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Tecnico del food: al Tommasini arriva un nuovo corso di laurea

Tecnico del food: al Tommasini arriva un nuovo corso di laurea

07 Gennaio 2022,14:18

A Salso il nuovo corso di laurea dell’Università di Parma a orientamento professionale in «Qualità e approvvigionamento di materie prime per l’agro-alimentare», che troverà sede al Tommasini. Il corso è stato oggetto della convenzione approvata nei giorni scorsi dal Senato accademico e dal Cda dell’Università e dal Consiglio comunale di Salso e che coinvolge anche la Provincia e l’istituto Magnaghi–Solari. L’accordo nasce dalla convinzione, condivisa, che promuovere il rafforzamento e lo sviluppo del sistema universitario rappresenti un elemento necessario alle politiche di sviluppo sociale, culturale e produttivo del territorio.


Il nuovo percorso che l’Università intende proporre per l’a.a. 2022-23 nell’ambito della classe «Professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali», e il cui iter di valutazione ministeriale si avvierà nei prossimi mesi, intende formare tecnici laureati in ambito food con uno spiccato orientamento professionale, esperti nelle attività di valutazione, selezione e acquisto delle materie prime per l’industria, la ristorazione e la grande distribuzione. Il Comune si impegna a rendere disponibile una sede adeguata alle esigenze del corso al Tommasini, mentre la Provincia fornirà supporto tecnico, in particolare nell’adeguamento degli spazi. Mentre il Magnaghi condividerà con l’Università spazi laboratoriali, compatibilmente con le programmazioni didattiche.


«L’accordo rafforza i rapporti con il contesto territoriale in un’ottica d’integrazione – commenta il rettore Paolo Andrei – mediante una sinergia che troviamo significativa innanzitutto nel metodo: abbiamo lavorato insieme ad altre importanti realtà per costruire un nuovo percorso a orientamento professionale che possa portare competenze distintive utili per lo sviluppo del territorio. Ed è importante sottolineare che le scelte mettono a valore vocazioni forti: Salso e le zone limitrofe hanno una tradizione riconosciuta nel campo alberghiero, agrario e della ristorazione, e possono vantare una scuola superiore, il Magnaghi-Solari, che nell’alberghiero e nel settore agrario trova i suoi tratti distintivi. Nei prossimi mesi partirà l’iter di valutazione ministeriale, che speriamo tutti si concluda positivamente permettendo di iniziare il percorso già nel prossimo anno accademico».


«Innanzitutto un ringraziamento al rettore Paolo Andrei e alla pro rettrice Sara Rainieri, che hanno lavorato attivamente con noi a questo progetto – rileva il sindaco Fritelli -. L’arrivo dell’Università a Salso è positivo per la città, sia a livello comunicativo sia a livello di arrivo di giovani, che potrebbero venire da noi già a settembre, e dà valore al Magnaghi-Solari e al Palazzo Tommasini. Ed è importante sottolineare che questa convenzione arriva proprio nei giorni in cui abbiamo saputo del finanziamento ministeriale per il Tommasini: un finanziamento cospicuo che ci consentirà di andare avanti con la ristrutturazione di questo immobile magnifico di proprietà comunale, che diventerà un grande polo formativo, scolastico e universitario». r.c.

© Riproduzione riservata

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