Il Fortino - Un menu ampio ma vince la carne di ottima qualità

27 maggio 2021, 10:38

  • Tipologia
    Ristorante
  • Indirizzo
    Pontescodogna di Collecchio
  • Località
    Collecchio
  • Telefono
    0521.305109
  • Chiusura
    Mai
  • Ristorante
  • Pontescodogna di Collecchio
  • Collecchio
  • 0521.305109
  • Mai
Il Fortino - Un menu ampio ma vince la carne di ottima qualità
Cucina
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Cantina
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Qualità / Prezzo
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a cura di Chichibio

Una giornata di sole in questo maggio volubile e l’ampio spazio ombreggiato con posti distanziati, tovaglioli e tovagliette di carta (ma coperto a due euro). Il menu plastificato è in realtà un piccolo volume con le lunghe liste delle proposte e, per le carni, ampie spiegazioni sulle loro caratteristiche, le marinature, la cotture. Piccola carta dei vini dal territorio e no, servizio gentile, tempi un po’ lunghi.

La cucina, i piatti
Il menu informa correttamente che i tortelli sono stati pastorizzati e abbattuti e che sono fatti «secondo l’antica formula popolare della città» che li vuole con le code, ben sodi, affogati nel burro, asciugati nel formaggio: formula ormai quasi proverbiale e assai discutibile, per non dire oggi improponibile, nella parte conclusiva. Le proposte sono più di una ventina e la scelta è caduta su quelli di patate con crema al Gorgonzola e noci caramellate: serviti, come tutti, in un bel tegamino di alluminio, avevano buona pasta sfoglia, ripieno anonimo e, più che in una crema, galleggiavano in una specie di brodo dal vago sapore del formaggio insieme a gherigli di noce e Parmigiano. Sono tondi e con pasta più sottile i cappellaci «Smeraldo», al pesto genovese con ripieno di fonduta alla Fontina valdostana: alcuni si sono aperti nella cottura ed erano immersi, con pezzetti di pomodoro crudo, in un abbondante e oleoso pesto dal gusto deciso. Chi vorrà, potrà anche scegliere tra anolini pasticciati con crema di tartufo nero; anolini alla pasta di salame saltati nel lambrusco; cappellacci rosati con lardo di Colonnata, pecorino e saltati nel rosso di Montalcino; tortelli di culatello con salsa al Franciacorta... Selezione di formaggi e taglieri di salumi per antipasto: quello di maiale nero proponeva un culatello di 24 mesi di scarso appeal, una buona gola dal sapore intenso, un dolce strolghino con pecorino toscano; quello con la spalla proponeva un confronto tra una sapida spalla cruda di Soragna e una timida spalla cotta di San Secondo in piccole fette tonde, cipolline e Brie. Molto meglio il capitolo carni che propone Wagyu australiano o di Kobe, Podolica, Vicciola piemontese, Black Angus irlandese, cervo, toro, carne finlandese, canguro. Vari i tagli: diaframma, bavetta, ribeye, cube roll, tomahawak, pluma di maiale. Tutte le carni sono variamente marinate, cotte su pietra lavica e servite su una lastra rovente per cui è meglio mettere subito la carne nel piatto per evitare che la cottura si prolunghi. Il nostro taglio di scamone di Wagyu australiano è stato marinato in birra bianca bavarese, senape e salsa di soia, cotto sottovuoto a bassa temperatura e finito su pietra lavica, rosato quasi al sangue e accompagnato con salsa guacamole (toglietela subito dalla lastra per non perderne la freschezza): giusta consistenza, sapore pieno e ricco di sfumature aromatiche, una grande carne.

Per finire
Molti i dolci: sbrisolona, crema catalana, lingotto tiramisù. Prezzi: coperto 2; antipasti 13-18; primi 9-14; secondi 15-25 e a seconda delle carni, dolci 4-5. Ingresso, bagni, parcheggio comodi.

Non mancate
Carni.