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Cani in spiaggia, il decalogo Oipa per vacanze a quattro zampe

di Rose Ricaldi -

16 agosto 2020, 10:30

Cani in spiaggia, il decalogo Oipa per vacanze a quattro zampe

Se state trascorrendo le ferie al mare insieme al vostro inseparabile amico a quattro zampe, o se avete in programma di raggiungere nelle prossime settimane, sempre con Fido al seguito, una località marittima, ecco per voi l’utile decalogo diffuso da OIPA Italia attraverso le proprie pagine web e che qui riportiamo: dieci preziosi consigli per consentirvi di vivere al meglio la spiaggia in compagnia del vostro cane, affinché i tanto attesi giorni di vacanza possano rappresentare un momento piacevole per entrambi.
1) DOVE E COME
Informiamoci sempre, nel momento in cui pianifichiamo una partenza con il nostro cane, se nella meta stabilita per le nostre vacanze siano presenti spiagge che permettano l’accesso ai cani;
2) SPIAGGIA LIBERA O BAGNO 
Anche nelle spiagge libere sono presenti delle restrizioni: oltre a fare attenzione ai cartelli di divieto, potremmo informarci direttamente presso il Comune quali siano i bagni, ove presenti, nei quali i cani sono ammessi. I bagni privati invece possono dedicare zone, se non l’intera area, ai quattro zampe: in Italia sono presenti molte Bau Beach anche con servizi a cinque stelle
3) RISCHIO SCOTTATURE
Proprio come per noi, anche per i cani l’esposizione ai raggi UVA può essere pericolosa: quattro zampe con mantelli chiari o con pelo raso sono i più esposti. Attenzione alle zone senza peli (naso, orecchie in particolare). In commercio esistono creme solari per proteggere i cani dalle scottature.
4) OMBRELLONI E ACQUA
Attrezziamoci facendo in modo che il nostro cane possa riposare tranquillamente all’ombra. Evitiamo le esposizioni nelle ore più calde, soprattutto con i cani più anziani. Fondamentale la presenza di una ciotola d’acqua fresca. 
5) TELI E SABBIA
Portate un telo dedicato al cane per proteggerlo dalla sabbia rovente che può anche provocare scottature ai polpastrelli. La sabbia, inoltre, può causare problemi se ingerita o se si dovesse infilare in zone sensibili come occhi ed orecchie: una pulizia attenta permetterà di evitare problematiche.
6) ACQUA SALATA
Attenzione all’acqua salata: può causare problemi all’apparato digerente se ingerita, ma non solo. Il sale presente nell’acqua di mare non solo può dare fastidio alla pelle e sotto le zampe, ma, rimanendo tra i peli del cane dopo che l’acqua è evaporata, può essere causa di dermatiti: dopo una giornata di mare, è consigliabile una bella sciacquata con acqua dolce.
7) GUINZAGLIO E MUSERUOLA
In spiaggia vigono poi le stesse regole di condotta che ogni buon proprietario conosce: il cane deve stare al guinzaglio (in alcune spiagge è possibile lasciare i cani in libertà), inoltre bisogna sempre avere sempre con sé la museruola e l’attrezzatura necessaria per raccogliere i bisogni fisiologici di Fido.
8) LA QUIETE PUBBLICA
È importante ricordare che si è sempre responsabili della condotta del proprio cane. Anche in spiaggia va quindi gestito nel rispetto degli altri bagnanti;
9) NON FORZARE IL CANE 
Se il vostro cane non è abituato a fare il bagno, o non ha mai visto il mare, è buona norma lasciargli il tempo di approcciare l’acqua con calma e senza forzature, in modo che anche lui possa godersi questo momento di svago senza essere obbligato a fare qualcosa di cui potrebbe avere paura.
10) TU AMI IL MARE, MA...
Non per tutti i cani la spiaggia può essere un’esperienza piacevole: troppe persone, mancanza di spazi adeguati, altri quattro zampe o, banalmente, la paura dell’acqua... Ascoltate  i vostri cani e non forzateli a vivere  situazioni che potrebbero rivelarsi solo stressanti per loro».