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Conosci la tua pancia: progetto "parmigiano" per conoscere il suo stato di salute

Microbioma intestinale, a Parma un progetto pilota aperto a tutti. Perché è importante e come si partecipa

Conosci la tua pancia

di Anna Maria Ferrari

18 Settembre 2022,15:31

Volete conoscere lo stato di salute della vostra pancia, desiderate sapere come sta il microbiota, cioè l'insieme degli oltre 1000 miliardi di microorganismi (batteri, funghi e protozoi) ) presenti nell'intestino, che condizionano il benessere generale dell'organismo?

A Parma si può, gratuitamente. Nella nostra Università esiste un centro di eccellenza mondiale, il Microbioma Research Hub (www.microbiomaresearchhub.com), che sta portando avanti un progetto di screening sul microbiota dei parmigiani per capire quanto l'alimentazione influisca sullo stato di salute dell'intestino, quindi sul benessere generale. Tutti possono partecipare, purché siano maggiorenni e non abbiano sintomi di malattie intestinali. Il vantaggio? Doppio: per sé e per il progresso della scienza. Si arriverà ad avere un check up personalizzato della proprio microbiota in rapporto all'alimentazione e allo stile di vita e si diventerà protagonisti della conoscenza. Regista del progetto è un super esperto come Marco Ventura, docente universitario di Microbiologia e responsabile del Microbioma Research Hub, un «cervellone» che l'estero ci aveva «rubato» ma che è rientrato in Italia, un docente considerato a livello internazionale come una delle massime autorità mondiali del settore e che oggi guida uno straordinario staff di 17 professori del nostro Ateneo.

Che cosa è il Microbioma Research Center?

Un centro interdipartimentale dell'Università di Parma che è nato nel 2017. Un'importante realtà accademica, unica in Italia, che vede il coinvolgimento di diversi gruppi di ricerca del nostro ateneo con competenze diverse e complementari (clinici, nutrizionisti, microbiologi, immunologi, neuroscienziati, oncologi, farmacologi, pediatri e veterinari) destinati allo studio del microbiota in modo multidisciplinare; la composizione garantisce un approccio multiculturale che si declina in una forte spinta alla qualità scientifica e tecnologica. Il nostro approccio, multidisciplinare e multi-omico, è circoscritto all'ambito microbiota e uomo e microbiota e animale.

Qual è la mission del Centro?

Mettere in relazione dinamica fra loro competenze multidisciplinari afferenti allo studio di tutte quelle tematiche scientifiche di natura, microbiologica, biologica, nutrizionale e medica che sono alla base dei processi biologici degli organismi viventi. Il Centro, inoltre, ha come «mission culturale» quella di sensibilizzare attraverso la divulgazione sul territorio per informare le persone, motivarle nelle scelte (di vita, alimentari, farmacologiche, diagnostiche, preventive) ma soprattutto al fine di aumentare la consapevolezza generando un clima positivo che consenta nuove politiche nella gestione della Salute pubblica (in un’ottica One Helath/One Medicine).

Perché il microbiota è così importante per la nostra salute?

Perché influenza profondamente diverse funzioni del corpo umano. Ad esempio, il metabolismo degli alimenti e la conversione di componenti della dieta in molecole biologicamente attive sono largamente affidati al microbiota intestinale. Anche la funzionalità del sistema immunitario è influenzata dal microbiota

È vero che alcune forme di cancro possono essere associate ad alterazioni della comunità microbica intestinale?

Sì. Ma non solo. Diversi disordini metabolici - ad esempio obesità, sindrome da intestino irritabile, diabete - , alcune malattie, -come le malattie infiammatorie croniche intestinali, la colite pseudomembranosa, le malattie autoimmuni - oggi si ritiene che siano associate ad alterazioni della composizione delle comunità microbiche che vivono a stretto contatto con il corpo umano. Nello specifico, l’alterazione dei normali equilibri che esistono tra i vari membri del microbiota, condizione meglio conosciuta come disbiosi, sembrano avere importanti ricadute sulla salute dell’uomo.

Parma Microbiota è il progetto di punta del Centro. Può spiegarlo?

L'obiettivo è identificare le possibili correlazioni che esistono tra il microbiota intestinale, l’alimentazione e la salute nella popolazione di Parma e provincia. Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Cariparma ed è unico nel suo genere a livello italiano, raffrontabile ad iniziative simili condotte in altri Paesi europei e negli Stati Uniti. Le ricadute saranno importanti per conoscere le funzioni condotte dal microbiota intestinale dell’uomo come determinanti delle condizioni di salute.

Ma ha anche una funzione di screening.

Lo studio «Parma Microbiota» rappresenterà un importante modello a livello nazionale ed europeo nell’introduzione di nuove metodologie basate sullo studio del microbiota nella pratica clinica preventiva locale e fornirà una solida base per uno screening completo della popolazione di Parma rivolto alla precoce identificazione di possibili malattie infiammatorie intestinali.

A che punto siamo?

Attualmente lo studio è ancora nella fase di completamento del reclutamento che coinvolge individui residenti a Parma o provincia dai 18 anni in su anni senza apparenti segni di sintomi gastrointestinali o sistemici suggestivi di malattia infiammatoria cronica intestinale o altre malattie misconosciute. Chi fosse interessato può contattarci al parma.microbiota@gmail.com.

© Riproduzione riservata

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