Osteria Campanini, carne alla griglia e tradizione nel nome della buona cucina

12 agosto 2021, 09:28

  • Tipologia
    Ristorante
  • Indirizzo
    Rubbiano di Solignano
  • Località
    Solignano
  • Telefono
    0525307684
  • Chiusura
    Lunedì e martedì
  • Ristorante
  • Rubbiano di Solignano
  • Solignano
  • 0525307684
  • Lunedì e martedì
Osteria Campanini, carne alla griglia e  tradizione nel nome della buona cucina
Cucina
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Cantina
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Qualità / Prezzo
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a cura di Chichibio

Dopo i molti anni passati alla guida della «Trattoria del ducato», Lucetta Campanini lascia la città e, col suo gruppo di cucina e di sala, si trasferisce in campagna a Rubbiano vicino al fiume Ceno, nella sua nuova Osteria. Un grande casale contadino, poco lontano un maneggio per cavalli e un campo di volo per piccoli aeroplani e alianti. Già nell’insegna la “s” di osteria è rovesciata, indizio che di un’osteria molto particolare si tratta e, infatti, giardino curatissimo, interni di molta eleganza con i sassi e i mattoni stuccati e sapientemente illuminati da luci discrete, arredi di buon gusto, pavimenti di moderna ricercatezza, tavoli impeccabili nelle tovaglie candide, la grande griglia a legna nel fondo della sala. Menu sterilizzati, carta dei vini a perdere con piccola scelta dalle regioni italiane e qualche etichetta di prestigio.

La cucina, i piatti
La griglia a legna è la novità del locale, ne rappresenta una caratteristica e ad essa è dedicato una sezione del menu con selezione di carni pregiate tutte di origine italiana; per il resto, lo stile di cucina si rifà ai canoni della tradizione locale, privilegia leggerezza e leggibilità dei sapori, utilizza materie prime di buona qualità scelte con rigore. Agli antipasti le proposte sono quelle di un buon, dolcissimo prosciutto con 30 mesi di stagionatura, culatello Dop, una dolce culatta. Una buona torta fritta, soffice e leggera e l’ottima giardiniera tiepida di casa accompagnano un salame di stampo industriale. E’ da sempre un cavallo da battaglia vincente il dolce sformatino di zucchine con coulis di pomodoro fresco, mentre stuzzica la golosità dell’ospite la polenta morbida con una leggera fonduta di Parmigiano e il tartufo estivo. Sono arrivati i primi funghi porcini della Valtellina e allora eccoli fritti, le cappelle alla griglia, a condire le tagliatelle integrali: la pasta è molto buona, i funghi di poco sapore pur serviti con abbondanza. Altrimenti tortelli d’erbetta dolci di ricotta e morbidi nella pasta all’uovo; tortelli di zucca alla mantovana (con amaretti e mostarda nel ripieno); gli gnocchi di patate all’antica maniera col soffritto insaporito ulteriormente da striscioline di prosciutto. Ai secondi per chi ama la tradizione c’è la punta di vitello ripiena al forno con patate arrosto (carne morbida, buon ripieno nel rispetto delle regole), l’uovo al tartufo in crosta, il vitello tonnato, la mille foglie di Chianina, ma sarebbe un peccato dimenticare la griglia: costate, bistecca alla fiorentina da mangiare in due o per grandi appetiti, tagliata da carni di Black Angus, pezzata rossa, selezione luxury secondo marezzatura. Anche polletto dorato, spiedini di salamino, costine agli agrumi, hamburger. La nostra tagliata luxury con chips, maionese senapata e confettura di cipolle era di suadente morbidezza e intenso sapore.

Per finire
Meritano molta attenzione i dolci: la zuppa inglese impreziosita da ciliegie al kirsch, il gelato di casa, la crema belga ai frutti di bosco. I prezzi: coperto 2,50 euro; antipasti 8-15; primi 10-13; secondi 11-20 (carne 5-6 euro l’etto); dolci 5. Menu esposto, ingresso, bagni, parcheggio comodi.

Non mancate
Carni, dolci