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Inizio di una nuova era nella lotta contro il cancro

Novartis, con cura Car-T, il trattamento dovrebbe essere disponibile da settembre 

07 agosto 2019, 14:50

Inizio di una nuova era nella lotta contro il cancro

L’accordo siglato oggi tra L’agenzia italiana del farmaco (Aifa) e Novartis per la rimborsabilità della prima terapia con cellule Car-T (tisagenlecleucel - Kymriah) in Italia «segna l’inizio di una nuova era nella lotta contro il cancro». Lo afferma l’azienda farmaceutica Novartis produttrice della terapia, sottolineando che, considerando i tempi tecnici necessari per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, presumibilmente il trattamento sarà disponibile dal prossimo settembre sul territorio nazionale. L’iter prevede inoltre che le Regioni identifichino i centri ematologici autorizzati a erogare la terapia. 
Studi scientifici, rileva Novartis, hanno dimostrato l'efficacia di tisagenlecleucel in alcune forme particolari di Leucemie e Linfomi giunte ad uno stadio finora considerato non curabile. L’utilizzo per altre tipologie tumorali è ancora in fase di ricerca e come tale da considerarsi solo sperimentale. 
Novartis esprime dunque soddisfazione per l’accordo siglato con l’Autorità Regolatoria italiana «a conclusione di un lavoro di collaborazione incessante e responsabile, che permetterà ai pazienti italiani di avere accesso all’innovazione in modo sostenibile». Si tratta dunque dell’unica terapia Car-T a essere indicata in bambini e ragazzi con Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) a cellule B e in adulti con Linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), che siano diventati resistenti alle altre terapie, o nei quali la malattia sia ricomparsa dopo una risposta ai trattamenti standard. Una «nuova occasione per questi pazienti con forme aggressive di tumori ematologici per i quali - afferma l’azienda - non vi sarebbero più altre opzioni di cura». 
«Siamo soddisfatti per questo accordo con Aifa, che permetterà di offrire ai pazienti con LLA e DLCBL che hanno esaurito qualsiasi opzione terapeutica, una terapia efficace e una nuova speranza di cura nel rispetto della sostenibilità del sistema», ha dichiarato Luigi Boano, General Manager Novartis Oncology.