Sei in Animali

Consigli per gli amici a 4 zampe

Giochi di naso per far divertire il proprio cane

18 maggio 2020, 17:19

Giochi di naso per far divertire il proprio cane

Rubrica settimanale, a cura dell’educatrice cinofila Lia Begani
e la speaker radiofonica Valentina Tridente (Radio Parma).


Bentornati cari compagni e compagne di branco! Come accennato nell’articolo della settimana scorsa, abbiamo pensato potesse essere utile illustrare alcune attività ludiche da svolgere con il vostro cane quando, per qualsiasi ragione, non fosse possibile uscire da casa (pandemia, brutto tempo, malattia ecc).
GIOCHI DI NASO
Forse non tutti sanno che: il cane viene definito macrosmatico, ovvero che possiede moltissime cellule olfattive, circa 225 milioni contro i 15-20 milioni dell’uomo.
Quando il cane è impegnato ad annusare, gran parte delle sue cellule cerebrali sono impegnate in questa attività e di conseguenza:
le attività olfattive si dimostrano molto appaganti ma altrettanto stancanti. Se è vero che annusare  è una delle occupazioni preferite dei nostri amici a quattro zampe è altrettanto vero che, mentre annusano, devono discriminare tra moltissimi odori. La spiccata sensibilità olfattiva comporta un elevato numero di stimoli recepiti tra cui selezionare quello per loro di maggiore interesse. Il fiuto richiede un’elevata concentrazione: mentre il cane è impegnato ad annusare non riesce a fare praticamente nient’altro, per tanto difficilmente risponderà a un qualsiasi comando.  Non possiamo chiedere ai nostri amici di  eseguire tante ripetizioni consecutive di esercizi olfattivi; consigliamo due/tre per i più pigri fino a cinque/sei per i più appassionati.
«Grazie Compagne di Branco, ma quali sono queste attività olfattive facili e divertenti che possiamo effettuare coi nostri cani anche in casa di cui parlate?»
Cari amici dei pelosi, alla base di molte attività  c’è il comando “cerca”. Insegnarlo è molto semplice: basta prendere una manciata di bocconcini golosi e profumati, farli annusare al cane e lanciarli su una superficie che gli impedisca di usare la vista per recuperarli (un fazzoletto di prato o alternativamente un tappeto di quelli pelosi). Contemporaneamente date il comando “cerca” o qualunque altra parola vogliate associare a questa attività, basta che usiate sempre la stessa. Quando avrà fatto un po’ di esperienza, il vostro amico metterà direttamente il naso a terra al vostro comando,  allora sarete pronti per gli step successivi.
IL “CERCA” CON OGGETTO
Selezionate un gioco particolarmente gradito dal cane. Fatto? Scegliete bene, perché l'oggetto dovrà rimanere sempre lo stesso. Ora fateglielo annusare e chiedetegli di stare fermo ma se non conosce questo comando usate pure il guinzaglio; senza sparire dalla vista del cane, nascondete l’oggetto e date il comando scelto per la ricerca, facendo in modo che lo trovi senza troppe difficoltà e successivamente gratificate in abbondanza.  Complicate il gioco proseguendo gradualmente: prima sparendo dalla vista del cane per nascondere l’oggetto poi preparando il set della ricerca quando il cane è assente. Livello esperto: utilizzate il dummy, una specie di astuccio da riempire di cibo e che il cane vi deve lasciare e possibilmente riportare per ottenere i bocconcini che contiene.
IL “CERCA” CON IL BISCOTTO IN MANO
Procuratevi un premio odoroso e, mettendo le mani dietro la schiena, nascondetelo in una delle due. Tirate fuori le mani e chiedete al cane di cercarlo lasciando che vi segnali il ritrovamento con un contatto insistente del naso sulla mano o toccandola con la zampa. Se ha scelto la mano giusta apritela, lasciando che prenda il premio e fategli molti complimenti; se invece ha indicato quella sbagliata, apritela ugualmente mostrando il palmo vuoto e, senza premiare, ricominciate da capo. 
IL “CERCA” CON “IL GIOCO  DELLE 3 CARTE” 
Scegliete più oggetti identici in cui nascondere il premio: dei  bicchieri di plastica  per iniziare o scatole con coperchio per i livelli più avanzati. Immaginiamo di aver scelto i bicchieri: a questo punto mettete i bicchieri di fronte al cane, fategli vedere chiaramente dove si trova il premio e rovesciando i bicchieri copritelo con uno di essi; iniziate quindi a mischiarli proprio come se fosse il famoso gioco con le carte.  Ora date il “cerca” e aspettate che si fissi su uno dei bicchieri, alzatelo, e se dovesse essere quello giusto, lasciate che prenda il premietto festeggiando il suo successo. In caso contrario eliminate il bicchiere sbagliato e fate continuare la ricerca con quelli rimasti fino a che il vostro amico non avrà successo. E’ consigliabile partire con pochi contenitori per volta per poi aumentare il numero gradualmente.

NB: approfittate di queste attività per lavorare un po’ sull’ autocontrollo chiedendo al cane di segnalare il ritrovamento del cibo con delicatezza e soprattutto impedendogli di distruggere il contenitore sia esso la scatola o la vostra mano. 

GIOCHI DI PROBLEM SOLVING
Queste sono altre attività ludiche appaganti e divertenti che richiedono un forte impegno mentale. Come dice il nome stesso, si tratta di chiedere al cane di risolvere un problema, come per esempio aprire un cassetto o sollevare il coperchio della scatola contenente un premio. Potete trovare tanti set già pronti per giocare col vostro cane in commercio oppure, per gli amanti del bricolage, è possibile costruirli con oggetti di scarto o di uso comune seguendo dei semplici tutorial su Youtube.
 
NB: La parola d’ordine è, come sempre, gradualità! Ogni problem solving ha il suo livello di difficoltà, partite dai più semplici per complicare le cose ogni volta un pochino di più.

COCCOLE THERAPY
Se non foste in grado di uscire ma vi sentiste in un mood più “rilassato” potreste approfittare della situazione per lavorare sul rendere il contatto fisico un’abitudine gradita nel vostro cane nel caso in cui non lo fosse già. Non bisogna infatti dare per scontato che tutti i cani amino essere sempre e comunque spupazzati, soprattutto in alcune parti del loro corpo. Lavorare su questo aspetto vi consentirà di semplificare sia la vostra che la vita del vostro cane, soprattutto per quelle volte in cui la manipolazione necessaria non fosse di quelle piacevoli: per esempio la pulizia delle orecchie, prelievi del sangue ecc.
«Facile a dirsi, ma come si fa a rendere gradevole il contatto fisico?»
Prima di tutto dovete imparare a riconoscere i segnali di stress del cane: leccarsi le labbra o leccare compulsivamente il proprietario, sbattere frequentemente le palpebre o strizzare gli occhi, sbadigliare, irrigidirsi, scuotersi, distogliere lo sguardo, prendere spazio e, nei casi di fastidio più forte, ringhiare o addirittura mordere. Una volta riconosciuti i segnali, potrete cominciare ad accarezzare il cane, avendo cura di scegliere un momento di relax, sicuramente non durante il sonno o mentre il cane è già nervoso o agitato. Partite da dove  il vostro cane ama essere coccolato cercando pian piano di conquistarvi le zone più “off limits”: di solito zampe, orecchie, coda e muso. A questo punto sarà fondamentale rispettare i segnali e le esigenze del vostro cane. Se dovesse esibire uno dei comportamenti sopra citati vorrà dire che sta iniziando ad essere infastidito e sarà opportuno tornare a una delle parti gradite per poi riprovare con lo stesso metodo a conquistare le zone tabù, sempre e solo con il suo consenso. In questo modo il cane capirà di potersi fidare di voi e si rilasserà.

NB: Non abbiate fretta, per le zone più “delicate” ci possono volere mesi prima di riuscire a de-sensibilzzarle. La fretta potrebbe ottenere il risultato opposto a quello desiderato.
Adesso tocca a voi, divertitevi con le nostre attività e mandateci tante foto, le più simpatiche verranno scelte per il prossimo appuntamento e postate sui nostri social!
LIA BEGANI
VALENTINA TRIDENTE


Per ulteriori informazioni e approfondimenti vi consigliamo di seguire l’appuntamento radiofonico settimanale di “Compagne di Branco”, in onda tutti i mercoledì all’interno di “Manie di Protagonismo” su Radio Parma dalle 15.00 alle 16.00 - o in podcast su www.radioparma.it 
 e-mail: compagnedibranco@gmail.com  
IG: @compagnedibranco
FB: compagnedibranco