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Urologia, la nuova frontiera si esplora a Parma

I più importanti specialisti al Maggiore seguiranno in diretta gli interventi con l'aiuto del robot chirurgico

24 gennaio 2020, 16:31

Urologia, la nuova frontiera si esplora a Parma

Si incontreranno oggi nella sala congressi dell’Azienda Ospedaliero-Universitario di Parma alcuni tra i più importanti urologi nazionali, per partecipare al congresso di chirurgia in diretta «Laparoscopy in Motion: Live Surgery». 
La squadra messa in campo per il congresso si compone di ben ventuno «docenti», provenienti da tutta Italia, che si alterneranno a vario titolo nella giornata nel ruolo di operatori di sala, provoker e relatori. 
Il congresso, giunto alla sua terza edizione, è stato organizzato dal direttore dell’Unità operativa complessa di Urologia del Maggiore, Umberto Vittorio Maestroni, insieme al suo staff. Il focus principale del congresso è la chirurgia uro-oncologica, tema affrontato con un duplice approccio, con da un lato l’applicazione delle conoscenze chirurgiche degli operatori attraverso la realizzazione di interventi in diretta e a seguire l’approfondimento teorico e scientifico con relazioni e dibattito.
Il congresso trae origine e fondamento dall’esperienza maturata in seno all’urologia di Parma negli ultimi anni, che è diventata un centro di riferimento ed eccellenza per la chirurgia laparoscopica, anche in ottica di formazione dei giovani urologi. L’attività del centro è stata tra l’altro recentemente arricchita dalle opportunità chirurgiche derivanti dall’utilizzo del robot chirurgico «Da Vinci», in uso dallo scorso mese di novembre 2019 nelle sale operatorie dell'Azienda.
Il congresso si articola in un programma che prevede diversi momenti. 
I saluti iniziali saranno effettuati dal direttore generale Massimo Fabi e dal responsabile scientifico del congresso Umberto Vittorio Maestroni.
A seguire, in contemporanea in due sale del Maggiore verranno realizzate due sessioni di interventi in ambito uro-oncologico, eseguiti da esperti chirurghi provenienti da diverse strutture ospedaliero-universitarie, le cui immagini verranno trasmesse in diretta streaming, nell’aula congressi, dove i partecipanti al congresso potranno seguire momento per momento gli interventi, anche con il supporto scientifico di «provoker», che aiuteranno i presenti a meglio comprenderne le fasi salienti. In particolare gli interventi in programma riguarderanno pazienti oncologici con neoplasie del rene e della prostata. Due dei quattro interventi chirurgici verranno realizzati con l’utilizzo del Robot Da Vinci.
Ad intervallare le sessioni di interventi sono in programma due relazioni, volte ad approfondire il tema dell’addestramento chirurgico nell’era dell’intelligenza artificiale e della telechirurgia, di grande attualità ed interesse per la comunità scientifica, con ricadute importanti anche nella pratica quotidiana degli operatori. A seguire, una tavola rotonda moderata da Ilaria Notari, durante la quale si potrà discutere del futuro della formazione chirurgica per i giovani specializzandi, anche alla luce delle nuove tecnologie a disposizione oggi degli operatori, tra cui il noto robot chirurgico.
Il congresso ha ottenuto il patrocinio dell’Azienda Ospedaliero-Universitario di Parma, dell’Università di Parma, dell’Associazione italiana di endourologia e dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Parma.
La partecipazione al congresso è stata aperta a medici ed infermieri ed ha ottenuto il riconoscimento ministeriale per attribuire i crediti formativi per dette categorie professionali. r.c.

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