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VITA CON GLI AMICI A 4 ZAMPE

Convivenza tra gatti, una questione di spazio e di interessi «comuni»

di Lia Begani - Valentina Tridente - Chiara Copelli  -

11 gennaio 2021, 09:01

Convivenza tra gatti,  una questione di spazio e di interessi «comuni»

Bentornati‌ ‌cari‌ ‌compagni‌ ‌e‌ ‌compagne‌ ‌di‌ ‌branco!‌ 
Dopo una settimana di pausa e per il nostro primo appuntamento del 2021 l’articolo di oggi sarà dedicato ai nostri amici baffuti con l’aiuto della nostra consulente di relazione feline Chiara Copelli che ci parlerà in particolare di convivenza tra felini.


“Il gatto è solitario, indipendente e opportunista.”

“Il gatto soffre di solitudine, ha bisogno della compagnia dei suoi simili altrimenti non esisterebbero le colonie feline.”

Ed è proprio attorno a questi due luoghi comuni opposti che gli animi di noi bipedi si accendono e si dividono. In curva sud troviamo coloro che vedono il gatto come un amante della “cumpa” che instaura facilmente legami amichevoli con i suoi conspecifici e ci convive amabilmente, della serie “più siamo meglio è!”. In curva nord troviamo i sostenitori del gatto come eremita sociopatico che non è in grado di creare relazioni amichevoli con gli altri ninja baffuti.

 Come per tante altre questioni, l’ago della bilancia sta circa nel mezzo...orientato leggermente verso la curva nord.

Per fare chiarezza e placare gli animi riprendiamo la storia di specie della nostra tigre di casa. Come ormai tutti i nostri lettori ed ascoltatori sanno, al primo punto della Carta d'Identità di Mr.G troviamo il titolo nobiliare di “PREDATORE SOLITARIO”. Ciò comporta che per cacciare e quindi sopravvivere il gatto non ha bisogno, a differenza del cane, di collaboratori, bensì è strutturato fisicamente e mentalmente per cavarsela benissimo da solo. Autonomia ed indipendenza nel fare e nell’agire sono il suo motto, per il gatto vale sicuramente il detto: “Chi fa da sè fa per tre!”.

 

Ricordiamoci però che il nostro ninja baffuto è anche “il re degli aperitivi” e questo significa che quando lo vorrà sarà perfettamente in grado di stare in compagnia dei suoi simili; molto probabilmente lo farà nei momenti di dolce far niente sempre che ritenga che ci sia sufficiente spazio e comodità per tutti. Creare relazioni con gli altri baffuti per il gatto non è una necessità vitale come per il cane bensì una possibilità. Saranno poi il contesto di vita, la disponibilità di spazio, le risorse e gli stimoli oltre alla storia, alle esperienze individuali e al corredo genetico e familiare di quel soggetto a determinare se ci troviamo davanti ad un esemplare pacifico e resiliente o ad uno spietato nemico dei propri simili. Anche qui le colorate soggettività dei gatti sono come sempre determinanti.
Alla Carta d'Identità del nostro Mr.G andiamo quindi ad aggiungere la qualifica di “ANIMALE SOCIALE FACOLTATIVO”. “Stringo legami amichevoli con gli altri gatti SE MI VA, se ne traggo beneficio di qualche tipo e se gli altri baffuti mi stanno simpatici... altrimenti è guerra!” - il gatto pensiero.

 

Ecco spiegati gli assembramenti che vediamo nelle colonie feline. Non sono strani gatti hippy che amano la vita di comunità a stretto contatto ma bensì, con un po di riluttanza, si adattano a mangiare vicini-vicini baffo a baffo poiché il vantaggio ottenuto vale lo sforzo: abbondanza di cibo ed approvvigionamento quotidiano garantito dalla scrupolosa gattara. Infatti se voi passate dalla colonia felina al momento del pasto vedrete un assembramento di code “da denuncia” mentre passando di lì qualche ora dopo non troverete più un'anima baffuta. Ciò non significa che  all’interno di una colonia felina non possano nascere legami di amicizia tra alcuni dei suoi componenti, è possibile anzi addirittura più probabile rispetto ad un contesto casalingo per due motivi: il primo dato dal fatto che  in colonia i gatti sono liberi di occupare e gestire lo spazio e il territorio liberamente, non ci sono mura e recinzioni che limitano i loro movimenti, il secondo è che in colonia il ventaglio di potenziali amici/nemici tra cui scegliere e più ampio e soprattutto è libero.


Questa libertà di scelta non c’è quando noi  decidiamo di portare tra le pareti domestiche  un nuovo “amico” gatto al nostro Mr G residente,  re indiscusso di casa fino a quel momento. Magari le nostre intenzioni sono proprio quelle di portare un simpatico compagno di vita alla nostra amata pantera. 


 A proposito di questo, prima di intraprendere questa scelta, poniamoci sempre queste tre domande:
“Sono sicura che il mio amato predatore solitario abbia davvero così bisogno di compagnia?”
“Ho spazio, risorse e tempo sufficienti per garantire ad entrambe una convivenza serena senza rischiare che si creino conflitti e situazioni di stress (non sempre palesemente esplicite)?”
“Il nuovo soggetto che ho deciso di accogliere in casa  sarà davvero l’anima gemella del mio amato felino...e se il colpo di fulmine non dovesse scattare?”...Provate a pensare cosa potrebbe  significare per noi bipedi un lockdown lungo una vita intera con un qualcuno che non ci sta per nulla simpatico...
Vi consigliamo quindi di riflettere a lungo su questi aspetti prima di accogliere un nuovo amico baffuto in casa e magari di farvi aiutare da un professionista del settore per accompagnarvi in questo percorso ed aiutarvi nel fare la scelta più adeguata  per voi e il vostro amato Mr.G.

 Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento settimanale di “Compagne di Branco” in podcast su Spotify e in diretta su Radio Parma tutti i mercoledì dalle 15 alle 16
e-mail: compagnedibranco@gmail.com 
IG: @compagnedibranco
FB: compagnedibranco

 

INIZIATIVA INVIATECI  LE VOSTRE FOTO
Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento della nostra rubrica?  Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mentre leggono la Gazzetta e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com  aggiungendo tre aggettivi che li descrivano - tutti gli animali sono i benvenuti!    

 

BLUDY
Piccola, soffice ma furbissima! La bellissima Bludy ama leggere la Gazzetta in giardino mentre la sua umana Giorgia Guerci aspetta pazientemente il suo turno.

 MIA
Grazia Maria ha incontrato Mia in gattile nel 2015, ed è stato subito amore. In questa foto sono nella casa al mare dove comunque Mia esige di leggere la Gazzetta - e come potete vedere non ama essere disturbata...

 TEO  
Teo ha due passioni nella vita: i lacci delle scarpe e la Gazza. Martina Tambassi non sa più come fare: ha tutti le scarpe coi lacci spaiati e non fa mai in tempo a leggere nemmeno una pagina del suo quotidiano del cuore!

CHICO 
aria furbetta di chi la sa lunga sulla vita di quartiere. Chico, di Jackie Mozga, si ferma solo per le coccole, il tonno e la Gazzetta di Parma.

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