Sei in Animali

LA GIORNATA MONDIALE

Fotografare i gatti? Ecco i trucchi

di Alessandra Magliaro -

08 agosto 2020, 08:32

Fotografare i gatti? Ecco i trucchi

Sguardi morbidi oppure di sfida, pose atletiche o scomposte (ma sempre plastiche), le espressioni e le mosse dei gatti ci intrigano sempre perché sono animali speciali anche sotto questo punto di vista. E quando si mettono in un modo buffo o ci guardano, è il caso di dire, sornioni, istintivamente vogliamo fotografarli. Ma certo il micio - di cui oggi 8 agosto si celebra il World Cat Day, la giornata mondiale del gatto - non è tipo da mettersi in posa magari per finire sui social dietro l’hashtag #catlover. 

Ma come riuscire a fotografarli? Il punto di partenza è sicuramente uno: occorre avere molta pazienza. Il gatto difficilmente si presta a fare quello che noi vogliamo, men che meno a farlo davanti all’obiettivo di un telefonino. Siamo noi a doverlo assecondare se vogliamo realizzare degli scatti originali e pronti per essere condivisi. Come riuscire quindi in questo difficile obiettivo? Un primo trucco è agire con l'inganno, sfruttare i momenti del riposino per far delle foto che mettano in risalto eventuali dettagli del suo manto, oppure sbizzarrirsi nel cogliere le pose più buffe o tenere assunte durante il sonno. Ed essere veloci perchè al primo click balzeranno in piedi. Se si vuole fare un bel primo piano, assicurandosi che il gatto guardi in direzione dell’obiettivo dello smartphone, «si può attirare la sua attenzione - consiglia Valentina Salviati, influencer, cat addicted - con qualche rumore, come ad esempio schioccando le dita». I gatti, si sa, sono curiosissimi: volgeranno lo sguardo verso quel rumore e sarà possibile cogliere tutto il magnetismo dei loro occhi. Meglio però non avvicinarsi troppo, ma utilizzare lo zoom dello smartphone per evitare che in un nano secondo il micio si volti e scappi via. 

Che si utilizzi uno smartphone o una macchina fotografica, è fondamentale disattivare il flash. Quel tipo di luce abbagliante dà estremamente fastidio ai gatti, ricorda un’altra influencer, Giorgia Di Basilio che con la Salviati è autrice di un vademecum per Wiko. «E' opportuno prediligere un angolo della casa in cui il gatto si senta a suo agio, sotto la luce naturale, per non compromettere la riuscita dello shooting». 

Se fotografare un gatto non è cosa semplice, ancora più complesso è riuscire a immortalare un micio insieme al suo padrone. «Non tutti i gatti, infatti, amano stare in braccio": Valentina Salviati suggerisce di abbonirli con qualche coccola o giocandoci insieme. In ogni caso è fondamentale rispettare la natura del gatto perchè ogni animale ha il suo carattere e la sua indole. Non utilizziamo accessori come cappellini e fiocchetti pensando che sia un pupazzo, pronto a strapparci qualche like in più. Inoltre, non si dovrà mai forzare un gatto a mettersi nella posa che noi preferiamo. Sarà solo una grande perdita di tempo: il suo sguardo trasmetterà perfettamente quanto sia stato infastidito dall’essere stato obbligato.