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Maturità, al via la prima prova: Ungaretti, Stajano e Sciascia

19 giugno 2019, 08:50

Maturità, al via la prima prova: Ungaretti, Stajano e Sciascia

Tutti pronti per la prima prova scritta, italiano, dell’esame di maturità. L’appuntamento alle 8.30 con l’apertura del plico telematico. La password per accedere accedere alle tracce che è stata pubblicata sul sito del Ministero, www.miur.gov.it, e sui profili social. 
Le commissioni d’Esame coinvolte quest’anno sono 13.161 per 26.188 classi. I candidati iscritti alla Maturità sono 520.263, di cui 502.607 interni e 17.656 esterni. Il tasso di ammissione all’Esame è stato del 96,3%.

Ungaretti per lo scritto: "Il porto sepolto"

«Il porto sepolto», confluita nel 1942 nella raccolta L’allegria, di Giuseppe Ungaretti. E’ questa una delle tracce per la prima prova scritta dell’esame di maturità 2019.

Stajano: "Eredità del Novecento" e Sciascia

Corrado Stajano e «Eredità del Novecento». E anche Leonardo Sciascia. Sono queste alcune tracce per la prima prova scritta dell’esame di maturità 2019.

Il secondo brano di Leonardo Sciascia, è da «Il giorno della civetta». Il romanzo racconta la storia di alcuni omicidi commessi dalla mafia e della lotta del comandante dei Carabinieri Bellodi per scoprire la verità ed arrestare i colpevoli. Nel 1968 il regista Damiano Damiani ha tratto un film da questo romanzo. Il giorno della civetta» fu terminato nel 1960 e pubblicato per la prima volta nel 1961 dalla casa editrice Einaudi. Trae spunto da un episodio reale di cronaca: l’omicidio del sindacalista Accursio Miraglia per mano della mafia, avvenuto a Sciacca nel 1947. L’ispirazione a fatti reali e di cronaca è un elemento tipico della scrittura di Sciascia. Sciascia, da sempre interessato alla situazione socio-economica della sua terra d’origine, era da tempo impegnato nella denuncia della mafia, che imperversava ignorata e impunita su tutto il territorio. Lo scrittore decise così di servirsi del genere romanzo giallo - cui spesso ritornerà per le sue opere successive - per poter esprimere il suo risentimento e trasporre in una cornice letteraria la cronaca di un fatto realmente avvenuto.

Tra le tracce Montanari, Bartali e Dalla Chiesa
"Istruzioni per l’uso del futuro" partendo da un testo dello storico dell’arte e saggista Tomaso Montanari è una delle tracce della maturità. Anche il ciclista Gino Bartali e il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa ucciso in un attentato mafioso a Palermo nel 1982 sono tra i protagonisti dell’esame scritto di Italiano che i maturandi stanno affrontando stamane. 

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