Sei in Salute

Tumori: nuove speranze di cura per il linfoma dei capillari

Studio, risultati promettenti da una terapia combinata 

01 giugno 2020, 15:03

Tumori: nuove speranze di cura per il linfoma dei capillari

Arrivano dalla ricerca scientifica nuove speranze per il trattamento di un raro tipo di tumore del sangue. Si tratta del linfoma intravascolare a grandi cellule B, particolarmente difficile da diagnosticare con precisione perchè i linfociti cancerosi crescono all’interno di piccoli vasi sanguigni (soprattutto nei capillari) anzichè nei linfonodi. 
I ricercatori dell’Università di Nagoya hanno infatti condotto studi clinici per un nuovo protocollo di trattamento e hanno registrato risultati che ritengono abbastanza promettenti. Ad oggi non esiste un trattamento efficace: la malattia tende a colpire gli anziani, per i quali la chemioterapia ad alte dosi può avere gravi effetti collaterali. I pazienti, inoltre, sono ad alto rischio di sviluppare disturbi del sistema nervoso centrale durante il trattamento. 
Gli studiosi giapponesi hanno realizzato un protocollo di cura basato sulla combinazione tra diversi farmaci: il rituximab e quelli legati al trattamento dei problemi secondari del sistema nervoso centrale. 
In un lavoro pubblicato su Lancet Oncology hanno dimostrato come il 76% dei pazienti abbia raggiunto l’obiettivo della sopravvivenza a due anni senza progressione della malattia e il 92% abbia raggiunto invece la sopravvivenza globale a due anni. La malattia ha colpito il sistema nervoso centrale solo nel 3% dei pazienti analizzati. Inoltre, la tossicità del trattamento è risultata bassa e tutti gli effetti collaterali sono stati gestibili, con pochissime complicazioni gravi.