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Curcuma, l'arancione dalle mille virtù che dà colore alla tavola e alla vita

Antinfiammatoria, antiossidante, anticolesterolo.  Ma  mai esagerare con i dosaggi

17 marzo 2021, 08:45

Curcuma, l'arancione dalle mille virtù che dà colore alla tavola e alla vita

La curcuma, pianta originaria dell'Asia sud-orientale largamente impiegata come spezia soprattutto nei curry nella cucina indiana e di altre aree dell'Asia, e come tintura e colorante alimentare, è un vero e proprio elisir di lunga vita. 
La sua radice, di colore giallo arancione, costituisce la parte commestibile il cui ingrediente attivo, la curcumina dal sapore piccante, contiene una serie di composti dalle riconosciute proprietà benefiche per la salute. 
Sono centinaia le pubblicazioni medico scientifiche che hanno riconosciuto alla curcumina, che dà il tipico colore giallo ocra al rizoma, tantissime qualità benefiche per la salute e il benessere dell’organismo. La curcumina presenta infatti oltre 150 attività terapeutiche, tra cui proprietà antiinfiammatorie, antimicrobiche e antitumorali, che sono stante studiate a fondo dalla comunità scientifica. 
I suoi benefici sono correlati alla sua abilità di modulare 700 geni, e più di 160 percorsi fisiologici, interferendo con le membrane cellulari ed interagendo direttamente con le molecole infiammatorie. In particolare, alla curcuma vengono associate proprietà antiossidanti,  antidolorifiche e antiinfiammatorie e per il suo effetto antiflogistico su tessuti e cartilagini di persone affetti da dolori muscolo-scheletrici è un utile coadiuvante contro patologie infiammatorie croniche come l’artrite reumatoide e l’artrosi. Possiede inoltre proprietà immunostimolanti, contribuendo a combattere infezioni virali e batteriche e migliorando le difese del nostro organismo.
 Un recentissimo studio pubblicato nel gennaio 2021 sulla rivista Nutrients ha confermato inoltre l’azione indotta dalla curcuma nel bloccare alcune funzioni delle cellule tumorali nel cancro della mammella riducendone la proliferazione. Riconosciute sono anche le proprietà digestive in grado di riequilibrare l’apparato digerente da disturbi gastrici e intestinali e di proteggere le pareti dello stomaco.
 Particolarmente rilevante è anche l’ attività cardioprotettiva in quanto un’assunzione costante favorisce la fluidificazione del sangue e la circolazione, rafforzando il rivestimento dei vasi sanguigni. 
La curcumina sembra  favorire anche la riduzione del colesterolo agendo a livello epatico stimolando il fegato a produrre più bile e contribuendo così ad eliminare il colesterolo in eccesso. Ma non è tutto: altri studi hanno documentato un azione di stimolo sul metabolismo che favorirebbe la perdita di peso contribuendo al controllo della glicemia e del metabolismo dei grassi. 
La curcumina si è dimostrata infine in grado di attraversare la barriera emato-encefalica (barriera che hanno le cellule del sistema nervoso e che impedisce alle sostanze presenti nel sangue arterioso di passare nel liquido extracellulare cerebrale), e questo rappresenta uno dei fattori che ha portato i ricercatori a indagare il suo potenziale come agente neuro protettivo per disturbi neurologici come la malattia di Parkinson e la malattia di Alzheimer. 
Le potenti proprietà antiossidanti e antinfiammatorie della curcumina suggeriscono che può anche promuovere la salute del cervello in generale. Nel caso dell'Alzheimer, una recente ricerca sugli animali ha scoperto un altro ingrediente bioattivo nella curcuma, oltre alla curcumina, che potenzia i suoi effetti neuroprotettivi . Questo composto, chiamato turmerone aromatico, promuove la crescita delle cellule staminali che svolgono un ruolo importante nelle attività di riparazione e rigenerazione del cervello. 
Il consumo di curcuma sia sotto forma di polvere, sia per la preparazione dei cibi che  come integratore, deve rispettare dosaggi corretti perché, pur essendo una sostanza in genere priva di rischi, a dosaggi eccessivi potrebbe causare problemi gastrointestinali come nausea e diarrea. 
La curcuma è invece controindicata in presenza di calcoli alla colecisti e problematiche alle vie biliari ed è comunque utile consultare il proprio medico prima di assumerla se si è affetti da qualche patologia.