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Costanza, gradualità e scarpe adatte Così la corsa diventa una passeggiata

12 febbraio 2021, 10:13

Costanza,  gradualità  e scarpe adatte  Così  la corsa diventa una passeggiata

Correre è una attività naturale per l’uomo, si impara da piccoli dopo aver compiuto i primi passi facendo movimenti naturali che danno un senso di libertà, e si continua a correre praticando sport, in quanto la corsa costituisce la base di tantissime discipline sportive.
 Innumerevoli sono i benefici della corsa sul nostro organismo, a partire da quelli sull’apparato cardiovascolare con riduzione dei valori della pressione arteriosa, diminuzione dei livelli di colesterolo, trigliceridi e glicemia nel sangue ed aumento del colesterolo buono HDL. Questi vantaggi metabolici si traducono in un minor rischio di diabete, infarto, ictus e trombosi. 

Anche l’apparato osteoarticolare, se non si esagera con i chilometri, può trarre giovamento dalla corsa che tonifica la massa muscolare riducendo i rischi di cadute, migliora l’equilibrio e la flessibilità e stimola quelle cellule dell’osso (gli osteoblasti) che  formano nuovo tessuto osseo scongiurando il rischio di osteoporosi. 

 E’ inoltre documentato come un'attività fisica costante e di tipo aerobico come la corsa aumenta l’efficienza dell’apparato immunitario con minor rischio di infezioni virali e batteriche nei mesi invernali.  Chi corre d’inverno al freddo, anche sotto la pioggia o la neve, è molto raro che si ammali come invece accade molto facilmente quando per qualche motivo si smette di correre. 

Anche il cervello trae notevoli vantaggi dalla corsa che favorisce la produzione di endorfine e di altri oppioidi naturali, le encefaline, che riducono l’ansia e migliorano l’umore combattendo la depressione, e riducendo stress e tensioni.

 Correre favorisce anche gli incontri e la socializzazione, aiuta a rilassarsi e a dormire meglio, aumenta la fiducia in se stessi e la forza fisica. Altri vantaggi sono il miglioramento della circolazione venosa e linfatica e del transito intestinale con indubbi benefici per chi soffre di stitichezza. 
Non dimentichiamo infine i vantaggi sul mantenimento del peso forma: essendo la corsa un'attività fisica di tipo aerobico che richiede un rilevante impegno fisico con un importante dispendio di calorie, rappresenta l’attività ideale per chi desidera dimagrire o anche solo mantenere il proprio peso ideale.

Correre quindi fa bene a tantissimi organi e apparati ma attenzione a non esagerare perché altrimenti si può ottenere l’effetto contrario e ci si possono procurare danni anche gravi. Il nostro organismo è infatti una perfetta macchina che necessita però di molte attenzioni e che può usurarsi se si fanno troppi chilometri o se si esagera con l’intensità senza lasciare idonei periodi di recupero. 

Indispensabili pertanto i periodici controlli del medico sportivo   per verificare lo stato di salute complessiva e l’assenza di controindicazioni, soprattutto a livello dell’apparato cardiovascolare come, per esempio, ipertensione, ischemie, aritmie o malattie della valvole cardiache. 
Se si ha una certa età, bisogna anche essere certi che le articolazioni di anche, ginocchia e caviglie siano in grado di reggere le sollecitazioni del jogging ed in alternativa conviene accontentarsi di una camminata veloce. Lo stesso vale se ci sono problemi alla schiena legati alla presenza di ernie o protrusioni discali. 

La cosa più saggia è comunque sempre iniziare in modo graduale, alternando la camminata alla corsa, dando così tempo all’organismo di instaurare una serie di trasformazioni positive che lo rendono più forte e resistente. 
Un articolo sportivo importante, e da scegliere con attenzione per evitare traumi,  sono le scarpe che devono essere concepite per il running e tener conto dell’appoggio plantare. Ai principianti conviene in genere usare calzature ben ammortizzate, mentre i runners più evoluti e allenati si possono concedere anche scarpe ultraleggere.

 Per ottenere i migliori risultati dall’allenamento è utile seguire alcuni semplici accorgimenti curando l’alimentazione e la corretta idratazione, bevendo un paio di bicchieri di acqua mezz’ora prima di correre, e poi anche durante l’attività, soprattutto se si suda molto con alte temperature e umidità. 

Il buon senso invita a non correre vicino a strade trafficate e inquinate, nelle ore più calde della giornata e su terreni troppo duri o accidentati. Correre “una tantum” non serve a molto, meglio essere regolari, almeno due o tre volte a settimana, dopo aver recuperato la seduta precedente e facendo precedere l’allenamento da un breve riscaldamento, per esempio con qualche esercizio a corpo libero e alcuni minuti di camminata a passo spedito, mentre al termine della corsa esercizi di defaticamento e di allungamento favoriranno il recupero riducendo l’incidenza di infortuni.
 

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