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Noi e la DAD: LA DIDATTICA A DISTANZA - Prencipe Eleonora - 1 D Quadriennale del Liceo Scientifico Giacomo Ulivi

18 novembre 2020, 08:52

È strano pensare come una piccola particella virale, l’ormai tristemente noto COVID 19, abbia causato una pandemia mondiale, come abbia frenato il mondo e abbia cambiato radicalmente la nostra vita e le nostre abitudini.
Purtroppo, anche la scuola, uno degli ambienti più importanti della nostra comunità, oltretutto luogo d’incontro, a causa della situazione contingente, non ha potuto più svolgere lezioni in presenza, ma è ricorsa alle video lezioni online.
Un nuovo modo di “andare a scuola”, ciascuno da casa propria, potremmo definire così la didattica a distanza, abbreviato DAD.
Tutti ne abbiamo sentito parlare molto, ma specialmente noi studenti, che abbiamo vissuto e stiamo vivendo questa esperienza in prima persona, possiamo dire che tra la “vera scuola” e quella “digitale” in DAD c’è una bella differenza. Noi, che abituati ad alzarci la mattina, a prepararci e ad andare a scuola, ci siamo ritrovati in una situazione totalmente diversa; noi, soliti ad incontrarci davanti a scuola e a stare insieme, oggi ci vediamo attraverso uno schermo.
In DAD, ogni studente partecipa alle video lezioni da casa e si collega su piattaforme digitali come Teams, Classroom oppure Zoom.
A differenza di una giornata in presenza di 5 ore di lezione, in didattica online, 5 ore davanti allo schermo, oltretutto seduti tutto il tempo, sarebbe improponibile e poco produttivo, ecco perché è stato scelto di fare lezioni più brevi, inserendo tra una lezione e l’altra una breve pausa, in modo tale che gli studenti possano organizzare i libri per la lezione successiva e volendo anche riposarsi.
A causa della distanza, in video lezione aumentano anche di più le distrazioni e i problemi di connessione debole che purtroppo ci impediscono di seguire attentamente la lezione.
Come a scuola, anche a distanza è possibile fare verifiche e interrogazioni e anche lavori di gruppo, come abbiamo già fatto nella mia classe.
Insomma, bisogna ammettere che le lezioni online sono tutt'altra cosa in confronto a una solita e abituale giornata di scuola passata con i propri compagni!  Nonostante una situazione difficile per tutti come questa abbia mutato in gran parte le nostre relazioni, dobbiamo riconoscere che qualche aspetto positivo c’è; questo nuovo modo di svolgere le lezioni consente ad alunni e insegnanti di non rimanere indietro con la programmazione e con l’apprendimento, solo pochi anni fa tutto questo non sarebbe stato possibile!

Io ho cominciato il liceo scientifico G. Ulivi quest’anno e dopo un mese e qualche settimana in presenza, la scuola è stata costretta a chiudere; abbiamo cominciato subito le lezioni online da mercoledì 28-10-2020 sulla piattaforma Teams, le lezioni sono programmate sul nostro calendario, noi accediamo da lì e poi all’orario della rispettiva lezione entriamo.
Mi trovo molto bene sulla piattaforma di cui vi ho parlato è molto comoda e multifunzionale.

Nonostante la tecnologia ci offra molti vantaggi, preferisco le lezioni in presenza in confronto a quelle in DAD, è vero che facendo video lezioni a volte basta solo infilarsi una felpa, alzarsi anche 15 minuti prima che la lezione inizi, tuttavia nulla è paragonabile ad un giorno di scuola
Ma nell’attuale situazione che stiamo vivendo, la prima cosa da fare è proteggerci e di sicuro stando ognuno a casa propria, evitando incontri il meno possibile, presto un giorno ritorneremo alla nostra vita normale e a scuola.