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La "guerra" contro Omicron (e il covid), Pfizer: "La nostra pillola è efficace". Menarini: "Nuovo kit diagnostico lo individua in due ore"

Omicron, l'Oms agli over 60 e ai fragili: 'Non viaggiate'. Dal panico agli appelli alla calma: la (breve) cronistoria della nuova variante

18 Gennaio 2022,20:23

I primi nuovi risultati di numerosi studi «mostrano che il nostro trattamento orale #COVID19 mantiene l’efficacia in vitro contro la variante #Omicron». Lo annuncia la Pfizer su Twitter spiegando che la cura ha il potenziale per mantenere le concentrazioni plasmatiche molte volte superiori alla quantità necessaria per impedire la replicazione di Omicron nelle cellule.
Si dice «incoraggiato» da questi risultati iniziali il Ceo di Pfizer, Alberto Bourla mentre Mikael Dolsten, direttore scientifico dell’azienda farmaceutica sottolinea come questi dati «suggeriscono che la nostra terapia orale contro il Covid-19 può essere uno strumento importante ed efficace nella nostra continua battaglia contro questo virus devastante e le attuali varianti preoccupanti, inclusa Omicron, altamente trasmissibile».
In particolare, i risultati clinici hanno già mostrato che Paxlovid ha ridotto il rischio di ospedalizzazione o morte di quasi il 90% rispetto al placebo per i pazienti ad alto rischio se trattati entro cinque giorni dall’esordio dei sintomi. Ora questi studi in laboratorio, afferma l’azienda, suggeriscono che Paxlovid «ha il potenziale per mantenere le concentrazioni plasmatiche molte volte superiori alla quantità necessaria per impedire la replicazione di Omicron nelle cellule».

Un nuovo kit in grado di identificare i casi Omicron nel momento stesso in cui si rileva la positività al Sars-Cov-2 è stato raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo rende noto la multinazionale italiana Menarini, che precisa come il sistema di rilevamento Real Time PCR è in grado di dare un responso in sole due ore.
Il kit, dal nome CoronaMeltVAR, è progettato per rilevare l'RNA virale da tamponi orofaringei, nasofaringei e salivari. Certificato con il marchio CE dei Dispositivi medico-diagnostici in vitro, è basato sull'analisi del fluorocromo intercalante e della curva di melting, in grado di rilevare con elevata sensibilità, la presenza sospetta di Omicron (sia variante BA.1 che BA.2), Alfa, Beta, Gamma e Delta Wild Type. Tutte le risposte si ottengono in un unico test, senza la necessità di eseguire un secondo esame a seguito di un primo campione positivo.
«Siamo orgogliosi - dichiara Fabio Piazzalunga, General Manager & Global Head di Menarini Diagnostics - di aver reso disponibile questa soluzione unica così rapidamente. Sta aiutando gli operatori sanitari a fornire una soluzione specifica, rapida e accurata per la diagnosi e l’identificazione della variante Omicron di Covid-19».

© Riproduzione riservata

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