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Cosa fare: Sintomi da Covid-19: ecco la guida per riconoscerli

L'Istituto superiore di sanità ha pubblicato un vademecum che contiene anche i numeri da chiamare in caso di positività
 

10 marzo 2020, 10:22

Cosa fare: Sintomi da Covid-19: ecco la guida per riconoscerli

 I sintomi a cui fare attenzione, i numeri da chiamare, come proteggere i familiari, dove fare il test. Sono questi i contenuti della breve guida pubblicata oggi dall’Istituto superiore di sanità (Iss) e realizzata in collaborazione con lo European centre for disease control (Ecdc) e il ministero della Salute. Il vademecum «Cosa fare in caso di dubbi», in otto punti, è dedicato in particolare alle persone che hanno sintomi tali da suscitare il sospetto di contagio da Covid-19 e che possono trovare in questa guida le informazioni per avere assistenza. 
Questi i sintomi rilevanti  Febbre e sintomi simil-influenzali come tosse, mal di gola, respiro corto, dolore ai muscoli, stanchezza sono segnali di una possibile infezione da nuovo coronavirus. 
Cosa fare in caso di febbre e/o sintomi influenzali Se negli ultimi 14 giorni si è stati a stretto contatto con una persona infetta da Covid-19 o in un’area a rischio oppure al  lavoro in una struttura sanitaria con pazienti Covid-19, occorre restare in casa e chiamare il medico di famiglia, il pediatra o la guardia medica. 
Quando va chiamato il medico Subito. «Se ritieni di essere contagiato, chiama appena avverti i sintomi di infezione respiratoria, spiegando i sintomi e i contatti a rischio» precisano Iss, ministero della Salute e Ecdc. 
Se non si riesce a contattare il medico di famiglia Contattare uno dei numeri di emergenza indicati sul sito www.salute.gov.it/nuovocoronavirus 
Non andare direttamente al pronto soccorso o dal medico Non si può andare direttamente al pronto soccorso o in un ambulatorio senza prima averlo concordato con il medico. In caso contrario si rischia di contagiare altre persone. 
Come proteggere i propri familiari Vanno seguiti sempre i comportamenti di igiene personale (lavarsi regolarmente le mani con acqua e sapone o usare un gel a base alcolica) e va mantenuto pulito l’ambiente. «Se pensi di essere infetto - si legge nel vademecum - indossa una mascherina chirurgica, resta a distanza dai tuoi familiari e disinfetta spesso gli oggetti di uso comune».  
Dove fare il test I test vengono eseguiti unicamente in laboratori del servizio sanitario nazionale selezionati. Se il tuo medico ritiene che sia necessario un test ti fornirà indicazioni su come procedere. 
Dove trovare altre informazioni attendibili Seguire solo le indicazioni specifiche e aggiornate dei siti web ufficiali, delle autorità locali e della Protezione civile. 

Coronavirus: 20 regole per la quarantena a casa in sicurezza

Stanze separate, asciugamani in carta usa e getta, mascherine quando si cambiano le lenzuola e lavaggio di vestiti a 60-90 gradi. Per gli ormai migliaia di italiani che affrontano a casa l’isolamento dopo esser stati trovati positivi al virus o in attesa di capire se lo sono o meno, l’Istituto Superiore di Sanità ha messo a punto 20 raccomandazioni, per evitare di diffondere il contagio in famiglia.

Innanzitutto, la persona con sospetta o accertata infezione Covid-19 deve stare in una stanza separata e, se non è possibile, mantenere una distanza di almeno un metro dagli altri, e quindi anche dormire in un letto diverso. Le stanze, in casa, vanno areate spesso e le mani vanno asciugate utilizzando asciugamani di carta usa e getta. Se ciò non è possibile, utilizzare asciugamani riservati e sostituirli quando sono bagnati. Chi assiste il malato deve indossare una mascherina chirurgica accuratamente posizionata sul viso quando si trova nella stessa stanza, oltre a evitare il contatto diretto con i fluidi corporei. Per buttare i rifiuti bisogna utilizzare contenitori con apertura a pedale, posizionati all’interno della stanza del malato, mentre la biancheria contaminata va messa in un sacchetto dedicato, indossando i guanti. Le raccomandazioni prevedono poi di utilizzare la mascherina quando si cambiano le lenzuola del letto del malato e disinfettare quotidianamente le superfici come comodini e servizi igienici. Importante poi, aggiunge l’Iss, lavare vestiti, lenzuola e asciugamani del malato in lavatrice a 60-90 gradi usando un normale detersivo e asciugarli accuratamente.