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Soffri il caldo? Dal cibo agli abiti. Ecco i consigli utili per vincerlo

Bere tanto e fare attenzione a cosa si mangia, occhio allo sport, ridurre la temperatura corporea  e non uscire nelle ore bollenti

28 luglio 2020, 09:52

Soffri il caldo? Dal cibo agli abiti. Ecco i consigli utili per vincerlo

Siamo  in estate ed è piena allerta caldo.  Una situazione che, se da un lato sembra essere favorevole per ridurre il pericolo di nuovi focolai di Covid 19, dall’altro costituisce un   rischio per la salute soprattutto di anziani, malati cronici, donne in gravidanza e neonati.
A mettere in guardia è anche il Ministero della Salute che nel Piano nazionale di prevenzione degli effetti del caldo ricorda a come in persone sane «il caldo può aumentare il rischio di patologie cerebrovascolari e trombosi attraverso un aumento della viscosità del sangue e delle piastrine ed attiva meccanismi di natura infiammatoria riducendo le difese immunitarie locali e aumentando il rischio di infezioni respiratorie».
 Tutto questo si traduce «in incrementi di mortalità, ricoveri, accessi in pronto soccorso». Stime recenti documentano come il caldo aumenti del 35% la mortalità per malattie respiratorie, del 20% per ictus e del 25% per malattie cardiovascolari.
 Un’esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, gonfiori, o di maggiore gravità, come lo stress da calore e il colpo di calore. 
Gli effetti delle ondate di calore sulla salute si manifestano quando il sistema di regolazione della temperatura dell’organismo non riesce a disperdere il calore eccessivo. 
Il nostro corpo reagisce al calore cercando di disperderlo attraverso vari meccanismi di cui il principale è la sudorazione, ma spesso in determinate situazioni di calore e con tassi di umidità molto elevati questo meccanismo non è sufficiente e può insorgere il fenomeno della disidratazione, con aumento della temperatura corporea fino a valori superiori a 40° C tali da danneggiare gli organi vitali dell’organismo. 
Queste condizioni ambientali estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di anziani e di persone con patologie croniche preesistenti. 
Contro il caldo è possibile adottare una serie di misure e si possono annullare o notevolmente ridurre i rischi seguendo alcune semplici regole. 
Innanzitutto è utile bere molti liquidi (anche in assenza di sete), mangiare molta frutta e verdura evitando gli alcolici (che avendo effetto diuretico favoriscono la disidratazione), evitare di uscire di casa e di fare attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde della giornata. Importante che cercare di evitare aree particolarmente trafficate, ma anche parchi e aree verdi del centro dove va a concentrarsi l’ozono, gas particolarmente irritante e dannoso per le mucose e per chi soffre di malattie respiratorie o asma, prodotto dai gas di scarico delle automobili e dall’industria.
Bene indossare un abbigliamento in tessuti leggeri e non troppo aderenti sia in casa che all’aperto, dove è consigliato l’uso di copricapo e occhiali per proteggersi dal sole. Per mantenere la casa fresca, utilizzare di giorno le schermature come tende e persiane per porte e finestre esposte al sole e fare entrare aria fresca di notte evitando di regolare la temperatura di climatizzatori su valori inferiori a 24- 26 gradi e riducendo l’uso di forni ed elettrodomestici che producono calore specie nelle ore più calde. 
Se si è costretti ad usare l'auto, non parcheggiarla al sole, aprire gli sportelli e ventilare l’abitacolo prima di partire iniziando il viaggio con i finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione dell’auto per abbassare la temperatura interna avendo cura però che la differenza tra l’interno e l’esterno non superi i  cinque  gradi.
Prima di mettersi in viaggio per le vacanze, aggiornarsi sulla situazione del traffico per evitare lunghe code sotto il sole e sistemare in macchina una scorta d’acqua che può essere utile nel caso di code o file impreviste.