×
×
☰ MENU

scoprire il cammino

Viaggiare a piedi: una vacanza pensata per il corpo e per la mente

Viaggiare a piedi

di Monica Tiezzi

26 Giugno 2022,14:31

Camminare fa bene, è risaputo: è il gesto atletico più antico e naturale. È un movimento complesso che coinvolge il respiro, la circolazione sanguigna, la locomozione e mette in moto non solo le gambe, ma anche braccia, spalle e colonna vertebrale. Permette di bruciare calorie, migliora postura ed equilibrio, rassoda i muscoli, aiuta il cuore, allontana il diabete, favorisce la motilità intestinale, regala buonumore ed autostima.
Bene trenta minuti al giorno, ma se sentite di essere in forma - e non ci sono controindicazioni mediche - perché non osare una vacanza tutta a piedi?
Non è solo una moda quella che dilaga ormai da anni (tante le guide e i siti che propongono itinerari, vi segnaliamo ad esempio icaminantes.com, destinazioneumana.it, vasentiero.org, camminiemiliaromagna.it, cammini.eu), ma la riscoperta di un turismo slow e sostenibile, buono per il corpo, la mente e il portafogli. Un modo diverso di viaggiare, dove non conta tanto arrivare presto alla meta, ma vivere l'itinerario per raggiungerla, al passo del piede e non a quello (frettoloso e a volte distratto) dell'auto, della moto, del treno o dell'aereo.


Non è un caso se il cammino moderno si declina su itinerari dal forte carattere spirituale e religioso. Non solo perché sono le antiche vie dei pellegrini, come il Cammino di Santiago, forse il più popolare, con quasi 348 mila pellegrini nel 2019, prima del Covid. (E il 2022, anno giacobeo, potrebbe battere tutti i record). Ma anche la via di Francesco fra Toscana, Umbria e Lazio e la via Francigena.
«Il cammino è un modo nuovo di aprirsi al mondo, più riflessivo: si ritrova il tempo per incontrare persone, guardare le cose con occhi diversi, godere della natura. Scegliere di percorrere un cammino (non importa se lungo, centinaia di chilometri, o corto, qualche decina) è un'esperienza che inizia prima del primo passo» dice Maria Teresa Gaggiotti, psicologa dell'Ausl di Parma e appassionata «camminatrice».
La decisione di camminare spesso parte da lontano e in momenti particolari della propria vita: «Perché è scomparsa una persona cara, per chiedere una grazia o un aiuto, perché è avvenuto un cambiamento, o perché si desidera che avvenga. Un cammino è anche un’esperienza di spiritualità laica, una tensione verso una meta che diventa anche un nuovo inizio … è un passaggio come la vita. Camminare è tentare di mettere un punto fermo, riscoprire l'importanza di stare in piedi, e che quei piedi possono portarci lontano, per vie note o sconosciute. Riprendere il controllo di corpo, tempo ed emozioni» dice Gaggiotti.
Il cammino inizia quindi prima della partenza. Ad esempio dallo zaino, la cui scelta, assieme alle scarpe giuste, è uno degli elementi chiave per un cammino felice. Non più del 10% del proprio peso, avvertono le guide. «Anche fare lo zaino è un'esperienza importante. Tutto sembra necessario, non si sa a cosa rinunciare. Poi si scopre, durante la marcia, che le cose indispensabili sono davvero poche. E magari si pensa ai tanti pesi che a volte zavorrano le nostre vite. Non solo oggetti, ma pensieri, rimpianti, aspettative, impazienza, riti triti, progetti bislacchi, obiettivi sfiancanti. Camminare insegna quanto è bello avere un bagaglio, e una mente, leggeri. Aiuta a sbarazzarsi del superfluo per far spazio all'essenziale, al qui ed ora del passo ancorato a terra» dice Gaggiotti.
È bello camminare in compagnia ma sono tanti anche coloro che decidono di intraprendere il cammino soli. «È comunque un'esperienza che segna, che insegna i propri limiti e che aiuta ad accettarli», dice la psicologa.
Volete farvi un regalo? Se non l'avete mai fatto, iniziate a camminare. Anche in città, quando avete tempo, soli o in compagnia, di notte o di giorno, a passo svelto o lento. Come vi pare. La vita, scriveva Bruce Chatwin, è un viaggio da fare a piedi.

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI