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AMICI A QUATTRO ZAMPE

Cani e bambini: le regole d'oro della convivenza

20 luglio 2020, 14:18

Cani e bambini: le regole d'oro della convivenza

Rubrica settimanale, a cura dell’educatrice cinofila Lia Begani e la speaker radiofonica Valentina Tridente (Radio Parma).

Bentornati cari compagni e compagne di branco!
 L'argomento di oggi è ispirato da una triste vicenda avvenuta una decina di giorni fa nella nostra città che ha visto una bambina di due anni vittima del morso di un cane. Ci teniamo a premettere che il nostro non vuole in nessun modo essere un giudizio nei confronti dell'accaduto, del cane o delle persone coinvolte perché le informazioni in nostro possesso sono veramente troppo scarse. 
Tuttavia abbiamo deciso di cogliere l’occasione per darvi qualche consiglio per vivere nel migliore dei modi il rapporto cane-bambino con la speranza che la cautela e la prevenzione possano aiutare ad evitare episodi come questo in futuro. 

NB: ogni nozione che troverete di seguito si riferisce a cani normo-comportamentali, se non doveste essere sicuri al cento per cento che il vostro cane sia innocuo in presenza del bambino vi invitiamo caldamente a chiedere il parere di un professionista prima di farli interagire in qualsiasi modo. 

FAVOLE VS REALTÀ 
Ve la ricordate Nana, il cane San Bernardo che si credeva una bambinaia nella favola di Peter Pan? Bene, ecco, è parte di una favola, non della realtà. 
I cani non sono affatto adatti al ruolo di babysitter nemmeno quelli più adorabili e pazienti o quelli del famoso genere «No ma il mio è buonissimo..». 
La prima regola da tenere a mente è che ogni interazione tra cane e bambino deve essere sempre sotto la supervisione di un adulto che conosca molto bene il cane. Questo non solo per tutelare la salute e l’incolumità dell’infante ma anche, e a volte soprattutto, per tutelare la salute mentale del cane. 
Si perché per quanto e nostri bimbi possano essere carini, calmi e ben educati, non possiamo aspettarci da loro di saper leggere un cane e le sue esigenze (già è difficile per noi adulti, quindi figuriamoci). Sarà quindi probabile e normale che la goffaggine, l’invadenza o la curiosità dei bimbi piccoli o grandi che siano possano mettere in difficoltà il cane. Quest’ultimo non avrà necessariamente reazioni palesi o eccessive, ma chiediamoci: che senso può avere ha metterlo in una situazione per lui difficile se possiamo evitarlo? 
In definitiva il nostro invito è quello di non lasciare mai bambini e cani soli insieme, per nessun motivo e nemmeno per un secondo. 

TOGLIETEMI TUTTO MA NON... 
Forse non tutti sanno che: con il termine risorse ci riferiamo fondamentalmente al cibo e ai giochi (o a qualunque oggetto che il cane possa ritenere tale: ciabatte, bastoncino….). 
Nella mentalità del cane la tutela delle risorse è un'esigenza prioritaria e proprio per questo le suddette possono rappresentare uno dei più frequenti motivi di conflitto, anche nei confronti dei piccoli bipedi. 
E’ fondamentale capire che le risorse richiedono un alto livello di rispetto da parte nostra, ed è quindi importante insegnare ai bambini appena l’età lo consente a non disturbare o a non avvicinarsi al cane mentre mangia o mentre consuma uno snack o mentre è in possesso di un qualsiasi oggetto che il cane reputa importante. In primis perché questo può portare ad incidenti spiacevoli con i pet più  possessivi e in secundis perché anche per i più pazienti questa situazione rappresenta comunque una mancanza di rispetto che è molto meglio evitare. 
Ovviamente il rispetto delle risorse deve essere reciproco, ergo nemmeno il cane si deve permettere di strappare di mano, cibo, giochi o simili al vostro bambino sia perché il rischio che un bel giorno sbagli mira e gli/le faccia male non è così remota. Inoltre è corretto che anche il bimbo viva il suo compagno peloso come un amico e non come un antagonista, da cui scappare perché non solo può fargli male ma anche perché non lo lascia nemmeno mangiare o giocare serenamente. 
Se lo riterrete opportuno, sotto la vostra supervisione, potrete insegnare al vostro bambino come dare la pappa al cane o come giocare con lui, sempre nel rispetto reciproco e a seconda dell’età. 

MI CASA ES TU CASA,  PERÒ NON SEMPRE
Forse non tutti sanno che: Anche la gestione degli spazi è fondamentale per il rapporto tra cane e bimbo. 
Come per le risorse è fondamentale insegnare ad entrambi di rispettare gli spazi l’uno dell’altra, in modo particolare per quanto riguarda gli spazi del riposo (cuccia e lettino). Altrettanto importante e delicato è il momento stesso del riposo di entrambi, vi consigliamo quindi di riservare al cane uno spazio tranquillo e sicuro dove si possa ritirare quando magari sente il bisogno di un po’ di tranquillità nel momento del sonno. Appena il bimbo sarà in grado di comprendere alcune regole di base spiegategli che quando il cane fa la nanna non va assolutamente disturbato e che la cuccia è il suo luogo sicuro dove si reca quando non vuole essere disturbato. 

«STAM SU D'ADÒS»
Forse non tutti sanno che: non tutti i cani amano essere manipolati o toccati e comunque non è detto che lo gradiscano da chiunque o in qualunque parte del corpo. 
Uno dei momenti critici in cui è importante lavorare sia sul cane che sul bimbo è rappresentato da quello delle coccole e della manipolazione. 
E’ importante innanzitutto insegnare al bimbo come accarezzare il cane, quali zone è meglio evitare per non dare fastidio come per esempio il muso, la testa, le zampe, la coda e la zona genitale. 
Spiegategli che quando il cane se ne va o si irrigidisce, toglie lo sguardo o si scuote non è per caso: non sta gradendo le coccole ed è quindi meglio rispettare i suoi segnali e lasciarlo tranquillo. Potreste addirittura approfittarne per lavorare voi stessi sulla sulla piacevolezza nei confronti del contatto fisico tra voi e il pet: anche se da voi tollera tutto non è detto che la manipolazione per lui sia piacevole. 
A questo scopo vi consigliamo di andarvi a leggere per fare un ripassino il nostro articolo del 12 maggio  che potete trovare sulla Gazzetta online dove parliamo proprio di esercizi sulla manipolazione del cane. 


 A VOLTE RITORNANO
Il guinzaglio  Dulcis in fundo, una situazione che può creare disagio ai i nostri cani a contatto con bambini è indubbiamente il momento della passeggiata. Riflettete sempre molto bene prima di dare il guinzaglio in mano al vostro pargoletto. Con i cani di taglia grande basta una lucertola che passi nel momento sbagliato per creare il caos: uno strattone del cane e voilà lacrime e ginocchia sbucciate, o in una delle peggiori ipotesi anche fuga in mezzo alla strada. Non dimenticate di rispettare questo momento anche per i cani di taglia piccola! Ricordate che la passeggiata è uno dei momenti più appaganti per i nostri amici a 4 zampe e come tale va rispettata: non chiediamo al nostro cane di trascorrerla  tollerando strattoni e stress provenienti dal guinzaglio anche quando il bimbo ha le migliori intenzioni. Ricordate dunque di valutare bene l’età del conduttore ma soprattutto il rispetto che è in grado di dedicare al suo compagno di passeggiata, le sue capacità motorie e le dimensioni di entrambi. 


Per questa settimana è tutto, vi lasciamo con un pensiero di F.Pessoa: 
L’uomo non sa di più degli 
altri animali; ne sa di meno.
 Loro sanno quel che devono sapere. Noi, no 


VALENTINA TRIDENTE
LIA BEGANI
Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento radiofonico settimanale di “Compagne di Branco” in podcast su www.radioparma.it.
e-mail: compagnedibranco@gmail.com 
IG: @compagnedibranco
FB: compagnedibranco

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A un primo sguardo sembrerebbe quasi che Virginia trovi la lettura della Gazzetta, diciamo così, un po' soporifera...in realtà questo è solo il meritato riposo dopo un intenso dibattito avvenuto con la sua padrona Laura Dello Sbarba proprio sulle tematiche più scottanti della nostra città.
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