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Noi e la DAD: Simone Lauro (Prima I Itis Da Vinci)

17 novembre 2020, 19:19

Penso che la didattica a distanza sia un potente strumento per rimanere in contatto con insegnanti e compagni, ma che non potrà mai sostituire quella in presenza. Infatti trovo che abbia molti lati negativi rispetto alle classiche lezioni: ad esempio tutto lo stress e l'ansia che provoca stare cinque ore davanti ad un computer con delle luci puntate contro sperando che non ci siano imprevisti e che la connessione sia tale da seguire decentemente le parole della prof, che tra l’altro, non si sentono neanche bene a causa dell'eco provocato dalle nostre aule vuote. I ragazzi che si trovano in prima superiore, come me, inoltre, hanno anche poco tempo per conoscersi meglio, perché non sempre in rete si ha un si può avere un’idea di ciò che è in realtà una persona.