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Lotta alla cecità

Fa sosta in Emilia-Romagna la campagna nazionale di prevenzione della cecità

13 settembre 2021, 12:39

Fa sosta in Emilia-Romagna la campagna nazionale di prevenzione della cecità

Dopo la sosta imposta dalla pandemia, è ripartita la Campagna Nazionale di Prevenzione delle Malattie della retina e del nervo ottico Vista in Salute (www.vistainsalute.it), che farà tappa in Emilia-Romagna a Bologna (14 e 15 settembre, Piazza VIII Agosto), a Parma (16 e 17 settembre, Largo Piero Calamandrei) e a Modena (17 e 18 settembre, Via Bono da Nonantola). Entro il 2023 la Campagna di prevenzione della cecità toccherà tutte le regioni italiane, dopo aver interessato nel 2019 Lombardia, Abruzzo e Campania, oltre a Umbria e Toscana nelle scorse settimane.

L’iniziativa, promossa dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità-IAPB Italia Onlus, con la collaborazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti prevede la permanenza nelle tre città della regione, dalle 10 alle 18, di una grande struttura ambulatoriale mobile – un tir hi-tech – dotata di più postazioni, presso la quale sarà possibile effettuare gratuitamente controlli oculistici ad alta tecnologia su retina e nervo ottico, riservati a persone di età superiore ai 40 anni, munite di green pass o tampone entro le 48 ore precedenti.

Questa campagna è stata resa possibile grazie al sostegno del Parlamento italiano che, con la Legge di bilancio 2019, rendendo disponibile uno stanziamento triennale, ha voluto dare una risposta incisiva al grande bisogno di prevenzione visiva presente nella popolazione. Il progetto ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute, della Conferenza Stato–Regioni, dell’Istituto Superiore di Sanità, dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), della Regione Emilia Romagna, dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, oltre che dell’Intergruppo Parlamentare per la Tutela della Vista.

Glaucoma, retinopatia diabetica e maculopatie rappresentano un insieme di patologie che, complessivamente, riguardano oltre 3 milioni di italiani e 400 milioni di persone nel mondo. Dati, questi, da considerarsi in ulteriore aumento a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e che lasciano intravedere uno scenario ad alto rischio per quanto riguarda la qualità della vita degli italiani e la sostenibilità della spesa sanitaria.

L’informazione e la prevenzione sono un approccio vincente per il contrasto alle malattie della retina e del nervo ottico

La campagna, che si avvale della partnership tecnologica della società Topcon, si prefigge tre obiettivi fondamentali: far conoscere le principali patologie oculari causa di cecità e ipovisione nella popolazione; accrescere il livello di priorità della prevenzione oftalmica nelle agende sanitarie regionali; utilizzare i dati raccolti per avviare la costituzione di una banca dati nazionale, finalizzata a conoscere l’impatto delle patologie e indispensabile per lo sviluppo di politiche sanitarie pubbliche per la tutela della vista.

Nella edizione 2021 verrà inoltre sperimentato un prototipo di visore a tecnologia digitale, sviluppato da IAPB Italia onlus in collaborazione con centri di ricerca e Università, che permette di effettuare una valutazione estremamente precisa di tutti fattori che concorrono alla visione.

Info: www.vistainsalute.it

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