Sei in Salute

studio

Durante la pandemia aumentate ansia e depressione nei giovanissimi

11 maggio 2021, 19:26

Durante la pandemia aumentate ansia e depressione nei giovanissimi

Durante la pandemia, tra febbraio 2020 e febbraio 2021, è stato registrato un aumento del 32% delle richieste legate alla salute mentale, come l’ideazione suicidaria, gli atti autolesivi e i tentativi di suicidio, pervenute al servizio 114 Emergenza Infanzia promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia e gestito da Telefono Azzurro. Un recente studio che ha coinvolto genitori di bambini e adolescenti in Italia, Spagna e Portogallo ha inoltre evidenziato che il 19% dei bambini e il 38% degli adolescenti mostrano sintomi di ansia e depressione e che c'è stato un netto incremento di questi livelli rispetto a quelli riportati in altri studi condotti negli stessi Paesi nel periodo pre-Covid. I dati sono stati raccolti nel libro "Quanto Ancora?", curato da Telefono Azzurro e presentato dal presidente Ernesto Caffo. 
"La salute mentale dei cittadini, e in particolare quella dei minori, è stata gravemente minata dalla crisi pandemica e dalle misure di contenimento del virus: su tutte la didattica a distanza. Diversi studi sono concordi nell’evidenziare che la situazione stressante che accompagna la diffusione del Covid-19 ha fatto emergere paure e frustrazioni, influenzando negativamente l'equilibro e la stabilità mentale dei minori", ha sottolineato Caffo. Alla presentazione è intervenuta anche Elena Bonetti, ministra per le Pari opportunità e la Famiglia. "Telefono Azzurro ha saputo scrivere questo ricco e intenso documento con lo sguardo straordinario di una comunità accogliente. Una realtà che non solo protegge i bambini, ma sa anche rivolgere alla nuova generazione tutto l’impegno e l’amore di una società sempre più consapevole della necessità di garantire felicità anche ai più giovani", ha detto la ministra.