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La tavola a Natale tra gusto e calorie: come non rinunciare a anolini e panettone

23 dicembre 2020, 09:45

La tavola a Natale tra gusto e calorie: come non rinunciare a anolini e panettone

di Gianfranco Beltrami
Sarà un Natale diverso quello di dopodomani, un Natale che  per i più verrà trascorso nell’intimità della propria casa,  in un clima che ci si augura sereno, ma che per molti sarà rattristato da una prospettiva di futuro incerto. Chi tiene alla propria salute può però provare a cogliere da questa condizione forzata e negativa anche qualche lato  positivo legato alla limitazione della socialità e al blocco del ritmo incalzante delle cene, degli incontri e delle Feste. Le vacanze natalizie “in zona rossa” possono  diventare   un'occasione di maggior riposo, evitando lo stress, rinsaldando i rapporti affettivi in un clima sereno, trasformandosi nel momento giusto per prendersi cura di sé. Come comportarsi  allora per star bene durante  le Feste? 
ALIMENTAZIONE CORRETTA
Le vacanze natalizie potrebbero diventare il periodo più salutare anche  senza rinunciare ai tanti piatti della tradizione. Concedersi qualche peccato di gola non è proibito a patto che ci si riesca a regolare con le giuste quantità, mantenendo un corretto equilibrio nutrizionale. Quindi nessun problema per un piatto di anolini, una fettina di panettone o un brindisi con le bollicine, ma bisogna evitare che le due settimane  di feste natalizie  diventino una maratona gastronomica che dura fino all’Epifania. È  importante sapersi dare regole, cercando  di programmare la propria giornata  con ritmi sostenibili, in cui trovino spazio una salutare attività fisica, qualche momento  di vita all’aria aperta e periodi di svago dedicati alla famiglia e ai propri hobby. Per la nostra salute è indispensabile imparare a far bene la spesa badando alla freschezza e alla qualità dei cibi e leggendo bene  le etichette: seguire una dieta equilibrata e variata non significa che in occasioni particolari non si possa “trasgredire”,  in quanto una dieta sana  si misura nel lungo periodo e non sui singoli pasti. L’importante è avere un comportamento abituale corretto,  degustando  tutti i cibi della nostra tradizione, ma senza esagerare con le porzioni. Anche nell’acquisto e nella preparazione dei cibi bisogna prestare attenzione alle quantità riducendo le dosi ed evitando così di trovarsi il frigo pieno di “avanzi” che poi rappresentano una tentazione irresistibile. 
 Nei giorni che precedono le Festività è consigliabile adottare una dieta leggera con abbondanti verdure, passati e   minestroni, limitando salumi, formaggi e carni grasse e riducendo i  carboidrati specie nella seconda parte della giornata. Vietato abusare dei   cibi ipercalorici come gli alcolici, i dolci, il caffè zuccherato o altre bevande dolci che apportano calorie vuote, che non danno alcun nutrimento al nostro organismo e che quindi devono essere ridotte il più possibile. Un'ottima regola è iniziare i pasti con la verdura in grado di abbassare l’indice glicemico degli alimenti e di rallentare  l'assorbimento dei grassi e degli zuccheri che verranno introdotti successivamente, contribuendo a dare una sensazione di  sazietà che limita l’appetito. Iniziare i pasti dei giorni  di festa con una porzione abbondante di verdure crude o cotte ed   in particolare, di ortaggi come cardi, cicoria e carciofi che aiutano la digestione e il metabolismo, favorendo  l’azione degli enzimi del fegato, grazie a una sostanza chiamata sillimarina che contribuisce ad  evitare i postumi delle grandi mangiate, tra cui stipsi, gonfiore e problemi alla flora batterica del nostro intestino. Avere un po’ più di tempo libero può consentire di dedicarsi alla preparazione o all’acquisto  di pietanze casalinghe di buona qualità e di evitare piatti   troppo elaborati,  troppo conditi o ancor peggio contenenti conservanti e coloranti alimentari,  addensanti   o composti artificiali vari che rappresentano  spesso la causa dell’obesità e dell’infiammazione del nostro organismo, utilizzando i metodi di cottura più salutari come al vapore, alla piastra, al forno o al cartoccio, evitando le  fritture. Fondamentale anche controllare la bilancia ed alternare a pasti un po’ più sostanziosi anche pasti molto leggeri  a base di  pesce e legumi, carni bianche magre, yogurt magro e cereali integrali, zuppe e passati di verdura. I dolci dovranno essere razionati e, pur non essendo obbligatorio rinunciare alla fettina  di panettone o di pandoro,  volendo scegliere  conviene preferire sorbetti di frutta o dolci artigianali, senza aggiunta di creme, cioccolato o liquori,  evitando di consumarli dopo cena. 
Fondamentale è l’idratazione: è necessario bere molto sia per disintossicare l’organismo da scorie e tossine  che per favorire la digestione e il transito intestinale, combattendo in questo modo la stitichezza. Oltre all’acqua sono validissime le tisane disintossicanti e digestive di finocchio, tiglio e malva, il tè verde, ricco di antiossidanti naturali e  il tè rosso il cui infuso di foglie oltre a  favorire la digestione rappresenta un valido aiuto per ridurre la glicemia. E’ molto importante anche come si mangia, evitando di ingurgitare con voracità grossi bocconi ma  masticando molte volte e lentamente. Solo con questa precauzione si favorirà una buona digestione  e il senso di sazietà. Per quanto riguarda i condimenti l’utilizzo di spezie e erbe aromatiche come zenzero, curcuma, cannella, rosmarino, salvia e prezzemolo consentono  la riduzione del sale, particolarmente dannoso per l’organismo. Da centellinare anche il burro, la panna e la maionese, ricchi di colesterolo,  preferendo  l’olio di oliva extravergine di buona qualità che contiene antiossidanti e grassi buoni. 
RIDURRE LO STRESS
Trascorrendo  tanto tempo in casa, il rischio è di veder aumentare i livelli di stress, noia e incertezza, che potrebbero portare a sviluppare una fame emotiva. Per evitare di cedere a facili tentazioni può essere utile programmare le proprie giornate, cercando di avere sempre qualcosa da fare ma riducendo  l’utilizzo di smartphone e computer, spesso fonte di stress, e dedicando tempo sufficiente al riposo. Praticare tecniche di rilassamento, allenarsi riscoprendo il piacere dell’attività fisica, cucinare ricette light o dedicarsi al proprio hobby preferito, giocare coi propri figli e nipoti, riordinare o abbellire la propria casa sono solo alcuni modi per tenersi occupati in modo intelligente. 

PRATICARE ATTIVITA’ FISICA
 Il modo migliore per bilanciare le calorie introdotte in eccesso ed elevare i livello del metabolismo  è praticare attività fisica. Va riscoperto il piacere di muoversi   con abitudini da mantenere sempre, come scegliere le scale al posto dell’ascensore e privilegiare gli spostamenti a piedi. Rendere il momento dedicato al fitness parte della routine quotidiana è fondamentale  ed essendo chiuse le palestre si può rimediare facendo una passeggiata dopo pranzo tutti i giorni o una seduta di ginnastica in casa. Non è assolutamente vero che camminare al freddo o praticare gli sport consentiti all’aria aperta  aumenta il rischio di ammalarsi.  Uscire in inverno per una passeggiata veloce  innesca innumerevoli effetti benefici sul corpo e sulla mente rappresentando  uno dei rimedi naturali migliori per non ammalarsi. La camminata migliora la circolazione sanguigna, crea utili adattamenti all’apparato cardiorespiratorio, migliora l’efficienza degli anticorpi contro virus e batteri, favorisce il riposo notturno e induce la secrezione di endorfine, ormoni della felicità  che  contrastano ansia stanchezza e depressione. Il sole e la luce naturale  abbinate al movimento favoriscono inoltre l’assorbimento e l’attivazione  della vitamina D, fondamentale non solo per le nostre ossa ma anche per i muscoli e il sistema immunitario, mentre  abbassano il livello di cortisolo, ormone dello stress. Benefici impagabili quindi sia per la mente che  per il corpo, alla portata di tutti e a costo zero, che possono trasformare le vacanze natalizie in un periodo straordinario di promozione della salute.