione, la nostra selvaggina domestica, aggiungendo al ragù carne di vitello, luganega, porcini con un risultato di minor forza, più rassicurante; nel secondo si apprezza il croccante delle tagliatelle passate al forno insieme agli involtini di pollo farciti con prosciutto e tagliati a rondelle e la lieve salsa di cottura. Altrimenti: risotto al limone e gamberi, tortelli d’erbetta, lasagne asparagi e piselli. Ai secondi sono fuori menu i rognoni di vitello tagliati sottili e trifolati alla parmigiana con aglio e prezzemolo: buona consistenza, cottura rosata, sapore caratteristico accompagnati da un risotto alla parmigiana tirato alla perfezione. Lo stesso risotto accompagna l’ossobuco alto due dita, ricoperto dalla sua salsa, tenerissimo; la Duchessa di Parma (petto di pollo, Parmigiano, prosciutto, panna) a ricordo dello storico ristorante «Aurora» dove fu creata; lo stracotto con polenta; il turbante di branzino con gamberi e verdure.
Per finire
Ed eccoci ai dolci: il diplomatico alle fragole con salsa al kiwi è delicato e frizzante; il triplo cioccolato con gianduia, bianco e fondente fa da apripista alla bomba bavarese di cioccolato Valhrona al 70% con ciliege parigine e zabaione. Chiusura alcolica con zuppa inglese classica (all’interno un velo di confettura d’albicocche). Prezzi: coperto 2 euro; antipasti 9-13; primi 9-13; secondi 13-15; dolci 5-6.
Non mancate
I dolci