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Una borsa di studio per ricordare Jones

Cpia Il ragazzo tragicamente scomparso a Forte dei Marmi. La preside Lusardi: «Rimarrà nei nostri cuori»

Una borsa di studioper ricordare Jones

di Riccardo Zinelli

21 Dicembre 2021,09:38

Jones Aboagye, lo studente diciottenne di origine ghanese tragicamente scomparso nel 2020 annegando nel mare di Forte dei Marmi, è e resterà per sempre nel cuore della sua scuola, della sua preside e dei suoi professori.

Per ricordarlo, il Cpia (Centro provinciale per l’istruzione degli adulti), l’istituto statale che Jones frequentava, ha assegnato una borsa di studio in sua memoria ad una giovane allieva meritevole: un gesto concreto per aiutare Sokhna Mai Mbengue, questo il nome dell’assegnataria, a continuare i suoi studi anche per Jones.

«Come scuola, vogliamo che questa borsa di studio sia il passaggio di un testimone ideale fra Jones e Sokhna - ha spiegato Antonia Lusardi, dirigente scolastico del Cpia di Parma, durante la piccola cerimonia di assegnazione della borsa - perché lei possa raggiungere il suo traguardo portando con sé la memoria di un nostro allievo che non scorderemo mai. È significativo che qui con noi ci sia la mamma di Jones: abbiamo pensato a suo figlio ma anche a lei, a cui è stato deciso di donare un ricordo a nome degli studenti e di tutto il personale del Cpia di Parma».

La decisione di assegnare la borsa di studio è stata presa dal consiglio d’istituto. Il Cpia, infatti, è dotato di uno specifico assetto organizzativo e didattico; dispone inoltre di un proprio organico, e di organi collegiali, come tutte le altre istituzioni scolastiche.

Il Cpia in pratica è un’istituzione autonoma del ministero dell’Istruzione, articolato in reti territoriali, che realizza l’offerta formativa per adulti e giovani non in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, o che non hanno assolto l’obbligo di istruzione. È organizzato in modo da stabilire uno stretto contatto con le autonomie locali, con il mondo del lavoro e delle professioni per realizzare un’offerta formativa ampia strutturata per livelli di apprendimento.

«La scomparsa di Jones - ha concluso Lusardi - è stato un evento tragico ma noi vogliamo continuare a ricordarlo per sempre: nel nostro cuore c’è, e lo pensiamo. La sua mamma, che sta per lasciare Parma, si porterà con sé un quadretto a ricordo di Jones con una piccola dedica e la consapevolezza che la sua memoria andrà avanti, aiutando questa ragazza a studiare. Sokhna, con i 400 euro della borsa di studio, offerti da un donatore, potrà acquistare libri e materiale scolastico».

«Questa somma è molto importante per me - ha spiegato Sokhna Mbengue - perché è un aiuto per i miei studi. Sono contenta, anzi contentissima. Dovevo acquistare i libri per il prossimo anno, al Giordani, e senza non ci sarei riuscita. Porterò sempre con me il ricordo di questa serata e di Jones. Il mio sogno? Vorrei studiare ancora: dopo le superiori, mi piacerebbe frequentare il corso per diventare Oss (operatore socio-sanitario, ndr)».

La mamma di Jones, Adomah Edith Aboagye, molto emozionata durante la cerimonia, si è sentita di esprimere un profondo e sincero ringraziamento alla scuola per questo gesto. Presenti i professori Michele Carra, Stefania Avvisati e Marco Ollari. «Per assegnare la borsa, abbiamo valutato attentamente - ha concluso Carra - scegliendo colei che aveva la media dei voti più alta, una futura iscrizione ad una scuola superiore e, in ultima analisi, l’indicatore Isee».

© Riproduzione riservata

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