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Anche i cani soffrono di «mal d'auto» E occhio ai colpi di sole

08 giugno 2020, 12:43

Anche i cani soffrono di «mal d'auto» E occhio ai colpi di sole

Rubrica settimanale, a cura dell’educatrice cinofila Lia Begani
e della speaker radiofonica Valentina Tridente (Radio Parma).

Bentornati cari compagni e compagne di branco! Questa settimana abbiamo deciso di parlare con voi delle criticità del periodo estivo sia dal punto di vista comportamentale che da quello medico veterinario con l’aiuto della nostra carissima dottoressa Amanda Pellegri. Perché, sebbene alquanto atipica, anche questa estate 2020 è finalmente alle porte.

CANI E MOTORI, GIOIE E DOLORI 
Forse non tutti sanni che: anche i cani possono soffrire del cosiddetto mal d’auto.
La chinetosi rappresenta infatti una delle criticità più diffuse per i nostri cani durante il periodo estivo. Con l’arrivo del caldo, infatti, iniziano le gite fuori porta e con esse i viaggi in macchina che per alcuni dei nostri compagni di branco rappresentano un vero e proprio calvario.
Il consiglio che vi vogliamo dare oggi come tante altre volte è quello di affrontare il problema gradualmente: abituate il vostro cane a viaggiare in macchina partendo da piccoli viaggi possibilmente verso un luogo piacevole come il parco vicino a casa o un luogo in campagna poco distante. Cercate di aiutarlo a non associare la macchina solo a luoghi spiacevoli, come per esempio l’ambulatorio del veterinario che, per quanto possa essere un professionista attento e appassionato, ha l’ingrato compito di sottoporre il cane anche a manipolazioni o pratiche fastidiose.
NB: se, nonostante l’approccio graduale, il cane continuasse ad avere difficoltà con l’auto o addirittura ad avere nausea e/o rimettere durante i viaggi può essere indicato consultare il veterinario per la prescrizione di farmaci contro la chinetosi.
NUOTARE O NON NUOTARE, QUESTO È IL DILEMMA...
Forse non tutti sanno che: non tutti i cani sono istintivamente in grado di nuotare e/o restare a galla.
Per noi bipedi il periodo estivo spesso è sinonimo di mete in cui possiamo allegramente immergerci nell’acqua in qualche modo: che sia fiume, lago, mare ecc. Non sempre però i nostri amici cani hanno la stessa passione per questo elemento, anzi alcuni ne sono proprio terrorizzati. I concetti più importanti da tenere bene a mente quando si cerca di far approcciare un cane all’acqua sono pochi ma fondamentali:

1. Lasciate al cane i suoi tempi: vi consigliamo vivamente di non forzare il cane ad entrare in acqua contro la sua volontà. Potrebbe essere utile dare l’esempio entrando per primi in acqua o invogliandolo usando i suoi giochi preferiti.
2. Partite dove l’acqua è bassa in modo che il cane abbia la possibilità di abituarsi al nuovo elemento prima di immergersi dove le zampe non toccano il fondo.
3. Non tutti gli ambienti sono uguali: agli occhi del cane il mare, sconfinato e con le onde, può essere più difficile da affrontare di un fiume calmo o un laghetto. Non stupitevi quindi se il vostro cane non affronta tutto allo stesso modo o si rifiuta di entrare dove non si sente sicuro.
4. Non tutti i cani devono necessariamente amare l’acqua: se nonostante i vostri tentativi il vostro beniamino rimane riluttante, dovrete accettare pacificamente che semplicemente forse l’acqua non la amerà mai per tutta una serie di motivi (esperienze negative pregresse, predisposizione genetica ecc...)

I CONSIGLI DEL VETERINARIO, DOTTORESSA AMANDA PELLEGRI

C.D.B.: Molti dei nostri lettori ci hanno scritto per capire quali siano i punti chiave da tenere a mente alle porte del periodo estivo, ci farebbe gentilmente un vademecum da tenere sempre con noi per stare più tranquilli?
Dottoressa Pellegri: «Con l’innalzamento delle temperature la prima cosa da considerare è la presenza dei parassiti esterni: pulci, zecche, zanzare, pappataci. I nostri animali sono soggetti alle infestazioni da ectoparassiti che possono trasmettere malattie anche gravi: leishmaniosi, filariosi cardiopolmonare, malattie da zecche e dermatiti da pulce, etc. Perciò è importante proteggerli con l’ausilio di prodotti che ne contrastano l’azione. Abbiamo a disposizione una vasta gamma di prodotti a tal fine: pipette spot-on, collari, compresse etc... Il  vostro veterinario potrà consigliarvi il prodotto più adatto per il vostro pet. 
Inoltre un altro rischio da non sottovalutare è quello dovuto ai colpi di calore e i colpi di sole.
Entrambi sono causati da un innalzamento patologico della temperatura corporea e dalla concomitante difficoltà di disperdere il calore. Facciamo una piccola premessa: i nostri pet non utilizzano la sudorazione come mezzo per la dispersione di calore e le uniche strategie che possono mettere in atto sono rappresentate dalla conduzione (per esempio li vediamo coricarsi su superfici fredde per trasferire il calore)e l'evaporazione (anche detta panting, ovvero l’aumento della frequenza respiratoria e della salivazione)».
C.D.B.:E che differenza c’è tra il colpo di calore e il colpo di sole? E come possiamo intervenire nel caso?
Pellegri:. «Il colpo di calore può avvenire in qualsiasi ambiente dove abbiamo temperature elevate più un alto tasso di umidità, ad esempio può verificarsi all’interno dell’auto, durante una passeggiata in una zona molto umida (anche in riva al nostro vicino Po’) e in alcuni casi  dentro casa, se non c’è una corretta areazione. 
Il colpo di sole invece, è dato da un’esposizione prolungata ai raggi solari soprattutto sulla testa. Entrambe le condizioni sono estremamente pericolose e i segnali allarmanti a cui fare caso sono:  aumento della frequenza respiratoria con lingua di fuori, eccessiva salivazione, difficoltà a deambulare e nei casi peggiori veri e propri collassi.
Se vi doveste trovare in questa situazione la prima cosa da fare è bagnare subito il corpo del cane (zampe, interno delle cosce, testa in caso di colpo di sole), aumentare l’areazione facendo corrente se siete in un luogo chiuso e dirigersi il prima possibile da un veterinario»-

Per questa settimana è tutto, vi lasciamo con un pensiero di Indira Gandhi:
“È tutto collegato. Quello che accade ora agli animali, succederà in seguito all’uomo”

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento radiofonico settimanale di “Compagne di Branco”, in onda tutti i mercoledì all’interno di “Manie di Protagonismo” su Radio Parma dalle 15.00 alle 16.00  o in podcast su www.radioparma.it.

LIA BEGANI
VALENTINA TRIDENTE
compagnedibranco@gmail.com 
IG: @compagnedibranco
FB: compagnedibranco

INIZIATIVA
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Questa settimana pubblichiamo la piccola Cannella sguardo fiero e musetto combina guai, di Chiara Acerbi.  Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento della nostra rubrica?  Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mentre leggono la Gazzetta e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com - tutti gli animali sono i benvenuti!