Il cielo di Strela: ottima cucina e salumi veri

29 luglio 2021, 13:43

  • Tipologia
    Agriturismo
  • Indirizzo
    Costalta - Strela di Compiano
  • Località
    Compiano
  • Telefono
    348.2885159
  • Chiusura
    Prenotare sempre
  • Agriturismo
  • Costalta - Strela di Compiano
  • Compiano
  • 348.2885159
  • Prenotare sempre
Il cielo di Strela: ottima cucina e salumi veri
Cucina
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Cantina
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Qualità / Prezzo
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a cura di Chichibio

Un vero agriturismo in un posto incantevole: c’è il recinto per la polleria, l’orto, i campi, il bosco, il noccioleto, la lagottina padrona del cortile e gioia dei bambini che la rincorrono. L’azienda agricola è certificata biologica, i salumi sono lavorati nel laboratorio annesso, stagionati nelle cantine: tutto è fatto in casa con le cose di casa e quanto manca viene dal territorio circostante. Il silenzio è rotto dal suono delle campane, il cielo riempie il panorama e dà il nome a questo posto invidiabile dove tre camere a locanda ospitano chi vuole fermarsi.
La cucina, i piatti
Il patron, cuoco e contadino, si occupa di ogni cosa sostenuto da una passione autentica che lo ha spinto a lasciare la città per questa avventura. Si viene sempre prenotando, in buon anticipo per il sabato e la domenica, e si mangia un ricco menu preparato per tutti, come negli agriturismi più fedeli alla loro natura. Alcune buone bottiglie dal piacentino e dalla Romagna, un bianco leggero e profumato e «Nient’altro», lambrusco Maestri dai sapori antichi; tavoli robusti, solide sedie di legno, tovagliette di cotone chiaro, la cucina a vista, tavoli sul terrazzo di fronte a un verde panorama. Un crostone di pane ai cinque cereali con formaggio caprino e trancio di trota affumicata all’aneto per cominciare, poi ancora un crostone questa volta con pasticcio di carne di maiale e fegato mantecato con grasso d’oca: pieno di profumo e freschezza il primo, saporito e vigoroso il secondo. E’ il momento dei formaggi, anche se sarebbe più opportuno servirli a fine pranzo, e qui il patron rivela la sua passione: quartirolo acidulo, giovane e rotondo Puzzone di Moena, morbido scimudin di capra, straordinario Pecorino di fossa dalle mille sfaccettature, impegnativo brie di quattro mesi. Ora tocca ai salumi di produzione propria: culatello di montagna dal sapore pulito, buon prosciutto cotto per l’agriturismo da Branchi a Felino, ottima pancetta rosata dai sapori puliti (tre anni di stagionatura), ottimo, rustico salame cresponetto. Accompagna il tutto la tipica torta d’erbe ricca di profumi e non unta, quella di patate, la croccante giardiniera. Il pranzo potrebbe finire così, ma negli agriturismo c’è gente con appetiti robusti e allora ci sono ancora fondenti gnocchi di patate con crema di formaggio e timo serpillo e cosce d’anatra prima passate al forno, poi in lunga cottura in olio a bassa temperatura, infine rese croccanti in padella e servite con sabbiose patate al forno.
Per finire
Si chiude con torta di mandorle e soprattutto con quello che è un dessert dal gradimento sicuro: il gelato alla crema appena fatto. Latte, panna, uova, lenta mantecatura e quindi in sala su un grande piatto: ora il patron si esibisce in un abile e scenografico servizio, lo offre in coppette, prima senza niente per goderne il nudo sapore, poi con amarene dolci fatte in casa per renderlo ancora più ghiotto. Qualche distillato, i liquori di casa, il caffè della moka e il conto, tutto compreso, di 35 euro. Ingresso, bagni, parcheggio comodi.
Non mancate
Salumi, gnocchi, gelato.