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Il pediatra Volta e le '12 cose che ho capito lavorando con bimbi e genitori'

09 ottobre 2019, 09:57

Il pediatra Volta e le '12 cose che ho capito lavorando con bimbi e genitori'

Impossibile affidarsi alle istruzioni per l'uso, quando si diventa genitori. La maggior parte delle cose si imparano in diretta, e personalizzate: ogni bambino è unico. Esistono però consigli, "campanellini", che aiutano a togliersi qualche ansia, ad acquistare fiducia nel proprio istinto davanti al proprio figlio e magari a vedere strade non ancora esplorate. "Una sintesi di quello che ho capito in 33 anni di lavoro con bambini e genitori" è quella che ha affidato al web, nel blog allevolta.net. il pediatra e neonatologo parmigiano Alessandro volta, da oltre dieci anni responsabile dell’assistenza neonatale e dei consultori del distretto di Montecchio Emilia.

I consigli del vecchio pediatra, che stanno facendo il giro parmigiano (ma non solo) dei social. Eccoli.

1. Parla al tuo bambino fin dalla nascita come se ti capisse, a modo suo ti capisce.

2. Nel primo anno di vita bisogni e desideri coincidono, il bambino non chiede nulla che non gli sia necessario

3. Fidati del tuo bambino, lui ha una predisposizione innata e antica per sapere di cosa ha bisogno

4. Nei primi mesi il bambino deve acquisire un nuovo ritmo di fame-sazietà, sonno-veglia, contatto-separazione; assecondalo, non costringerlo, lui sa come fare.

5. Un neonato che piange consuma ossigeno e calorie, dal pianto non apprende nulla; piangere a lungo non ‘allena i polmoni’, non serve a nulla

6. Il bambino piccolo è come uno specchio: se stai bene tu sta bene anche lui, se tu sei triste o preoccupato lo sarà anche lui

7. Non siamo programmati per vivere al chiuso; per qualunque disturbo del tuo bambino comincia a uscire in un luogo aperto a contatto con la natura….

8. Voler stare in braccio non è un vizio, è un bisogno, ma se fosse un vizio sarebbe il vizio più bello e più sano del mondo

9. Più pericoloso per la vita del bambino di qualunque virus o malattia è viaggiare in auto non legato al seggiolino. Proteggilo!

10. Oltre un secolo fa un pediatra visionario ha scritto che il latte materno è “sangue bianco” con il quale la mamma continua a nutrire di sé il bambino; perché non realizzare questa visione?

11. Il bambino ha bisogno del papà e il papà ha bisogno del bambino, teniamoli vicini, a volte lasciamoli soli, con la fiducia che non faranno danni

12. Nella pancia della mamma ha vissuto immerso nei suoni, il silenzio lo spaventa; rassicuralo cantando e parlando, e se vuoi danzare fallo con lui

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