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Il valzer dei presidi, dal Marconi al Giordani

di Mara Varoli -

16 luglio 2019, 11:27

Il valzer dei presidi, dal Marconi al Giordani

Grandi novità nel mondo della scuola. E anche se qualche cambiamento era nell'aria, le sorprese questa volta hanno la «S» maiuscola.
 L'Ufficio scolastico regionale ha infatti pubblicato sul sito le conferme e i mutamenti d'incarico dirigenziale. E tra i vari spostamenti, salta all'occhio che il liceo Marconi, il Convitto Maria Luigia e l'istituto Giordani cambiano il dirigente scolastico. Anche negli istituti comprensivi della provincia ci sono novità.
Il preside Adriano Cappellini dal liceo Marconi andrà a dirigere il Convitto Maria Luigia; Amanzio Toffoloni dal Maria Luigia ritornerà a dirigere l'istituto comprensivo di Fornovo, che finalmente dopo almeno sette anni di reggenza avrà un preside titolare; al liceo scientifico e linguistico Marconi, la scuola più grande della città, arriverà la preside dell'istituto comprensivo di Felino Gloria Cattani; dall'istituto comprensivo di Noceto Paola Bernazzoli andrà a dirigere l'istituto comprensivo di Felino; dall'istituto comprensivo di Sissa Trecasali il preside Alberto Berna andrà all'istituto Giordani; la preside Graziana Morini lascia l'istituto comprensivo Ferrari e rimarrà a dirigere l'istituto comprensivo Belloni di Colorno. Insomma, decisamente grosse novità. E sono soltanto i primi trasferimenti alla vigilia delle vacanze: sì, perché al ritorno ci sarà un secondo tempo di nomine. 
«Sono contento di andare a dirigere all'istituto Giordani - confessa il preside Alberto Berna -, anche perché in passato ho sempre insegnato matematica alle superiori, però sono quei cambiamenti che comportano un dispiacere perché all'istituto comprensivo di Sissa Trecasali sono rimasto per sette anni e abbiamo fatto tante cose: belle e importanti, grazie agli insegnanti e a un territorio molto fiducioso nei confronti della scuola, con famiglie collaborative. Il Giordani è una scuola che conosco e con enormi potenzialità, che svolge un ruolo importante nel territorio per garantire a tutti gli studenti il diritto allo studio e alla formazione. Gli istituti professionali danno opportunità a tanti ragazzi più motivati ad acquisire competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro».
Anche per Paola Bernazzoli sarà una nuova sfida: «Dopo 13 anni mi dispiace lasciare  Noceto, dove mi sono trovata benissimo con un buon corpo docenti, bravi collaboratori scolastici, oltre a una segreteria efficiente, a un Comune molto attento, alle famiglie ben presenti - dice la preside Bernazzoli -. A Felino sono già stata in reggenza qualche anno fa, una realtà che conosco. Sono contenta di rimanere comunque in provincia, per quel rapporto diretto che si crea con le realtà locali e con le associazioni. Vorrei ringraziare le mie collaboratrici di Noceto per il supporto che mi hanno sempre dato». 
E i cambiamenti non sono finiti, perché a fine estate si conosceranno i nuovi presidi che andranno a ricoprire i posti disponibili. Dal primo settembre il ministro dell'Istruzione ha garantito infatti che verranno nominati i nuovi dirigenti dalla graduatoria ufficiale a seguito del concorso che si sta chiudendo. Tenendo conto però che è un concorso nazionale con la nomina di ben 2900 nuovi dirigenti.