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Università di Parma

Contact tracing manuale piu' efficace sui superdiffusori di Covid

26 marzo 2021, 15:53

Contact tracing manuale piu' efficace sui superdiffusori di Covid

 Il tracciamento «manuale» per risalire ai contatti di una persona positiva al coronavirus risulta più efficace di quello digitale, ad esempio con un’applicazione, in particolare nel caso in cui il contagiato sia un cosiddetto 'superdiffusorè, cioè un individuo infetto asintomatico che ha avuto molti contatti. Lo suggerisce lo studio di un team italiano pubblicato sulla rivista Nature Communications. 
Firmata dall’Università di Parma e dagli istituti Imem e Isc del Cnr, la ricerca individua un elemento importante per determinare l’efficacia delle procedure di tracciamento dei contatti di persone con coronavirus, che risultano cruciali per contenere i focolai. 
Le procedure di contact tracing seguono due strade, spiegano i ricercatori: il tracciamento manuale, basato su interviste fatte dal personale sanitario per la ricostruzione delle catene di contagio, e quello digitale, che sfrutta app installate sugli smartphone come 'Immunì disponibile per l’Italia. Sulla carta la procedura digitale permetterebbe di superare molti problemi della procedura manuale, tra cui il ritardo tra quando un individuo scopre di essere infetto e l’isolamento delle persone con cui è entrato in contatto, la difficoltà di ricordare tutti i contatti potenzialmente pericolosi. 
I risultati dello studio mostrano che, anche ipotizzando una diffusione elevata dell’app digitale nella popolazione, il contributo del contact tracing digitale alla mitigazione dell’epidemia rimane limitato, mentre la procedura manuale è molto efficace. La differenza è chiara considerando cosa succede con un individuo infetto asintomatico che ha avuto molti contatti, un 'superspreader': con la procedura manuale è molto probabile che qualcuno dei suoi tanti contatti si ricordi dell’incontro e permetta così di identificare il 'superdiffusorè. Con il contact tracing digitale, se il superspreader non utilizza l’app non è possibile in alcun modo risalire a lui. Un risultato, sottolineano gli esperti, che permetterà di valutare in dettaglio punti di forza e di debolezza delle due strategie e apre la strada all’identificazione di strategie ibride ottimali di contact tracing.