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Tumori: linfoma di Hodgkin, passi avanti con l'immunoterapia

-35% rischio progressione o morte in pazienti con recidive 

01 giugno 2020, 15:28

Tumori: linfoma di Hodgkin, passi avanti con l'immunoterapia

Il farmaco immunoterapico pembrolizumab - mirato a risvegliare il sistema immunitario contro il tumore - in monoterapia ha significativamente ridotto il rischio di progressione di malattia o morte del 35% rispetto alla terapia standard nei pazienti adulti con linfoma di Hodgkin classico recidivo o refrattario alle terapie. Lo dimostra lo studio KEYNOTE-204 di fase 3 su 304 pazienti, presentato al Congresso virtuale della Società americana di oncologia clinica (Asco). 
«Questi dati sono particolarmente significativi, perchè circa il 15-20% dei pazienti con linfoma di Hodgkin classico, il tipo più comune di linfoma di Hodgkin, generalmente non ottiene remissione dopo il trattamento di prima linea», afferma Pier Luigi Zinzani, Ordinario di Ematologia presso l’Istituto di Ematologia Seràgnoli di Bologna. «I dati dello studio KEYNOTE-204 indicano che pembrolizumab in monoterapia dovrebbe essere considerato l’opzione terapeutica intesa come nuovo standard di cura per il trattamento dei pazienti con linfoma di Hodgkin ricaduti/refrattari. Siamo di fronte - conclude - alla potenziale possibilità di cambiare il paradigma del trattamento attuale per questi pazienti che sono generalmente giovani e devono affrontare una prognosi sfavorevole quando non raggiungono la remissione».